Aperitivo a Grado

Udine: si apre un convegno sulle opere di Andrea Palladio

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ccc_6258.JPGInnovarte, associazione culturale di Udine, presenta il programma di “Palladio a Udine”, un evento nell’arco di quattro giorni capace di evidenziare il valore storico-culturale che il nostro territorio ospita. Un convegno con diversi interventi di esperti sui tempi e sulle opere di Andrea Palladio, la presentazione di un libro da parte del suo Autore, un concerto con musica strumentale e vocale del XVI sec., la proiezione di un film nella giornata conclusiva.L’occasione è data dalla ricorrenza del cinquecentesimo genetliaco dell’architetto padovano Andrea di Pietro della Gondola, ovvero Palladio, che nel 1508 venne dato alla luce nella città patavina e che nel Veneto costruì la sua nomea. Sappiamo per certo che il Friuli non fu sua meta preferita, ma sue importanti tracce sono presenti tutt’oggi sul nostro territorio. La nostra dissertazione parte dal Palladio ‘friulano’, architetto contemporaneo del Sanmicheli e del Sansovino, ideatore di ville di campagna per nobili cittadini, ma che negli anni ‘50 vede realizzate alcune sue opere in territorio friulano (sono già state erette villa Emo, villa Pisani, villa Badoer, villa Barbaro), cioè palazzo Antonini e l’arco Bollani sulla salita al Castello.

L’evento avrà inizio nella giornata di martedì 18 novembre, presso la sala Ajace del Comune di Udine. Alle ore 18.30, dopo i rituali saluti portati dal Sindaco del comune di Udine prof. Furio Honsell, dal prof. Felice De Toni, preside di Architettura, dall’Assessore alla Cultura del comune di Udine prof. Luigi Reitani e dal Presidente della Camera di commercio Giovanni Da Pozzo, “Le armoniche proporzioni”, concerto di musica strumentale e vocale composta in Italia durante il XVI sec. in Veneto e coevi del Palladio, eseguita da un ‘ensemble’ comprendente liuto rinascimentale, violino, percussioni e soprano; il repertorio prevederà Madrigali, Saltarelli, Ricercare, Bassedanze, Padoane, Balletti e Frottole di V.Capirola, A.Willaert, J.A. Dalza, G.Abondante, F.Caroso, M.Cara, G.Gorzanis. I musici saranno Luca Tarantino, Mauro Durante e Agnese Manganaro.

A seguire un brindisi e buffet nell’antisala Ajace.

Nella giornata di mercoledì 19  novembre alle ore 10.00  sempre presso la sala Ajace avrà inizio il convegno “Palladio a Udine”.

Questi i relatori dalle ore 10.00 alle 13.00:          

1.     prof.ssa Donata Battilotti, docente di Storia dell’architettura moderna presso l’Università di Udine, a cui spetterà il compito di introdurre i lavori inquadrando interventi e progetti di Palladio nel contesto storico-artistico udinese della seconda metà del ‘500 con una relazione su “L’arco del Castello e le opere pubbliche di Palladio a Udine”:

2.     per proseguire il discorso storico relativo al momento udinese del Palladio, la relazione storiografica dell’architetto Licia Asquini, autrice con Massimo Asquini,  de “La famiglia Antonini e il Palladio: un palazzo ‘romano’ nella Udine del ‘500”, che tratterà esclusivamente su ‘palazzo Antonini’;

3.     seguirà un intervento della prof.ssa Caterina Furlan, docente di Storia dell’Arte moderna presso l’ateneo udinese, che affronterà il tema del ‘palladianesimo pittorico’, ovvero “Andrea Palladio e Federico Zuccari compagni di viaggio in Friuli”;

4.     per avere un quadro il più possibile a 360° dell’architetto, Lorenzo Di Lenardo parlerà di Daniele Barbaro e le edizioni veneziane di Vitruvio (1556 e 1567).

Dalle 13.00 alle 14.30 Lunch-break in antisala Ajace con “Pane, vino & San Daniele” .

I relatori dalle 14.30 alle 18.30 saranno:

5.     il prof. Renzo Fontana dell’Università di Udine, illustrerà la trattatistica architettonica legata alla figura del Palladio e “I Quattro Libri dell’Architettura” (1570) di Andrea Palladio;

6.     il prof. arch. Francesco Amendolagine, docente di Storia dell’Architettura e del Restauro presso la Facoltà di Ingegneria/Architettura dell’ateneo di Udine, interverrà su: “Decorazione plastica in Palladio friulano”;

7.     il prof. arch. Augusto Romano Burelli docente di Composizione architettonica presso l’Università di Udine, ci parlerà di Palladio, Goethe e il destino dell’architettura tedesca;

8.     il prof. arch. Antonio Foscari, docente presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, tratterà di “Andrea Palladio e i Patriarchi di Aquileia” chiudendo così la giornata ed i lavori.

Moderatore ed “ispiratore” del convegno sarà il prof. Giuseppe Maria Pilo, docente nell’Università Ca’ Foscari a Venezia, fondatore della Facoltà di Beni Culturali nell’Ateneo udinese nonché fondatore e Direttore di ARTE| Documento, rivista di ‘Storia e tutela dei Beni Culturali’.

Tutti gli Atti del Convegno “Palladio a Udine” saranno curati dal prof. Maurizio Grattoni d’Arcano, docente presso l’Università di Udine.

Giovedì 20 novembre alle ore 18.30, sempre presso la sala Ajace, il prof. arch. Paolo Portoghesi assieme al fotografo Lorenzo Capellini presenterà “La mano di Palladio”, il nuovo libro edito Allemandi dedicato al più geniale degli Architetti. L’evento sarà introdotto da Gianpaolo Carbonetto, caporedattore del Messaggero Veneto. A seguire interverrà il prof. Alberto Pratelli già preside di Architettura all’Università di Udine.

Venerdì 21 novembre alle ore 21.00 presso il cinema ‘Visionario’ di Udine, ci sarà  la proiezione di una copia restaurata del film “Don Giovanni” per la regia di Joseph Losey (in collaborazione con il CEC di Udine e quale prima opera della rassegna “Lo sguardo dei maestri” presentata dal critico cinematografico Giorgio Placereani).

Il film, che ha scenografie interamente dedicate ad alcune ville palladiane, riesce a coniugare la ricchezza musicale del “Don Giovanni” con la ricchezza architettonica dell’opera palladiana.

Tutto l’evento, organizzato da Innovarte, ha il patrocinio del Comune di Udine attraverso l’Assessorato alla Cultura, la collaborazione dell’Università degli Studi di Udine, ovvero del Corso di Laurea di Architettura e di quello di Lettere e Filosofia, dell’Ordine degli Architetti della provincia di Udine , dell’ERDISU e della Camera di Commercio di Udine.

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