Aperitivo a Grado

“Un mondo a parte”. Italo Treno ci porta a Udine nella sua rivista

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Mangia, viaggia e vivi lentamente. Ancora meglio se lontano dal frastuono, dalle lunghe file e dai grandi numeri, in quella parte d’Italia che ha ancora molto da svelare lontano dai circuiti turistici mainstream, nei Borghi più belli. Scopri i paesi più belli ed autentici che ancora conservano intatto il passaggio e la magia della storia nel nuovo numero di “Italo.I sensi del viaggio” di agosto!

Visiteremo Udine, che merita ben più di una sosta frettolosa sulla via di mete più lontane grazie al ricco patrimonio storico-artistico agli appuntamenti culturali e conviviali che offre.

L’articolo a cura di Cristina Griner
presente sul numero di agosto “i sensi del viaggio” e distribuito sui treni Italo parla di Udine, un mondo a parte Dal ricco patrimonio storico-artistico agli appuntamenti culturali, al piacere della convivialità. La città friulana racconta le innumerevoli sfaccettature di questa terra di confine-

Città d’arte raccolta e accogliente, spesso sottovalutata o semplicemente poco conosciuta a causa della sua collocazione geograica, Udine merita ben più di una sosta frettolosa sulla via di mete più lontane. E se un ine settimana non basta per conoscere il cuore grande che si nasconde dietro il carattere ruvido dei friulani, può essere un buon inizio per scoprire le bellezze della città. A cominciare da Piazza Libertà, gioiellino gotico e rinascimentale, da sempre luogo di incontro e crocevia cittadino. Vi si afacciano la bianca Loggia del Lionello, costruita nel 1448 in stile gotico veneziano e restaurata 400 anni dopo in un trionfo di marmi e colonne, e la Loggia con il cinquecentesco Tempietto di San Giovanni. In cima alla Torre dell’Orologio i due mori Floreàn e Venturìn, come sono chiamati dagli udinesi, battono le ore, mentre accanto, l’Arco Bollani, costruito nel 1556 e attribuito al Palladio, dà l’accesso alla salita che porta al Castello. Circondato da un grande parco verde, il Castello di Udine domina il centro storico e insieme all’aquila patriarcale ne è uno dei simboli. Costruito intorno al 1517 sul luogo di un castrum romano, ospita i musei civici: numismatico e archeologico, Pinacoteca, del Risorgimento e della fotograia, con oltre 150mila immagini. Lungo il tracciato della cinta muraria, via Mercatovecchio è tra le più eleganti della città, iancheggiata delle antiche dimore nobiliari sotto i cui portici si affacciano cafè e negozi che ne fanno la meta prediletta per lo shopping. Altro punto di incontro degli udinesi è piazza Matteotti, conosciuta anche come piazza San Giacomo per via della chiesa che si trova sul lato orientale. Qui ogni mattina si tiene il mercato e qui ci si trova per bere un tajùt (bicchiere di bianco o di rosso bevuto come aperitivo) in una delle osterie sotto il porticato che la circonda. A pochi passi, la cinquecentesca Casa Cavazzini ospita il Museo d’arte moderna e contemporanea. Un museo che non ti aspetti, il cui spazio espositivo, ristrutturato da Gae Aulenti, custodisce più di quattromila opere, organizzate in esposizioni permanenti e a rotazione. Da non perdere la collezione Astaldi, con opere di De Chirico, Carrà, Guttuso, Chagall e Picasso, e la collezione Friam, donata da 110 artisti americani in seguito al terremoto che devastò il Friuli nel 1976, tra cui Andy Warhol e Roy Lichtenstein. Costruito all’inizio del XIII secolo dall’allora Patriarca di Aquileia e rimaneggiato più volte, il Duomo è l’ediicio religioso più importante della città e custodisce preziosi tesori come le pale dipinte da Giacomo Martini e Giambattista Tiepolo. L’interno, a cui si accede da un portale riccamente decorato, è un trionfo barocco e merita una visita soprattutto per le pale e gli afreschi del Tiepolo, mentre il museo custodisce afreschi, dipinti e sculture più antichi, datati tra il ’300 e il ’400. Appena oltre i giardini Ricasoli, il  Palazzo Patriarcale (così chiamato perché i Patriarchi di Aquileia vi risiedettero dal 1593 al 1751) ospita il Museo Diocesano, con una pinacoteca e una ricca collezione di arte lignea, e le Gallerie del Tiepolo. Al suo interno si ammirano grandi afreschi come “La caduta degli Angeli Ribelli” sul sotto dello Scalone d’Onore, “Il Giudizio di Salomone” nella Sala Rossa e le narrazioni bibliche della Galleria degli Ospiti, ma anche stucchi, dipinti e una biblioteca, la prima pubblica di Udine, con oltre 11 mila volumi. A nord-ovest del centro il Parco del Cormor, con i suoi 30 ettari, è considerato il parco dei friulani per eccellenza. Al suo interno boschi, aree picnic, aree giochi per bambini e un giardino botanico che racchiude distese di prati fi oriti, sequoie, cedri, viali di gelsi e carpini. Nella bella stagione ospita spettacoli e musica all’aperto. Come molti altri luoghi della città, dal Parco di Sant’Osvaldo, dal 2 al 4 agosto quinta di “Teatro Sosta Urbana”, manifestazione site-specifi c che a ronta il tema delle connessioni tra arte e natura, a piazza Matteotti, con i suoi appuntamenti bandistici, dalla Loggia del Lionello, sede di concerti per tutta l’estate, al Castello, che il 16 agosto ospiterà il festival mondiale del folklore (www.agenda.udine.it). Dal 12 al 15 settembre l’appuntamento è invece con Friuli Doc, rassegna enogastronomica giunta al suo 25° compleanno, che riempirà come di consueto le vie e le piazze del centro di stand in cui gustare i prodotti e i piatti tipici friulani. Grandi classici famosi in tutto il mondo come prosciutto crudo di San Daniele e di Sauris, il formaggio di malga Montasio, i vini e le grappe d’eccellenza, e specialità come il salam tal aset, salame fresco cotto nell’aceto, il frico, piatto unico a base di formaggio, patate e cipolle, e i cjarsons, ravioli dalle mille varietà capaci di raccontare la vita, le tradizioni e le tante sfaccettature di questa terra di confine.

PIU’ COLLEGAMENTI CON UDINE
dal 1° Settembre Italo aumenta sempre di più il suo network con i nuovi collegamenti da/per Udine, Pordenone, Conegliano e Treviso! Italo offre 2 collegamenti al giorno da/per Udine, con l’alta velocità Italo, è possibile infatti viaggiare direttamente e comodamente da/per Napoli, Roma, Firenze sMN, Bologna, Ferrara, Padova e Venezia Mestre. In direzione Nord: partenze da Napoli Centrale alle 13.55 e Roma termini 15.15 (partenze intermedie da Firenze sMN 16.54, Bologna 17.33, Ferrara 17.59, Padova 18.34 e Venezia Mestre 19.05) con arrivo alla stazione di Udine alle 20.37. (gli altri arrivi previsti: treviso 19.29, Conegliano 19.45 e Pordenone 20.03). Viceversa in direzione sud: partenza dalla stazione di Udine alle 5.55 (fermate intermedie a Venezia Mestre 7.37, Padova 8.01, Ferrara 8.32, Bologna 9.02, Firenze sMN 9.44) con arrivo a Roma termini alle 11.28. (Le altre partenze previste: Pordenone 6.26, Conegliano 6.50 e treviso 7.12.

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