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Udine: Violenza di genere, è sempre tempo Di fare tutti insieme “passi avanti”

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Sebbene quella fisica sia più facile da riconoscere, esistono innumerevoli forme di violenza che si consumano quotidianamente ai danni delle donne. Violenze psicologiche, spesso silenziose, ma ugualmente, drammaticamente, pericolose. Violenze perpetrate da familiari, amici, colleghi di lavoro e talvolta perfino da chi dovrebbe essere preposto a proteggere e a difendere i diritti delle persone.

Ecco perché il Comune di Udine e la Commissione Pari Opportunità hanno voluto organizzare, per il terzo anno consecutivo, “Passi avanti”, il ricco programma di iniziative pensate in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e del 20 novembre che ricorda il “Tdor, Transgender day of Remembrance”. Un calendario di appuntamenti, tra conferenze, incontri, presentazioni, spettacoli e corsi di formazione messo a punto grazie alla collaborazione con una fitta rete istituzioni, sindacati e associazioni del territorio, uniti per dire “no” alla violenza di genere, di orientamento sessuale e di identità di genere.

“Per combattere il terribile fenomeno della violenza contro le donne – dichiara l’assessora con delega alle Pari Opportunità, Cinzia Del Torre – è essenziale lavorare in rete, spezzare i silenzi, sostenere le vittime e favorire, soprattutto tra i giovani, la conoscibilità e la consapevolezza del fenomeno. Per questa ragione – conclude – il calendario coinvolge moltissimi soggetti che con entusiasmo e impegno hanno collaborato all’iniziativa”.

Soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa anche dall’assessora comunale alla Salute ed Equità sociale, Simona Liguori. “Si conferma l’impegno dell’amministrazione comunale – chiarisce – contro la violenza di genere. Il Comune, infatti, è impegnato in prima linea attraverso il servizio Zero Tolerance insieme con le istituzioni e le forze dell’ordine al fine di fare formazione, cercare di prevenire e dare servizi e supporto alle vittime in modo tale da consentire la fuoriuscita dalle situazioni di violenza”.

L’intero programma, come anticipato, è stato coordinato dalla Commissione Pari Opportunità, che come già successo in edizioni passate ha voluto estendere la tematica della violenza sulle donne verso orizzonti più ampi coinvolgendo così moltissime altre realtà. “Questo calendario – spiega la presidentessa della Commissione Pari Opportunità del Comune, Sara Rosso – rappresenta un importante passo rispetto al percorso che la nostra commissione intende fare. Unire infatti nel ricordo la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e il T-dor, Transgendere Day of Remembrance è un modo per sottolineare come le problematiche trattate siano assolutamente collegate da un filo rosso. Il filo rosso – conclude – che la nostra Commissione intende porre al centro dell’attenzione per non escludere nessuno nella lotta verso la parità”.

Tantissimi gli appuntamenti pensati a partire da mercoledì 16 e che si susseguiranno fino al 2 dicembre e impossibile qui elencarli tutti.
Il via lo darà, come ricordato il 16 novembre, alle 9 nella sala Pasolini della sede udinese della Regione il corso di formazione “la violenza assistita dalle bambine e dai bambini” a cura della Commissione Regionale per le Pari Opportunità tra uomo e donna in collaborazione con il Garante Regionale dei Diritti della Persona con Costanza Stoico (psicologa, Giudice Onoraria Tribunale dei Minori Trieste) che interverrà su “Abusi e violenze in ambito familiare”.
Da quel giorno in poi si susseguiranno spettacoli tra parole e musica (il 17 al circolo Arci MissKappa “Sex Work”; il 18 all’ex caserma Osoppo “Frammenti, parole e note nelle voci delle donne”; il 20 al San Giorgio “The Silcence of Woman”; il 23 al Palamostre “Tra due fuochi”; il 30 al San Giorgio “Aisha”), mostre fotografiche o installazioni (il 18 all’ex Caserma Osoppo “Vagando in archivio: ritratti di dinne in pace e in guerra” a cura del gruppo Donne dell’Anpi; il 26 in piazza Matteotti “Guarda in faccia la violenza”) o presentazioni di libri (il 19 alla Friuli “Il buio”).
Diverse anche le occasioni di confronto attraverso seminari, tavole rotonde o conferenze (il 18 nella Sala Tarantelli in via Ciconi 16 “Salute e sicurezza delle donne oltre generazioni”; il 21 nella sede Aspic Fvg “Quando il conflitto lo vivono gli occhi delle donne”; il 22 alla Casa delle Donne “Donne siriane, tra passato e presente”; il 23 nella sala Tomadini “1992-1995. Bosnia: donne, diritti e conflitti”; il 24 in sala Ajace “Il volto cancellato”; il 25 nel Salone del Popolo a palazzo D’Aronco “Tavola rotonda sulle azioni promosse dalle Istituzioni per contrastare il fenomeno della violenza di genere”; sempre il 25 nell’aula 3 del polo economico dell’Università “Tavola rotonda su giudizio e pregiudizio di genere” a cui seguirà il conferimento del Premio di laurea in memoria di Silvia Gobbato; il 2 dicembre a palazzo Wassermann “Tavola rotonda su processo per stupro. 1979-2016: da Latina a Melito Calabro che cosa è cambiato?”).
Diverse, infine, anche le iniziative per il ricordare il Tdor, come l’evento commemorativo organizzato per il 21 novembre in piazzetta Lionello, il “Concerto per la vita” proposto al San Giorgio il 25 o la conferenza organizzata a Palazzo Wassermann “Identità in transizione” il 28.

A partire dal 25 novembre, inoltre, saranno distribuiti nelle farmacie della provincia di Udine dei sacchetti informativi relativi al numero verde nazionale 1522 dedicato alla violenza di genere. L’iniziativa è stata possibile grazie al coordinamento di SeNonOraQuando, in collaborazione con “Apoteca Natura” Commissioni Pari Opportunità del Comune di Pozzuolo.

Sempre legato alla lotta alla violenza di genere, infine, anche il contributo erogato da Coop Alleanza 3.0 al Comune di Udine per sostenere le spese primarie delle donne vittime di violenza che, proprio a causa degli abusi subiti, hanno dovuto abbandonare improvvisamente il proprio domicilio e sono rimaste sprovviste di mezzi di sussistenza. Il contributo, in buoni spesa del valore complessivo ben 10 mila e 700 euro, è frutto del protocollo d’intesa siglato a marzo scorso con cui nei punti vendita Coop Alleanza 3.0 sono stati raccolti i punti dei soci Coop donati e poi convertiti, appunto, in buoni spesa per le donne vittime di violenza.

16 novembre, ore 9:00 (Sede Regione FVG di Udine, Sala Pasolini): Corso di formazione “la violenza assistita dalle bambine e dai bambini” a cura della Commissione Regionale per le Pari Opportunità tra uomo e donna in collaborazione con il Garante Regionale dei Diritti della Persona con Costanza Stoico (psicologa, Giudice Onoraria Tribunale dei Minori Trieste) che interverrà su “Abusi e violenze in ambito familiare”.
Il corso di formazione e? rivolto ai docenti delle scuole d’Infanzia, Primarie e Secondarie di primo e secondo grado, agli Assistenti Sociali ed a tutti coloro che hanno un interesse professionale o personale nella materia.

17 novembre, ore 21:00 (Circolo Arci MissKappa, via Bertaldia 38, Udine): SEX WORK, presentazione del libro
I discorsi, le idee, le riflessioni sul sex work con l’autrice Giulia Selmi, l’illustratrice Paola Paganotto, che dialogheranno con Elena Commessatti, autrice del libro “Femmine un giorno”.

18 novembre, ore 9:30 (Sala Tarantelli, via Ciconi 16): Salute e sicurezza delle donne oltre le generazioni a cura di Cisl Udine
con Renata Della Ricca (CISL Udine), Simona Liguori (Assessora Comune di Udine), Maria Trentin (Coordinamento Donne Nazionale), Maura Caisutti (Counselor), Cecilia Savonitto (Commissione Pari Opportunità Regionale) e Renata Maresia (RLS CISL Udinese)
Un mattinata per confrontarci sulle rivoluzioni passate, presenti, future sia quantitative, sia qualitative sul vissuto femminile. Sul piano quantitativo, con la maggiore longevità, l’invecchiamento della società e le migliori condizioni di salute anche in età avanzata. Sul piano qualitativo, con gli stili di vita, i consumi, le aspettative personali, la sicurezza, e le nuove sfide poste alle generazioni che sperimentano i principali cambiamenti.

18 novembre, ore 18:00 (Ex Caserma Osoppo, Via Brigata Re): Vagando in archivio: ritratti di donne in pace e in guerra a cura del gruppo Donne dell’ANPI di Udine
Le foto rintracciate nell’Archivio dell’ANPI di Udine indicano il percorso lungo, tortuoso e insidioso, intrapreso dalle donne italiane, fin dalla unificazione, per il riconoscimento della parità dei diritti.
Il periodo preso in considerazione, dagli anni Trenta agli anni Cinquanta, dal Fascismo alla nascita della Costituzione, presente in tanti racconti delle nostre mamme e delle nostre nonne, testimonia come stereotipi e pregiudizi sul ruolo della donna nella società siano stati pervasivi e persistenti,tanto da sopravvivere alla guerra e alla lotta di liberazione e ad agire, in forme più o meno plateali, per tenere relegate nel privato istanze, creatività e idealità femminili.

18 novembre, ore 19:00 (Ex Caserma Osoppo): Frammenti, parole e note nelle voci delle donne a cura di Associazione La Tela
Il progetto prevede la realizzazione di una serata in cui il Coro de La Tela, diretto da Claudia Grimaz, attingendo dal proprio repertorio popolare e multietnico, presenterà dei canti che riguardano la violenza verso le donne nei conflitti. I canti verranno intervallati da letture sul tema. La ricerca dei testi sarà a cura dell’Associazione, la regia è stata affidata a Nicoletta Oscuro.

19 novembre, ore 11:00 (Libreria Friuli)
Antonella Carrieri presenta il libro Il buio di Antonio Bondavalli ed. Silele

20 novembre, ore 20:45 (Teatro San Giorgio): The Silence of Women a cura di WomenInternational Onlus
Tra letture, musica e danza, ricordiamo le problematiche vissute dalle donne indiane durante il periodo della Partizione. Si esibiranno artisti/e volontari/e che condividono le finalità della nostra Onlus.

21 novembre, ore 19:00 (Via Lionello): TransDay of Remembrance: ricordiamo la nostra morte a cura di ArcigayFriuli e del Mit di Bologna
Evento commemorativo per le vittime della transfobia. Una ricorrenza internazionale celebrata il 20 novembre, la cui origine risale al 1998 in ricordo all’uccisione di Rita Hester, donna transessuale Afro-americana il cui assassinio diede avvio al progetto web “Remembering Our Dead” e nel 1999 a una veglia a lume di candela a San Francisco. Da allora l’evento è cresciuto fino a comprendere commemorazioni in centinaia di città in tutto il mondo. Il titolo si serve di un verbo in tempo presente per fare referenza a la continuità di questa violenza verso le persone transessuali e rendere alla società consapevole di questa problematica.
L’evento prevede discorsi istituzionali (Assessore alle Pari Opportunità e associazioni), letture a tema e intermezzi musicali.

21 novembre, ore 20:30 (sede Aspic FVG, via Tullio 13): Quando il conflitto lo vivono gli occhi delle donne a cura di Aspic FVG
Il seminario ha l’obiettivo di far riflettere le persone sui meccanismi inconsapevoli di genere che possono coinvolgere diversi ambiti relazionali e sociali (come il lavoro, la coppia, società). Tali meccanismi stanno alla base dei conflitti di genere e della difficoltà ad arrivare ad un vero superamento della discriminazione tra maschile e femminile.

22 novembre, ore 18:00 (Casa Delle Donne): Donne siriane, tra passato e presente a cura di ZeroTolerance e Cooperativa Aracon
Uno sguardo sulla vita delle donne siriane prima e dopo il conflitto che lacera il paese da oltre cinque anni.
In questo incontro verrà trattata la realtà delle donne in Siria, oltre i pregiudizi e gli stereotipi che spesso colpiscono il mondo arabo. Si parlerà della tragica situazione presente, del contributo che alcune donne hanno dato allo sviluppo del paese mediorientale, di ciò che ognuno di noi può fare per sostenere le donne siriane nel loro tentativo di continuare a vivere nonostante la realtà della guerra.
Con Monica Diplotti e le operatrici del progetto ZeroTolerance

23 novembre, ore 9:00 (via Tomadini, 30 Sala Tomadini): 1992-1995. Bosnia: Donne, diritti e conflitti
con Renzo Bon (psichiatra), Elisabetta Bergamini (professora universitaria)
[ZeroSuTre]

23 novembre, ore 10:30 (Teatro Palamostre): Tra due fuochi a cura della Compagnia Arti e Mestieri
Testo e regia di Bruna Braidotti
Spettacolo per le scuole.
Questo spettacolo vuole far appassionare alla storia i giovani d’oggi coinvolgendoli in un percorso che partendo dal passato parli loro del presente e del futuro e del mondo che dovranno costruire. Un dinamico e vivace percorso per azioni, narrazioni e canti sulla Prima Guerra Mondiale. Cos’è stata la Prima Guerra Mondiale oltre ad un massacro inutile? Il preambolo della seconda, dando inizio al tragico ‘900 che ci ha oppresso con due guerre mondiali e una dittatura. I semplici personaggi che raccontano la storia dalla loro posizione, in trincea, sulle dolomiti, in ospedale o in un postribolo ci guidano nel riflettere su queste vicende lontane di guerra e distruzione con uno sguardo alla continuità storica di una umanità in conflitto che affligge i popoli ancora oggi.

23 novembre, ore 21:00 (Teatro Palamostre): Tra due fuochi: un esercito di clienti a cura della Compagnia Arti e Mestieri
Testo e regia di Bruna Braidotti
Lo spettacolo mette in scena un fenomeno che ha investito Udine durante la prima guerra mondiale, e cioè quello della prostituzione diffusa e regolamentata in città, con l’introduzione voluta da Cadorna, delle case di tolleranza come unico svago per i soldati che tornavano dalla trincea. Questa forma di intrattenimento per i militari verrà poi istituzionalizzata dal fascismo con la nascita dei casini di Stato. Un esercito di clienti racconta, attraverso storie di prostitute, ma anche di uomini e soldati, questa misera vicenda che nasconde però anche un desiderio di umanità e affettività. Inoltre, seppur attraverso le vicende del passato, la storia offre lo spunto per riflettere su un tema molto dibattuto nell’attuale società italiana.

24 novembre, ore 18:00 (Sala Ajace): Il Volto Cancellato a cura dell’Associazione Smileagain Onlus
Tavola rotonda sul problema sempre più attuale delle donne acidificate a cura del dott.Giuseppe Losasso (presidente Associazione Smileagain fvg)
Interviene la giornalista Silvia Borromeo (giornalista La7) e Viviana Mazza (penna del Corriere della Sera), coordina Ettore Tamos
La conferenza inizierà con lettura di breve brano dal libro “Sorridimi ancora” (storia vera di una ragazza acidificata).
Verrà letto il saluto di Giuseppe Bevilacqua – direttore artistico del Teatro Giovani da Udine. Proiezione di filmato/documento prodotto dal La 7 e curato dalla giornalista Silvia Borromeo, dove si denuncia la brutale violenza del lancio d’acido sui volti delle ragazze Pakistane.
Seguirà racconto della giornalista che ha effettuato il reportage e dibattito con intervenuti.

dal 25 novembre (nelle Farmacie della Provincia di Udine): a cura di SeNonOraQuando? Udine, in collaborazione con APOTECA NATURA e della Commissione Pari Opportunità del Comune di Pozzuolo
Distribuzione sacchetti informativi che promuovono il numero nazionale antiviolenza 1522.

25 novembre dalle 10 alle 12, Salone del Popolo, (palazzo D’Aronco, via Lionello 1)
L’assessorato alla Salute e all’Equità Sociale una Tavola Rotonda con lo scopo di rappresentare lo stato dell’arte delle azioni promosse dalle Istituzioni per contrastare il fenomeno della violenza di genere.

25 novembre, Università degli Studi di Udine (Aula 3 Polo Economico – Giuridico via Tomadini 30):
Ore 17.00 Tavola rotonda su giudizio e pre-giudizio di genere a cura dell’Università di Udine, Dipartimento di Scienze Giuridiche e Soroptimist Club.
Interventi di Gabriella Luccioli, già presidente Prima Sezione Civile Corte di Cassazione, Francesco Bilotta, docente Diritto Privato Università di Udine, Paola Di Nicola, giudice Tribunale di Roma, Raffaele Conte, presidente Camera Penale Friulana. Coordina Adriana Bazzi, giornalista del Corriere della Sera.

Ore 18.30 Cerimonia di conferimento del Premio di Laurea in memoria di Silvia Gobbato (II edizione) promosso dai Soroptimist di Cividale del Friuli, Gorizia, Pordenone e Udine nell’ambito di iniziative atte a contrastare la violenza nei confronti delle donne anche con studi di genere.

25 novembre, ore 20:45 (Teatro San Giorgio): Concerto alla vita a cura del gruppo musicale Ali di Ali con il supporto dell’associazione Espressione Est
Anche con la Musica Stop alla violenza contro donne e minori

26 novembre, dalle ore 10 alle 17 (piazza Matteotti): Guarda in Faccia la Violenza
esposizione visiva a cura di Arcilesbica

Il progetto Guarda in Faccia la Violenza è un evento di sperimentazione culturale e di animazione sociale che ricorre allo spazio pubblico, allo scopo di far emergere in contesti diversi il tema della violenza omofobica e soprattutto lesbofobica. Quello che vedi sono quindici sagome a grandezza naturale che raccontano altrettante storie di violenza subita da donne lesbiche e uomini gay. Create da Barbara Marzocchi e Catia Campo, le sagome hanno un volto, abiti, portano oggetti che le caratterizzano, fanno parlare donne e uomini in carne e ossa che ogni giorno vivono storie di violenza solo perchè sono quello che sono. L’evento usa lo spazio pubblico per raggiungere tutte e tutti, per informare e sensibilizzare, per creare consapevolezza e per spingere alla reazione, per dire che lesbofobia e omofobia sono un problema di tutta la società e che insieme dobbiamo pretendere un cambiamento nella vita quotidiana come nelle leggi dello Stato.

28 novembre, ore 18:00 (Sala del Consiglio – Palazzo Di Toppo Wasserman, via Gemona 92, Udine): Identità in Transizione: strumenti per aumentare il benessere delle persone transessuali a cura dell’Associazione Universitaria Iris e La Fenice FVG
Intervengono: Gabriele Belli, attivista per i diritti delle persone transessuali e Gianmarco Negri, avvocato.
Il percorso di transizione é un momento delicato e difficile per le persone transessuali, ma é anche un percorso di realizzazione per il raggiungimento di un pieno appagamento personale e di benessere sociale. I nostri ospiti sono impegnati ogni giorno per migliorare le condizioni in cui avvengono le transizioni e ci parleranno della loro esperienza.

30 novembre, ore 20:45 (Teatro San Giorgio): Aisha, un frammento d’Africa di e con Aida Talliente
Lo spettacolo nasce da una storia vera: è il racconto dedicato a una ex soldata in Africa.

2 dicembre ore 14:30 (Palazzo di Toppo Wassermann, via Gemona 92 Auditorium): Tavola rotonda “Processo per stupro. 1979-2016: da Latina a Melito Calabro che cosa è cambiato? a cura del CUG dell’Università di Udine, del Centro di Documentazione della Casa delle Donne, del Comitato per le Pari Opportunità dell’Ordine Avvocati Udine e Associazione Iris-Università di Udine
Proiezione del documentario “Processo per stupro”. Introduce Giulia Rinaldi Casa delle Donne. Intervengono Nadia Somma, giornalista, Antonella Pocecco, sociologa Università di Udine, Alessandro Baldo Associazione Iris e Pina Rifiorati Ordine Avvocati Udine. Modera Renata Kodilja CUG Università di Udine

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