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Udine: vivibilità reale e percepita nel quartiere Aurora

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Il Quartiere Aurora di Udine dal 2016 ad oggi è stato al centro di una lunga e complessa indagine sulla vivibilità percepita dai suoi residenti e sulla qualità urbana reale.

L’analisi, seguita dall’Agenzia Politiche Ambientali del Comune all’interno del progetto europeo CESBA MED di cui il Comune di Udine è partner, aveva come obiettivo quello di calcolare un indice di sostenibilità del quartiere attraverso un’eco-pagella (con voti da -1 a +5), così come viene fatto per classificare le prestazioni energetiche di un edificio.

L’INDAGINE

Nell’individuazione degli indicatori di vivibilità che concorrono a definire il voto si è cercato di valutare la reale percezione dei residenti e di spingere l’acceleratore sull’approccio partecipativo per coinvolgere, quanto più possibile, chi il quartiere lo gestisce e lo vive. Ciò ha portato, dopo la fase di test, ad una serie di iniziative che verificasse la corrispondenza tra il livello di sostenibilità calcolato e quello effettivamente percepito sul territorio.

La fase d’indagine ha visto intervistati 122 studenti della scuola primaria “Friz” e della secondaria di I grado “Bellavitis” e 43 genitori con domande che hanno indagato cinque macro-ambiti del quartiere quali: ambienti e comfort (zone d’ombra, vento, rumore), aree verdi (qualità e utilizzo), servizi (pubblici e privati), trasporti e mobilità, persone e paesaggio.

I RISULTATI

La verifica della percezione dei cittadini rispetto agli indicatori di qualità urbana ha permesso di interfacciarsi con la popolazione sulle scelte urbanistiche da fare, un elemento fondamentale per costruire un percorso di miglioramento che parte proprio dalla valorizzazione degli elementi di positività già presenti.

Per quanto riguarda il verde pubblico, se il quartiere si colloca nella media nazionale per disponibilità di parchi, la percezione dei suoi residenti è più che positiva. Viceversa, se il trasporto pubblico risulta avere un servizio adeguato e positivo seguendo gli indicatori CESBA Med, non lo è per i residenti che si lamentano per carenza di collegamenti e bus nei giorni feriali.

Questo tipo di indagine, se da una parte ha restituito una complessiva soddisfazione rispetto agli ambiti analizzati, dall’altra ha fornito fondamentali indicazioni per individuare ma anche valorizzare gli interventi migliorativi necessari in un’ottica di vivibilità e qualità ambientale. Da queste conclusioni, il progetto ha quindi previsto un lavoro puntuale volto proprio a migliorare il ‘percepito’ dei cittadini attraverso micro-interventi ad alto impatto sociale e partecipativo, come quello svolto venerdì 7 giugno che ha visto diversi studenti creare nuove aiuole e corridoi verdi. L’obiettivo era proporre un’esperienza diretta sul valore aggiunto che le aree verdi possono portare al quartiere, focalizzando l’attenzione sulla biodiversità e sull’importanza della continuità tra un’area verde e l’altra.

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