Aperitivo a Grado

Udinese batte Milan 1-0 e va in semifinale di Coppa Italia

facebook

milan-udinese-5

L’Udinese sbanca San Siro con una prestazione molto convincente superando un Milan inguardabile grazie alla rete di Inler all’11° del secondo tempo. L’Udinese approda così alle semifinali di Coppa Italia contro la Roma (3 e 10 febbraio)La migliore Udinese dell’anno viene fuori proprio nel momento più delicato della stagione: precipitata al quartultimo posto in classifica (con una partita in meno) le zebrette scelgono il palcoscenico di San Siro e della Coppa Italia per tornare in auge. De Biasi che finora aveva schierato l’Udinese con un 442 abbastanza scolastico sceglie un 433 con Isla Coda Zapata Pasquale, Inler, D’Agsotino, Sammarco, Sanchez, Floro Flores, Di Natale. IL Milan si presenta con una squadra ampiamente investita dal Turnover: Abbiati, Zambrotta, Bonera, Kaladze, Antonini, Gattuso, Flamini, Di Gennaro, Inzaghi, Huntelaar.

Rispetto al 433 di Marino questa nuova disposizione tattica prevede che le due punte giochino molto più centralmente rispetto al 433 all’olandese e zemaniana, esasperato del tecnico siciliano, tanto da poter essere definito un 4321. Fra le belle statuine del Milan che non pressano neanche i fili d’erba del campo si rivede anche un ottimo D’Agostino che sciorina lanci a destra e a manca. Sanchez e Di Natale brasilieggiano fra i frastornati difensori milanisti. Mentre l’Udinese colleziona occasioni incredibili che puntualmente gli uomini di De Biasi falliscono Leonardo, dalla panchina rossonera non riesce a cavare un ragno dal buco. L’Udinese corre. E corre tanto. Come l’anno scorso all’improvviso, a fine gennaio la condizione fisica dell’Udinese ritorna eccellente. Nella ripresa con la difesa milanista che commette una nefandezza indegna per una squadra di tale blasone Sanchez recupera palla, entra in area e mette dietro per Inler che buca Abbiati, fino a quel momento migliore in campo per i rososneri. Il vantaggio non cambia molto il canovaccio tattico: il Milan tenta una parvenza di pressing e cerca, con l’ingresso di Borriello e Pirlo di dare un po’ di peso all’attacco e un po’ d’ordine al centrocampo. Niente da fare. Il Milan non riesce a pungere e anzi l’Udinese riesce a sfiorare più volte il gol in contropiede. Finisce 1-0 per i bianconeri e il risultato è ampiamente minore del dovuto per l’imprecisione sottoporta degli attaccanti friulani.





303