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Udinese-Cesena: Guidolin, Cesena squadra pericolosa. Incertezza Abdi/Floro/Torje

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floro floresDopo la polemica della settimana sulla possibile partenza di Floro Flores, innescata da un tweet dello stesso atleta napoletano e dall’interesse della Fiorentina, l’Udinese si prepara ad affrontare il Cesena nel match di pranzo (inizio ore 12:30) di domenica 8 gennaio. La formazione sembra abbastanza delineata con dieci undicesimi che saranno quelli classici: quindi Handanovic in porta, Benatia, Danilo e Domizzi in difesa, Basta, Isla, Pinzi, Asamoah, Armero a centrocampo e Di Natale in attacco. Unico dubbio appunto il partner di capitan Totò in prim allinea. Floro Flores, che sembra la scelta più logica,  nonostante le polemiche della settimana potrebbe accomodarsi in panchina visto che giocherà sicuramente mercoledì in Coppa Italia e che poi l’Udinese avrà un filotto di partite piuttosto impegnative. Rimangono in ballotaggio Abdi e Torje. E potrebbe essere proprio il romeno ad affiancare, almeno in partenza, Di Natale visto che potrebbe osservare tranquillamente un turno di riposo mercoledì in coppa Italia contro il Chievo (ore 17:30 anche in diretta su Raidue). Noi puntiamo sul romeno titolare visto che proprio Abdi si troverò probabilmente costretto agli straordinari, in ruoli anche di centrocampo,  visto l’inizio della Coppa d’Africa che vedrà aprtire sicuramente Asamoah e Badu. Proprio Badu, convocato, ha quindi recuperato dall’infortunio occorso contro la Juve che aveva fatto pensare a un lungo stop. Fra le altre notizie dalla società bianconera segnaliamo anche la fresca paternità di Benatia che ha festeggiato ieri con la moglie Cecile l’arrivo del picoclo Keys

“Sono concentrato sulla partita da alcuni giorni, l’importante è che lo sia anche la squadra. La nostra ripresa è stata un pò particolare, abbiamo tanti giocatori che vengono da lontano, era giusto concedere qualcosa in più, alcuni erano anche reduci dalla Copa America in estate. E’ normale avere qualche preoccupazione. La sosta da un lato ci ha rigenerato, dall’altro è sempre molto insidiosa. Sono concentrato e teso per una gara insidiosa. Dobbiamo anche sottolineare il valore dell’avversario che sta facendo bene da un pò di tempo a questa parte. Il Cesena in sede di mercato ha fatto colpi importanti, è una squadra ben allenata e molto pericolosa”.

Quali sensazioni sentite per questo inizio di 2012, dopo le grandi imprese dello scorso anno?

“Abbiamo lavorato bene, non ho mai dovuto riprendere un mio ragazzo durante gli allenamenti. Indubbiamente ci sono insidie dopo una pausa non lunghissima, che ci ha concesso riposo e l’opportunità di ricaricare le pile”.

Ha parlato con Floro Flores? Domani ritroverete Candreva, un giocatore che qui non ha trovato collocazione, avrebbe potuto una chance dietro a Di Natale?

“Ha qualità indiscutibili, è un ottimo giocatore e un bravo ragazzo. Onestamente non lo conosco molto, l’ho avuto in ritiro un solo mese. Probabilmente è un ragazzo che deve trovare l’ambiente giusto e giocare con maggiore continuità, è molto giovane e la sua maturazione può essere ancora in corso. Ha tutti i requisiti per essere un giocatore importante”.

Quale sarà il pericolo maggiore della sfida contro il Cesena?

“Mutu, Parolo, Eder, Colucci e lo stesso Candreva sono giocatori di grande qualità, va affrontato con tutti gli accorgimenti del caso per fare bene. Anche Guana, che ho avuto con me a Palermo, è un giocatore importante”.

Siete pronti e stimolati per intraprendere nuovamente la scalata?

“Penso che cercheremo di essere consapevoli di doverci riproiettare verso nuovi traguardi, il percorso che dobbiamo seguire è di tipo psicologico, nervoso e motivazionale. Da qui passerà la nostra capacità di poter far bene. Noi siamo consci di essere andati anche oltre le nostre possibilità. Conosciamo la nostra essenza, siamo maturi, ma sappiamo anche che vivere questi mesi di alta, altissima classifica, è molto bello e allora dobbiamo cercare di rinnovare gli stimoli e proiettarci verso uno sforzo straordinario”.

La partenza di alcuni elementi per la Coppa d’Africa sarà l’occasione per dimostrare la forza di tutto il gruppo bianconero?

“Nessuno di noi può permettersi di mettere in pericolo la compattezza del nostro gruppo, sapevamo di avere complicazioni. Un pò più complicato per noi con il problema della Coppa d’Africa che partiranno per 40-45 giorni. La nostra forza è la forza del nostro gruppo, è ciò che dobbiamo respirare ogni volta che scendiamo in campo. Solo così potremmo toglierci soddisfazioni e continuare ad ambire all’alta classifica”.

Come sta Torje?

“Sta bene, si allena bene. E’ un ragazzo che è stato proiettato in un altro mondo che conosce ancora poco, ha fatto subito bene poi ha avuto un rallentamento ma lo vedo impegnarsi e quando avrà l’occasione dovrà sfruttarla perchè questo è il compito di un giocatore: mettere in difficoltà l’allenatore per passare l’esame sul campo”.

L’orario della partita sarà un’insidia?

“L’orario della partita non influirà, ci siamo preparati come gli altri. Tutto qui, abbiamo solo provato un paio di allenamenti allo stesso orario per essere pronti”.

Solo 20 convocati, una scelta in vista della sfida contro il Chievo?

“In questi giorni noi abbiamo tutta la rosa a disposizione e siamo intorno ai 30, tranne Barreto infortunato. Da domani penseremo a chi sarà disponibile per il Chievo: in questa ottica ho variato le esercitazioni e adeguato a ciò le mie convocazioni per la partita di domani”.

PORTIERI: Handanovic, Padelli, Romo
DIFENSORI: Armero, Basta, Benatia, Danilo, Domizzi, Ekstrand, Ferronetti, Pasquale
CENTROCAMPISTI: Abdi, Asamoah, Badu, Isla, Pinzi
ATTACCANTI: Di Natale, Fabbrini, Floro Flores, Torje.

intervista da udinese.it

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