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Udinese: il silenzio dei riconoscenti?

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bologna_udinese-221Il sito ufficiale dell’Udinese recita così: L’Udinese Calcio comunica che, per decisione della squadra, da oggi comincia il silenzio stampa. L’Udinese sarà in ritiro da domani sera, mercoledì 16 dicembre.

E quindi per cercare la concentrazione giusta, necessaria per affrontare l’importantissima sfida con il Cagliari, che in caso di cattivo risultato porterebbe alla separazione fra Marino e il gruppo che ha guidato per due anni e mezzo, l’Udinese si trincera dietro il silenzio stampa. Una decisione, da quanto si evince dal comunicato, espressa dalla squadra. Non la società quindi; che peraltro negli ultimi mesi è stata sorprendentemente loquace e talvolta anche ambigua, ma i giocatori. Che sia la volontà di fare quadrato intorno al mister, mai così in difficoltà come in questo momento nei due anni di esperienza bianconera? Forse una decisione presa insieme al mister stesso che peraltro non ha mai dato l’impressione di amare (eufemismo) troppo la ribalta delle telecamere e le curiosità dei taccuini ma che comunque non si tirerà indietro dalla consueta conferenza stampa settimanale pre partita

Inoltre da domani sera i giocatori dell’Udinese si ritroveranno in ritiro presso l’albergo Là di Moret in attesa della partita di domenica

Quindi aspettando la partita col Cagliari proseguiamo l’opera di esegesi del pensiero del mister che, con ogni probabilità nasconderà le sue intenzioni anche nel consueto match di giovedì che vedrà i bianconeri opposti al Città di Concordia (posto che non disputi la partita a porte chiuse).

Partendo dalla lettura della partita di domenica: nel momento della necessità di cercare il gol è stato inserito Corradi. Ora tutti sanno bene con quale parsimonia sia stato utilizzato il centravanti in questa prima parte di campionato, ma la necessità di vincere domenica potrebbe spingere Marino a schierare l’unica altra punta di ruolo disponibile in rosa a parte Floro Flores.  Quindi Udine20 scommette su questa soluzione: Corradi partirà dall’inizio. Il resto rimane nebuloso: Marino comunque preferisce di solito affidarsi a movimenti  e moduli già testati. Il rientro di Lukovic però potrebbe permettere di riproporre la difesa a 3 (accantonata proprio quando il serbo è stato squalificato) con la fasce affidate ai due serbi e la difesa composta dal trio Zapata Coda Domizzi. Se dovesse essere 343 i due posto di centrali se li giocherebbero D’Agostino, Asamoah, Isla e Inler con lo svizzero che francamente pare più in dubbio viste le recenti prestazioni. il terzo attaccante, posto il tridente,  potrebbe essere Lodi, riproposto di nuovo a destra. La scorsa settimana il mister ha paeò provato anche i movimenti con il trequartista (Asamoah) ruolo per il quale si potrebbe candidare lo stesso Lodi e anche Sammarco che è quello più capace negli inserimenti in verticale. Dovendo vincere la partita difficile immaginare che si possa lasciar fuori uomini di qualità come Lodi e D’ Agostino. Quindi ipotizziamo un 343 classico con Zapata, Coda, Domizzi; Basta, D’Agostino, Inler, Lukovic; Lodi, Corradi, Floro Flores.

Vedremo se i marinai si batteranno fino alla fine per salvare l’ammiraglio

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