Aperitivo a Grado

FOTO: Udinese-Inter 0-1. E adesso Werder

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dsc_0.jpgUna straordinaria Udinese non riesce a venire a capo di un’Inter dimessa che soffre e infila cinicamente su un pasticcio difensivo. Ora ci si prepara alla trasferta di giovedì in Germania. (foto Anteprima)Un Udinese a tratti travolgente domina a tratti l’Inter, capolista del campionato senza però venirne a capo. Un centrocampo superlativo con Asamoah che fa stropicciare gli occhi quando salta ripetutamente il duetto interista Cambiasso – Zanetti. L’Udinese crea qualche pericolo quando Floro Flroes serve Pepe che però temporeggia, e con qualche conclusione da fuori di Inler che impensierisce Julio Cesar; nella ripresa è Quagliarella, elogiato  in conferenza stampa da Mourinho, che spreca l’ultima grande occasione. Proprio il tecnico portoghese cambia Santon con Vieira e Balotelli con Figo, arretrando Zanetti in fascia destra. Proprio il francese commette subito un erroraccio al quale rimedia con un fallo su Asamoah che gli costa l’amonizione. Però proprioFigo recupera una palla su una rimessa laterale mal giocata dai friulani servdno Ibra che si inventa un assist pazzesco per Vieira che in una mischia concitata viene abbattuto ma Isla devia erroneamente verso la propria porta peril gol che vale il match. Ibra nel secondo tempo regge da solo l’intera squadra nerazzurra che è altrimenti evanescente. L’udinese ci prova ancor anel finale ma senza mai impensierire la porta di Toldo che sostituisce l’infortunato Julio Cesar. Anche Floro Flores, autore di una prova generosa ma pasticciona, incappa in un problema muscolare,  che in attesa di accertamenti gli precluderà quasi sicurmante il match di coppa UEFA contro il Werder Brema. L’udinese pur sconfitta esce fra gli applausi dei tifosi e i complimenti di Mourinho che ammette che il pareggio sarebbe stato più giusto e si dice sorpreso per la classifica bassa dell’Udinese che però – sottolinea- è particolarmente portata per le coppe per il gioci basata sulla velocità che la distingue. Centrocampo veloce, attacco veloce e uno come Quagliarella che attacca come nesusno gli spazi alle spalle dei difensori. Col Werder sarà difficile – continua Mou (che ha affrontato i tedeschi in champions – e l’udinese dovrà stare attento soprattutto sulle palle inattive. Il Werder ha una batteria di saltatori molto pericolosa. il più basso e alto 192 cm.

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(Ph. Foto Agency Anteprima)

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