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Udinese-Sampdoria 26 agosto 2018. Come vederla in tv, allo stadio o su internet

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Il match tra Udinese e Sampdoria si giocherà domenica 26 agosto alle ore 20.30 allo stadio Friuli di Udine.
Per la Samp sarò l’esordio in Serie A dopo la tragica vicenda del crollo di ponte Morandi, che ha costretto il rinvio della sfida contro la Fiorentina. L’Udinese di Velazquez invece è reduce da un pareggio con il Parma.

La partita verrà trasmessa su Sky Sport Uno via satellite e in streaming.
I biglietti per il match di Serie A TIM tra Udinese e Sampdoria saranno disponibili dalle ore 11.00 di martedì 21 agosto. Sabato 25 agosto: dalle 9:00 alle 13:00 presso l’Udinese Point Curva Nord Stadio Friuli – Dacia Arena e dalle 13:00 alle 19:00 presso le Biglietterie Lato Nordovest Stadio Friuli. Per acquistare il biglietto è necessario presentarsi presso le rivendite autorizzate muniti del proprio documento d’identità. Nel caso di acquisto del biglietto per altre persone è necessario presentare anche il documento d’identità di queste. Per maggiori informazioni chiama lo 0432-544994. Nel giorno di gara le biglietterie saranno aperte dalle 15 alle 20.30. Il giorno di gara tutti i prezzi subiranno un incremento di 5 €. I biglietti per il settore Ospiti saranno disponibili fino alle 19.00 di sabato 25 agosto.

L’arbitro designato è Federico La Penna con gli assistenti Salvatore Longo, Gianmattia Tasso e Daniele Minelli. Al VAR Piero Giacomelli e Pasquale De Meo.

I Precedenti:
Su 81 partite le vittorie blucerchiate sono 32 contro le 22 bianconere, 27 i pareggi.
L’Udinese ha sempre trovato la rete negli ultimi 13 incontri interni di Serie A contro la Sampdoria, l’ultima volta che i friulani hanno mancato il gol contro i blucerchiati è stato nel gennaio 2004.
La Sampdoria ha chiuso lo scorso campionato con 3 sconfitte: i blucerchiati non perdono 4 partite di fila in Serie A da settembre 2016.

La scorsa stagione 4-0 in trasferta della Sampdoria, nella gara di ritorno i blucerchiati vinsero 2-1.

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UDINESE – CONFERENZA STAMPA

Mister, domani sarà un gara speciale domani, parliamo del debutto in casa in Serie A. L’obiettivo sarà quello di vincere con l’ottima notizia della convocazione di Juan Musso.

“Musso sta bene, sta recuperando. Si è allenato con la squadra solo per due giorni quindi non è ancora al top. Vediamo domani che sensazioni abbiamo”.

Parlando di moduli, è tentato di partire con due attaccanti?

“Sì è una possibilità ma non è sicuro che utilizzeremo le due punte. La Sampdoria è una squadra diversa dal Parma: abbiamo studiato bene la partita in settimana e ci siamo preparati a dovere”.

Udinese e Sampdoria sono due squadre propositive che giocano un bel calcio votato all’attacco. Che partita si aspetta?

“Mi aspetto una partita equilibrata, la Sampdoria è una squadra che a me piace molto: ha un allenatore bravo e competente e calciatori che giocano un ottimo calcio”.

Negli ultimi anni l’Udinese ha faticato parecchio a far punti soprattutto in casa. Da un punto di vista psicologico come sta la squadra?

“Il pari di Parma per me è un risultato positivo: abbiamo avuto la forza di recuperare due gol di svantaggio, siamo stati grintosi e determinati. Dobbiamo avere una mentalità propositiva e voler sempre migliorare, ci toglieremo molte soddisfazioni”.

Parliamo di Barak e D’Alessandro: Toni nell’ultima partita è sembrato un po’ sottotono mentre D’Alessandro non è stato convocato perché non era al massimo. Come stanno?

“Barak è un ottimo giocatore, si è adattato bene al nuovo modulo e lo ha dimostrato nel precampionato. Non possiamo crocifiggerlo per una partita storta. Ha preso una botta in rifinitura ma non sono preoccupato, è convocato. D’Alessandro invece è arrivato qui carico e determinato: parliamo di un giocatore versatile, veloce e dotato di ottima tecnica”.

E Lasagna? Lo vede più come punta o esterno?

“Lasagna è un ottimo giocatore, io lo vedo meglio come punta anche se in passato ha ricoperto altri ruoli”.

Cosa crede di aver imparato fin qui dal calcio italiano?

“Sto imparando ogni giorno qualcosa, ogni allenamento mi arricchisce. Amo imparare e riflettere sugli errori commessi”.

Domenica la Sampdoria farà il suo esordio in campionato, giocheremo contro una città intera visto che cercherà di sanare il dolore causato dal crollo del Ponte Morandi. Ci troveremo di fronte una squadra se possibile ancora più motivata.

“Siamo tutti vicini alla città di Genova e giocheremo tutti per la popolazione genoana. Sicuramente la Sampdoria sarà molto motivata ma lo sarebbe a prescindere da quanto è successo”.

Quattro gol presi in due partite, con il Benevento avete sofferto mentre a Parma la squadra non ha concesso praticamente nulla. È preoccupato?

“Non sono preoccupato per i 4 gol presi in 2 partite. Ho una squadra molto giovane e sono contento di come i ragazzi hanno reagito a Parma. Non è facile recuperare due gol di svantaggio”.

Come sta Behrami?

“Tutti i ragazzi sono pronti per giocare, non ho ancora deciso chi saranno i titolari. Behrami è pronto, è un calciatore che ci da equilibrio ed esperienza”.

E Pussetto?

“Nacho lo conosco da tanti anni, è un grande giocatore. Sta lavorando tanto e migliorando a vista d’occhio”.

Teodorczyk la scorsa settimana era un po’ in ritardo di condizione, anche se domenica ha giocato e anche bene Ora come sta?

“Lukasz sta bene, si è allenato con la squadra e sta migliorando fisicamente. Non è ancora al 100% ma è arrivato con la giusta mentalità e ci farà comodo”.

SAMPDORIA – CONFERENZA STAMPA «Ho sempre sensazioni piacevoli prima del debutto, è una gioia che si ripete. La volontà di costruire qualcosa di nuovo». Marco Giampaolo risponde con un bel sorriso alla domanda di apertura della prima conferenza stampa della stagione, tornando poi sul rinvio della gara con la Fiorentina. «Una settimana fa ero preparato a non giocare – dice l’allenatore ai media -, perché era giusto così. Nel rispetto delle vittime, delle famiglie e della città. Ma ora bisogna smettere di compiangere Genova: città bellissima che va incoraggiata, visitata».

Undici. «Dubbi? No, adesso è facile – risponde il tecnico -, perché bisogna portare tutti alla stessa condizione. Abbiamo differenti stati di condizione, tra chi ha subito infortuni, chi è stato al Mondiale e chi è arrivato solo nelle ultime settimane. Comunque, ho già l’undici in testa. Ma non ve lo dico».

Mentalità. Un anno fa a Udine fu una giornataccia: sconfitta 4-0. Una delle tante trasferte a bocca asciutta. «Ogni campionato è diverso – prosegue Giampaolo -, fare paragoni sarebbe sbagliato. Faticavamo fuori casa, in particolare con le medio-piccole, e in casa siamo stati capaci di vincere contro squadre molto più titolate. Quest’anno abbiamo cambiato qualcosa, non è detto che pregi e difetti siano gli stessi della stagione scorsa».

Udinese. Velázquez è arrivato in Serie A da semi-sconosciuto, ma – al contrario di quanto si possa pensare – l’allenatore bianconero conosce bene lo stile calcistico italiano, e in particolare quello di Sarri e Giampaolo, per il quale è arrivato più di un complimento. «Ringrazio per le belle parole – conclude il mister -, ho notato passaggi interessanti nella sua Udinese. Sarà una squadra differente da quella che siamo stati abituati a vedere nelle ultime annate. Ha un modo di giocare più spagnolo, si vede già qualcosa di diverso».

Queste le probabili formazioni

UDINESE (4-2-3-1): Scuffet; Stryger-Larsen, Troost-Ekong, Nuytinck, Samir; Fofana, Mandragora; Machis, Barak, De Paul; Lasagna.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Sala, Andersen, Colley, Murru; Linetty, Barreto, Jankto; Ramirez; Kownacki, Quagliarella.

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