
Udine – L’Udinese non ha alcuna intenzione di mollare la parte alta della classifica e grazie alla vittoria di oggi sul Siena e al rinvio della gara tra Napoli e Juventus per la pioggia, si trova nuovamente in testa alla classica, in compagnia della Lazio. Servono appena 48 secondi all’Udinese per passare in vantaggio e scacciare i fantasmi dell’Europa League. Reti di Basta e Di Natale e per il Siena di Bolzoni.
Le nostre pagelle:
HANDANOVIC, 6,5: sicuro in uscita e nelle due occasioni (la prima annullata per fuori gioco) in cui viene chiamato in causa. Incolpevole sul gol di Bolzoni.
BENATIA, 6,5: recupera dal risentimento muscolare e la difesa bianconera ringrazia entusiasta.
DANILO, 6,5: dopo la serataccia di Madrid ritorna agli standard di rendimento abituali.
DOMIZZI, 6: responsabile diligente dell’ “ufficio sinistri”,
BASTA, 7: raddoppia in campionato dopo il battesimo di Lecce.
Dal 75? ABDI’ 5,5: prosegue nella lunga serie delle prestazioni senza infamia né lode.
ISLA, 6: diligente, mai domo e versatile
PINZI, 6,5: ordinato davanti alla difesa. Fino a quando sta in campo pochi pericoli per le zebrette.
Dal 74? BADU, 6: un po’ troppo disordinato, ma efficace.
ASAMOAH, 6: primo tempo carico di voglia, in affanno nella ripresa.
ARMERO, 6,5: accelerazioni da velocista e chilometri da maratoneta.
FLORO FLORES, 6: protagonista nel primo gol, a inizio ripresa il palo gli nega la soddisfazione del primo centro in campionato
Dall’82? EKSTRAND: Sv.
DI NATALE, 7: presente in entrambe le reti friulane. Da applausi la conclusione sul raddoppio.
Nicola Angeli




1 Comment
Assurdo che una Società professionale ed avveduta come l’Udinese non abbia tempestivamente provveduto ad investire una cifra importante per disporre di pochi validi ricambi ai bravissimi titolari. In primo luogo vediamo l’assoluta mediocrità delle “riserve”, impietosamente dimostrata dalla partita di Madrid (e qui le scelte degli acquisti di quest’anno si dimostrano non proprio indovinate).In secondo luogo si evidenzia ancora la scontata contraddizione del tentare giustamente di fare molto bene in Campionato,magari per raggiungere “l’Europa”,senza poi essere in grado di gestirla….