Aperitivo a Grado

Jethro Tull e Winwood da Folkest. Moni Ovadia, Paolo Rossi e Marco Travaglio nell’estate di Udine

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musei-civici-castello-di-udine_2.jpgTeatro, musica, cinema, grandi eventi e ospiti illustri. E, ancora, intrattenimenti nei quartieri cittadini, iniziative pensate appositamente per bambini e ragazzi, dibattiti, visite guidate e molto altro ancora.  Aparte Madonna e Springsteen, il programma di Euritmica e Folkest che porterà in castello I jethro Tull e Steve Winwood il castello sarà animato dalle serata con protagonisti Paolo Rossi, Moni Ovadia e Marco Travaglio. Notte bianca il 10 luglio. Aggiornamenti a breve Il cartellone coprirà circa il 70 % di tutte le giornate dal 1° giugno a metà settembre e invaderà pacificamente piazze, corti, quartieri, vie e parchi cittadini. “ Se è vero che il tempo è la quarta dimensione dello spazio – commenta l’assessore comunale alla Cultura, Luigi Reitani –, il tempo dell’estate può essere un modo per scoprire aspetti e volti diversi dei luoghi in cui viviamo. Con il suo ricco ventaglio di spettacoli, nei vari generi della musica, del teatro, della letteratura e con la sua ampia offerta di mostre – prosegue –, UdinEstate trasforma la città in palcoscenico e invita a guardare in una luce diversa i consueti scenari cittadini”.
E la città, insieme con tutte le realtà che la animano, si farà palcoscenico in molti luoghi deputati ad ospitare la manifestazione. Il programma messo a punto da Mario Brandolin, infatti, punterà da un lato alla riqualificazione del piazzale del Castello, quale contenitore non solo di spettacoli, ma anche di manifestazioni dedicate alla convivialità, e dall’altro a incrementare la frequentazione della suggestiva cornice della corte di palazzo Morpurgo, come un’agorà per la cultura e il confronto. Ma altri spazi, da piazza Duomo al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, dal Palamostre al Teatro San Giorgio, dal Cinema Visionario fino al Parco del Cormor, completeranno la mappa di UdineEstate 2009, mentre lo Stadio Friuli sarà il grande contenitore di tre eventi che renderanno il capoluogo friulano una delle capitali internazionali della musica pop e rock contemporanea.
“Abbiamo pensato a un programma di servizio – spiega Brandolin – dove si alterneranno molti spettacoli a ingresso libero con altri a costi molto contenuti. L’obiettivo – chiarisce – è stato quello di raggiungere il pubblico che non può permettersi “l’estate” con proposte di alto livello che, pur non rivestendo tutte il carattere dell’eccezionalità e dell’evento esclusivo, si qualificano comunque per originalità e professionalità”.
Sul fronte dei grandi eventi, spicca per quanto riguarda il teatro l’arrivo, sul piazzale del castello di Udine, di Marco Travaglio (19 giugno), Paolo Rossi (31 luglio), Moni Ovadia (7 agosto) e dello spettacolo multimediale “Marco Polo”( 5 e 6 agosto),  creato appositamente per la cerimonia inaugurale dei giochi Olimpici di Pechino 2008. Sul versante musicale, invece, grazie alla collaborazione con Azalea approderanno allo stadio Friuli nomi che di certo non hanno bisogno di presentazioni come Madonna (16 luglio), Bruce Springsteen (23 luglio) e Coldplay (31 agosto), mentre in occasione delle Giornate del Tiepolo, per la prima volta a Udine, suoneranno i “Die Wiener” (1° giugno), formazione di Philarmoniker di Vienna.
Travaglio porterà in città “Promemoria. 15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà”, uno spettacolo che, oltre il gioco di parole, coniuga il puntuale impegno giornalistico con la musica del grande violinista e compositore Valentino Corvino. Una musica usata come cornice-suggestione-provocazione per far risaltare la nitidezza del racconto della storia recente del Paese Italia tra il grottesco e il tragicomico, sfuggendo alle facili lusinghe dell’antipolitica e riportando gli spettatori-cittadini all’assunzione delle proprie responsabilità civili. Paolo Rossi, invece, torna sui palcoscenici italiani con “Sulla strada ancora”, un intenso monologo scritto a quattro mani con Stefano Benni in cui l’attore monfalconese racconta della sua devastante esperienza con l’alcol e di come sia riuscito ad uscirne. Un lavoro che mescola realtà e immaginazione, un ritratto intimo, dolce-amaro, di un Paolo Rossi inedito per ricordarsi che la vita a volte è meglio affrontarla con una risata.
L’istrionico Moni Ovadia, accompagnato dal suo inseparabile quartetto, proporrà il meglio della musica Klezmer e della tradizione Yiddish, quell’inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, condizione universale dell’ebreo errante. Uno spettacolo che “sa di steppe e di retrobotteghe, di strade e di sinagoghe”, che alterna brani musicali e canti a storielle, aneddoti e citazioni che la comprovata abilità di Moni sa rendere gustosamente vivaci.
Davvero da non perdere, inoltre, “Marco Polo. Le Théatre du corps”, spettacolo multimediale, creato per le Olimpiadi di Pechino dall’ex étoile dell’Opera di Parigi Marie-Claude Pietragalla e dal danzatore Julien Deroualt in cui si fondono diversi generi teatrali – musica, danza, acrobazia – con effetti di grandissima spettacolarità. Marco Polo trasporterà lo spettatore in un universo onirico in cui la presenza in scena della danza, delle musica (di Christophe e dei Chemical Brothers) e del canto come espressioni primigenie dell’uomo si sposano con le immagini d’animazione, spettro deformante e contemporaneo del nostro immaginario.
Dal teatro alla musica. Per la prima volta a Udine e ora ospiti della stagione cittadina, infatti, arriveranno i famosissimi “Die Wiener” per inaugurare il 1° giugno alle 21 al Nuovo la stagione di UdinEstate con un suggestivo e accattivante programma dedicato alle più celebri pagine di musica viennese da Mozart a Beethoven, da Haydn a Strauss, passando per Schubert e Dvorak.
Se queste possono essere considerate le punte di diamante del programma, ben sette sono i contenitori suddivisi per aree tematiche, che daranno forma e colore ai tanti spettacoli in cartellone: gli incontri di palazzo Morpurgo, i grandi eventi in castello, le animazioni per bambini, il teatro intorno a noi, le iniziative per ragazzi, gli appuntamenti nei quartieri e, infine, i concerti dedicati agli appassionati di musica classica.
Nella cornice di palazzo Morpurgo, il rodato e applaudito duo Angela Felice e Paolo Patui riproporrà ancora il fortunato ciclo di “Letture in corte” (6, 14, 20 luglio e 10 e 17 agosto), quest’anno dedicato al “Fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello. Saranno sempre loro, il 24 agosto, a presentare “Tandem”, divertente serata di letture e punture sui tempi moderni con l’accompagnamento musicale di Piero Sidoti e le illustrazioni di Gianluca Buttolo. Corte Morpurgo sarà anche il palcoscenico che ospiterà (15 e 22 luglio e 5 agosto) “Ti conto, ti canto”, piccola rassegna di musica, parole e amenità di vario genere curata, tra gli altri, da Rocco Burtone. “Udine sul filo della memoria”, invece,  raccoglierà una serie di incontri (12 e 26 agosto e 2 settembre) dedicati all’opera del giornalista Mario Blasoni, che per anni sulle pagine del Messaggero Veneto ha raccontato la cronaca quotidiana cittadina e i personaggi, piccoli e grandi che di quella cronaca, piccola o grande, sono stati i protagonisti.
Ricco anche il programma per tutti gli amanti della musica classica, che oltre ai “Die Wiener”, presenta l’altrettanto imperdibile concerto dei Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone (Teatro Nuovo, 30 giugno), la soirée offerta dal talento internazionale di Massimo Gon (corte Morpurgo, 8 agosto), le atmosfere rossiniane raccontate in musica dalla calda voce di un’inedita Pamela Villoresi (corte Morpurgo, 13 agosto) e un omaggio a Piazzolla con i “Four for tango” (corte Morpurgo, 29 agosto). Spazio anche per tutti gli irriducibili melomani con il “Don Pasquale” di Donizetti portato in scena en plain air (piazza Duomo, 2 luglio) da “Il Carro di Tespi”, o, ancora, “Momenti d’opera”, curati dalla giovane promessa udinese Cristian Finoia che dedicherà due serate (corte Morpurgo, 25 agosto e 1° settembre) all’amore nel melodramma: quello romantico della “Traviata” di Verdi e quello buffo de “Bastien und Bastienne” di Mozart.
Dal piazzale del Castello di Udine sempre alle 21, invece, echeggeranno le intramontabili note dei “Jethro Tull” (3 luglio), tornati in Italia per continuare a festeggiare i quarant’anni di carriera e chiamati nel capoluogo friulano in collaborazione con Folkest. Sud del mondo protagonista, inoltre, nello spettacolo-concerto di Stefano “Cisco” Bellotti (16 giugno), ex vocalist dei “Modena City Ramblers” impegnato ora in un omaggio in musica all’insegna della solidarietà e della cooperazione, ispirato alla figura e all’opera di Tina Modotti. Ma ancora grandi formazioni e grandi voci si alterneranno nel punto più alto della città, sempre in collaborazione con Folkest. Dal chitarrista Roger McGuinn, fondatore dei The Byrds (4 luglio), al compositore, cantante e polistrumentista inglese Steve Winwood (8 luglio), che con il suo “The Spencer Davis Group” è stato autore di intramontabili brani come “Gimme Some Lovin’”. Atmosfere multietniche, inoltre, con “La banda di piazza caricamento” (11 giugno dalle ore 20), giovani musicisti immigrati a Genova e provenienti da tutto il mondo che si fanno portavoce di integrazione e che, con la loro travolgente energia, testimoniano le tradizioni dei loro paesi d’origine. Il castello di Udine farà da scenario anche a un intenso omaggio a De André con “A forza di essere vento” (15 luglio), tributo in musica e teatro all’indimenticabile Faber messo in scena da Giuseppe Tirelli. Sotto il cielo stellato dell’estate udinese, infine, anche la commedia musicale sarà protagonista in castello con l’Orchestra e coro del “Verdi” di Trieste e i solisti e il corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Budapest con un straordinario “Galà dell’operetta” dedicato interamente all’Ungheria (13 luglio). Ancora musica, stavolta dai travolgenti ritmi sudamericani, con “Augusto Enriquez y su mambo band”, formazione cubana che chiuderà con una festa (18 luglio) l’edizione 2009 di Udine Jazz, la rassegna curata da Euritmica e inserita all’interno di UdinEstate.
“Il teatro intorno a noi”, in collaborazione con la Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” e il Teatro Club di Udine, invece, catturerà il pubblico con originali proposte di prosa contemporanea presentate da compagnie e autori friulani. I giovani attori del terzo anno di corso della Pepe e l’Associazione Filarmonica del Fvg, porteranno in scena (il 28 e 29 luglio in corte Morpurgo) “Il sogno di una notte di mezza estate”, un viaggio firmato da Claudio De Maglio tra Shakespeare e Mendelssohn. Danza, musica e parole saranno protagoniste di “Giulietta e Romeo. Il mito d’amore”, evento di arti contemporanee basato sull’intensa e travagliata storia d’amore dell’autore Luigi da Porto per la nobile cugina Luciana Savorgnan. Un progetto realizzato e ideato da Giulia D’Andrea pronto a svelare che la vicenda dei celebri amanti shakespeariani affonda le sue radici in Friuli (6 agosto, corte Morpurgo). La giovane promessa udinese, uscita dal Palio studentesco del capoluogo friulano, Fabio Cherstich, insieme con Giulia Abbate, hanno firmato invece “Latrati”, creazione liberamente ispirata al romanzo “La vedova scalza” di Salvatore Niffoi, che approderà sul palco di UdinEstate il 7 settembre in corte Morpurgo. Una messinscena dal potente gusto allusivo-visionario creato intorno a una storia di profondo spessore antropologico e umano, che gioca il suo centro nel rapporto tra vittima e carnefici, tra diversità e potere, e nella spirale che ne consegue di violenza, da un lato, e di ribellione, dall’altro.
Il cartellone di spettacoli attirerà, comunque, non solo il pubblico adulto, ma si rivolgerà anche ai bambini con molte proposte realizzate insieme con l’assessorato comunale all’Istruzione. I centri estivi, infatti, saranno coinvolti in una lunga carrellata di eventi, giochi e laboratori che si concluderanno in un grande evento sul piazzale del castello (30 luglio) sul tema delle paure dei più intrepidi piccini, pronti a scacciarle con l’aiuto di un amico “spaventapasseri”. Ancora programma vietato ai maggiori con il comico Bustric, che sempre sul castello il 30 luglio presenterà “Nuvolo”, una storia piena di sorprese ed epiche avventure, di principesse, mostri e ombre. Tutti in carrozza, inoltre, con “Il treno delle storie”, che, in collaborazione con l’associazione culturale “0432 théâtre numérique”, porterà i bambini dai 4 ai 10 anni verso mete vicine come Venzone e Cervignano, in compagnia, durante il viaggio, di narrazioni animate, storie, musiche e merende (26 giugno, 10 e 17 luglio, 4 agosto). Due serate di storie, invece, con il piacere di stare a naso in su, per i due appuntamenti proposti in collaborazione con la “Piccola società cooperativa Damatrà”, che per gli under 6, propone “Stella stellina…la notte si avvicina”, mentre per i più grandi dai 6 ai 12 anni “Le grandi scoperte dell’astrofisica”: due appuntamenti per conoscere l’affascinante mondo dell’astronomia attraverso giochi e racconti (11 e 12 agosto). Non potevano mancare, infine, le immancabili marionette, con la festa finale della 16a edizione di “Burattini senza confini – Festival internazionale di Teatro di strada” (6 settembre, area verde di borgo Grazzano).
Sarà la musica, invece, il comune denominatore degli eventi pensati per i ragazzi. In collaborazione con l’Agenzia Giovani del Comune, infatti, è pronto a tornare al Parco del Cormor (12 e 13 giugno) il “Free-Cormor Rock”, il festival giunto alla sua terza edizione che vedrà alternarsi nella verde cornice del parco cittadino giovani band locali delle Officine Giovani, i vincitori di Pagella Rock 2009 e gruppi di ampio richiamo a livello extra regionale. E ancora, dal 30 giugno all’11 settembre, il Parco del Cormor farà da cornice a “Homepage”, appuntamenti con la musica accompagnati da stage, laboratori, incontri sul mondo dei e per i più giovani. Sassofono e pianoforte, infine, per il concerto, in collaborazione con il Conservatorio “Tomadini” di Udine, del giovanissimo duo composto da Alex Sebastianutto e Ferdinando Mussutto (4 settembre, corte Morpurgo).
Ma il cartellone voluto da Brandolin si irradierà anche in tutti i quartieri cittadini, grazie a un programma confezionato insieme con l’assessorato al Decentramento e che intende valorizzare le diverse realtà che animano i borghi di Udine. Non solo centro storico, infatti, perché UdinEstate 2009 è anche il palinsesto del territorio cittadino, con un ricco calendario di eventi in programma in tutti i quartieri della città. Cinema, teatro, musica, intrattenimento per bambini, giochi: dal 13 giugno al 22 agosto, in 61 giornate complessive, si susseguiranno ben 70 appuntamenti distribuiti in tutte le ex circoscrizioni e le biblioteche di città. Un ricco menu adatto a soddisfare qualsiasi “palato”, ma pensato in modo particolare per i bambini e per le famiglie.
Molti, per concludere, gli eventi collaterali che inseriranno alcuni appuntamenti nel cartellone di UdinEstate. Una colorata carrellata di voci, suoni e culture diverse, infatti, animerà dal 30 luglio al 3 agosto la città con “Festafolk”, la manifestazione che porterà in castello il “Gran galà del folklore” per una festa in grande stile con tutti i gruppi ospiti della XX edizione (2 agosto). Come da tradizione ci sarà anche il “Festival internazionale della chitarra” (dal 3 al 7 giugno) e i concerti di “Musica cortese”, entrambi proposti nel salone del Parlamento. E ancora, dal 19 al 23 agosto, Udine ospiterà un “Festival della Pace”, con appuntamenti di approfondimento e di spettacolo, che si terranno in corte Morpurgo, piazza San Giacomo e al teatro San Giorgio. Per quanto riguarda “Dulinvie”, la sezione dedicata ai particolari e inediti approcci alla cultura e alla storia friulana, sarà presentato in anteprima a settembre nella cornice di palazzo Morpurgo, il cd “Le canzoni di Pasolini”, che la giovane interprete Aisha Cerami ha inciso per “Nota edizioni” di Udine. Non mancherà, infine, la consueta rassegna cinematografica proposta dal Cec al Visionario. Più di sessanta titoli per due mesi di programmazione, più di un film diverso per serata, quasi un festival del cinema di qualità lungo tutta l’estate, con nuove fasce orarie pensate per coinvolgere anche le famiglie e i più piccini, o “notti visionarie” all’insegna di cultmovie che raramente compaiono sul grande schermo.

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