Aperitivo a Grado

Urge il trasferimento di conoscenze tra centri di ricerca e imprese

dsc_7226.JPGManca in tutta l’area dell’Euroregione un raccordo puntuale tra centri di ricerca e imprese. Su questa realtà, confermata dal recente viaggio nei Paesi del Centro-Est Europa del presidente della Camera di Commercio di Udine, Giovanni Da Pozzo, si è basato lo scambio di opinioni con il presidente del Consorzio Area Science Park di Trieste, Giancarlo Michellone.

“Bisogna unire il mondo dell’impresa a quello della ricerca, dell’università e dell’innovazione, favorendo il trasferimento tecnologico tra poli scientifici e realtà aziendali e creando anche una rete di collaborazioni tra il sistema regionale e quello dell’Est europeo”, ha proposto Giovanni Da Pozzo al presidente del Consorzio Area Science Park di Trieste, che si occupa della gestione dei progetti di ricerca e che attualmente raccoglie 87 imprese, di cui 21 centri scientifici e 67 aziende fondate sull’innovazione.

“In Friuli Venezia Giulia – ha affermato Da Pozzo – ci sono una decina di poli scientifici e parchi tecnologici molto attivi che, se adeguatamente uniti e raccordati tra loro e con il mondo imprenditoriale, possono generare risultati davvero notevoli”. Giancarlo Michellone si è dichiarato d’accordo sulla necessità di creare un sistema integrato tra i centri di ricerca. “Il futuro dello sviluppo delle imprese e delle università – ha dichiarato il presidente dell’Area, unico centro tra i sei di primo livello in Italia ad ottenere dai propri progetti un’alta percentuale di autofinanziamenti (su 22 milioni di euro di fatturato, solo 8 milioni sono contributi ministeriali) – sta nel trasferimento tecnologico da un ambito all’altro. La vera ricerca deve generare competitività e ricadute positive sul territorio, altrimenti rimane fine a se stessa”. Il raccordo tra impresa e ricerca, secondo Da Pozzo, “deve essere pensato in un’ottica globale, perché le idee per essere davvero vincenti devono uscire dai confini locali. Durante il grande convegno “Sistemi di innovazione regionali e trans-regionali. Buone pratiche, opportunità e sfide future”, in programma per il 9 e il 10 ottobre a Udine, l’attenzione verrà focalizzata infatti sulla possibilità di lavorare con i Paesi dell’Est europeo, nell’ottica della filiera della conoscenza”. L’Area Science Park, che ha già avviato diversi cluster con centri di ricerca slovacchi, ungheresi, sloveni e croati, collaborerà quindi con la Cciaa udinese per favorire la creazione di un network internazionale. Inoltre, l’ente triestino, coordinatore del progetto “Domotica Fvg”, offrirà supporto tecnico anche nel contesto del programma di animazione economica “Friuli Venezia Giulia in the Emirates”, rivolto al comparto della domotica regionale e di cui l’ente camerale friulano è capofila.

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