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Verona vs Udinese. Le parole di Mister Tudor

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Il tecnico bianconero Igor Tudor ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del turno infrasettimanale di campionato contro l’Hellas Verona.

Dopo la partita contro il Brescia i giocatori vogliono tornare in campo per riscattarsi. Ci sarà qualche modifica nell’undici iniziale?
Vediamo oggi dopo la rifinitura. Affrontiamo una squadra tosta, per noi questa partita rappresenta un’opportunità di riscatto e di dimostrare il valore della squadra.

Mandragora ha iniziato positivamente la stagione. Potremo rivederlo in campo domani?
Valuto i ragazzi giorno dopo giorno. Come sempre, tengo tutti in considerazione e alla fine gioca chi sta meglio.

Vista la mancanza di giocatori sugli esterni, è possibile ipotizzare il passaggio alla difesa a quattro?
Questa squadra è costruita per giocare a tre, abbiamo sette difensori centrali. Contro il Brescia lo 0-0 sarebbe stato il risultato più giusto, non meritavamo di perdere. Siamo stati condannati da un tiro deviato. Difensivamente il Brescia ha preparato bene l’incontro, dal canto nostro non siamo stati bravi a fare la differenza in attacco.

C’è un po’ di paura dopo queste tre sconfitte? In cosa si può migliorare per avere maggiore continuità?
Nel calcio la paura non esiste, il mio obiettivo è tirare fuori il massimo dalla squadra. Quest’anno abbiamo impostato un modo di giocare più propositivo partendo da dietro, di questo ne vado fiero. I giocatori hanno fatto un ottimo lavoro. Ci sono cinque squadre con tre punti in classifica che stanno faticando. Adesso serve far risultato, sono fiducioso, c’è anche Okaka che sta tornando e con lui e De Paul saremo più forti.

Considerando la mole di gioco prodotta, il dato che le fa meno piacere è quello dei gol realizzati?
Questo è stato il problema principale negli ultimi due anni, ma comunque abbiamo migliorato la nostra proposta di gioco e le statistiche nel numero di tiri dimostrano che siamo migliorati rispetto all’anno scorso. Per il resto bisogna fare la differenza in avanti, tirando in porta e dribblando: in questo abbiamo faticato.

Cosa la preoccupa di più del Verona?
Conosco bene Juric, siamo cresciuti assieme, poi in campo ci vanno i giocatori. Il Verona è una squadra battagliera, gioca molto a uomo. Ci stiamo preparando cercando di sfruttare le nostre armi.

Il Verona ha fatto vedere buone cose anche in inferiorità numerica? Pensa sia il ritmo la loro migliore qualità?
Sono d’accordo, giocano un calcio lineare con un ottimo ritmo. Vedremo anche loro come stanno a distanza di tre giorni.

A proposito di Okaka, come sta ora?
Stefano è in continua crescita e si sta avvicinando alla miglior condizione per giocare dall’inizio.

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