Aperitivo a Grado

Verzegnis-Sella Chianzutan: Vince Crisitian Merli

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dsc_0077.JPGFinale emozionante quello della 40^ edizione della Verzegnis-Sella Chianzutan. Quando,
nelle batturte finali, tutti gli appassionati, piloti e addetti ai lavori avevano gli occhi puntati sul display luminoso in attesa di sapere se Simone Faggiole avrebbe battuto il record della gara ecco la doccia fredda: il toscano è fermo nella prima parte del tracciato causa una toccata. Per lui gara finita.

E’ così Cristian Merli a scrivere meritatamente il proprio nome nell’albo d’oro della Verzegnis-Sella Chianzutan. Il trentino, al volante di una monoposto Lola B99 ha concluso la gara con un totale di 4’55”381 davanti a David Baldi, che deve recriminare per una condotta di gara non tranquilla almeno nelle prime fasi. Terza piazza per Carmelo Scaramozzino, su Lola B02/50 che consolida così la propria leadership nella
classifica di Campionato Italiano Velocità Montagna (la situazione attule vede il calabrese condurre con 44 punti davanti a Baldi, 35 e Cinelli 31). Sotto il podio ha concluso il sardo Omar Magliona su Osella PA 27/S BMW, che sperava in un miglior risultato delle modifiche apportate dopo le prove all’assetto. Quinta piazza per il pistoiese Franco Cinelli che ha accusato un eccessivo scivolamento del posteriore della sua Lola Zytek. Da segnalare l’ottima settima piazza conquistata dall’udinese Stefano Gazziero con la Reynard F. Nippon che continua così positivamente il suo apprendistato con la veuutraformula già portata in gara l’anno passato da Zardo.
Dietro il vincitore Camarlinghi, in gruppo CN, con distacchi sul centesimo di secondo, si
sono classificati nell’ordine i due toscani Gianluca Caldani, che mantiene la testa del
campionato nonostante la prima volta a Verzegnis, il giovane Lorenzo Scotti, che ha
preferito non assumere eccessivi rischi
In gruppo E2/B, riservato ai prototipi biposto preparate secondo la normativa europea,
dietro al vincitore Zerla, ottimo esordio per la Osella PA 27/S con motore Honda da 2000 cc., si è piazzato il siciliano di Ragusa Giovanni Cassibba con la sua Osella PA 20/S
BMW, anche se limitato da uno stato fisico non perfetto. Sul terzo gradino del podio il
trapanese Andrea Raiti, ache lui su Osella PA 20/S.
Battaglia per la vittoria in gruppo GT tra Ferrari. Il veneto Denny Zardo ha siglato il su
terzo successo consecutivo con la F430 GT4 nel CIVM, con la quale ha dovuto faticare
per contenere gli attacchi della potente 575 GT1 dell’arrembante anconetano Leo Isolani.
Nell’acceso duello per il terzo gradino del podio il teramano Marco Gramenzi su Chrysler Viper su Stefano Pierdomenico al volante della Ferrari 360 Modena. Quinta piazza per il cividalese Massimo Guerra su Porsche GT3.
Georg Plasa anche quest’anno regala emozioni a non finire; nel corso della prima manche fa segnare uno strepitoso 2’38”946 e nella seconda manche bada a conquistare il successo nella classifica di gruppo E1 Internazionale oltre che l’ottava piazza assoluta.
Alle spalle del tedesco conclude il ceco Dan Michl che precede a sua volta Roberto Di
Giuseppe, che si aggiudica così la vittoria nella serie nazionale.
A dettare legge in gruppo A è stato il veneto Romy Dall’Antonia che ha regolato tutti con la Mitsubishi Lancer EVO, nonostante il tempo perso nella prima manche dietro al
manzanese Chiappo, con la sua Peugeot 206 WRC danneggiata a causa di una toccata.
Secondo posto per il trentino Maurizio Pioner, anche lui su Mitsubishi Lancer EVO e .
Terzo gradino del podio per il romagnolo Giuseppe Berretti che ha disputato un’ottima
seconda manche con la Peugeot 206 WRC. Un inossidabile Gianni Marchiol su Honda
Civic Type R
Tra le vetture di Produzione di serie Rudy Bicciato si conferma leader dopo le prove e la
prima manche e conclude la gara con un tempo totale di 6’03”137, di ben 24”832 inferiore a quello di Rosario Parrino su Subaru Impreza, autore di un’ottima rimonta nella 2^ manche, e di oltre 26 rispetto a quello fatto segnare da Roberto Chiavaroli su Honda Civic. Non ci riesce l’udinese Michele Buiatti ad acchiappare la terza piazza ma comunque è secondo di classe N2000. Il leader della serie tricolore Giovanni Regis rimane a secco causa una toccata nella prima parte del tracciato della seconda manche.
Nel gruppo E3, quello riservato a vetture fuori omologazione, successo per Lino
Vardanega su BMW M3 che precede la Renault Clio dell’udinese Michele Ianesi, vincitore della categoria di gruppo A, e la Ford Escorth Cosworth del goriziano Marco Naibo. In questa categoria da segnalare anche il successo nella classe E3 N3000 per il cividalese Stafano Bosco su Renault 5 GT Tb e quello del fagagnanese Alessandro Di Fant nella classe E3 A1400 oltre alla terza piazza del goriziano Alessandro Pulz nella E3 N oltre 3000.
Luigi Bormolini mantiene la promessa e lavorando ancora sull’elettronica della sua Osella PA9 riesce a scendere sotto i tre minuti nella seconda manche (2’57”479) e conquista anche la vittoria assoluta tra le vetture storiche davanti alla Lola T 328 SV dell’austriaco Friedrich Huber mentre il terzo gradino del podio è conquistato dal triestino Alessandro Marchesi con la Lancia Fulvia HF che migliora ulteriormente il tempo di salita nella seconda frazione di gara e si aggiudica anche la classifica di gruppo 2. Alle sue spalle si classificano Vittorio Antoniazzi su Bmw 2000 Tii e Roberto Dal Cin con la De Tomaso Pantera. Meglio fa sua figlia Federica che conquista il successo nel gruppo 1 con la Mini Cooper davanti alla Fiat Abarth 1000 Ba e Italo Sedran su Saab 96 V4.
Questa quarantesima edizione della Verzegnis-Sella Chianzutan si è tinta di rosa; cinque
le ragazze che hanno affrontato la classica carnica di cui una, Elena Croce, al debutto
nelle gare e tutte sono giunte al traguardo dando vita ad una interessante gara nella gara.
E con la premiazione, allestita quest’anno presso l’Auditorium del comune di Verzegnis,
anche questa edizione va in archivio con un bilancio più che positivo sia in termini di
spettacolo (ricordiamo i ben 236 iscritti!) che di pubblico; un vero successo per la Scuderia Friuli ACU che anche quest’anno ha potuto contare sul patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Udine e dei comuni di Tolmezzo e Verzegnis oltre alla Comunità Montana della Carnia, del Consorzio Proloco della Carnia e della Nuova Proloco di Tolmezzo senza dimenticare il prezioso appoggio economico offerto dalla Banca diCividale, dalla Concessionaria Iob Slvano & C., dalla Elleti, dalla Tenuta S.Anna ea dal Centro Porsche di Udine.

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