Aperitivo a Grado
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Nel vagone di un treno ad alta velocità, che attraversa una pianura che si muove a bassa velocità, si incontrano casualmente alcuni viaggiatori. Loro non lo sanno, ma hanno qualcosa in comune: sono in qualche modo dei reduci. Cominceranno a raccontarsi le proprie storie e scopriranno di essere tutti scampati all’acqua. L’acqua del Polesine, l’acqua di New Orleans, l’acqua dello Tsunami, l’acqua dei mille posti inondati, più o meno conosciuti. Il testo è carico di suggestioni e di richiami sapientemente calibrati tra il patetico e l’ironico, e di una recitazione che, in perfetto stile Vacis, non è mai piatta e didascalica, ma si sviluppa in un incalzare continuo, aggiunge ritmo al ritmo, si ferma un attimo per rifiatare e poi riparte ancora più gagliarda. Laura Curino, con la cadenza lenta di chi è nato nella pianura padana per manifestare lo stupore di Regina, ragazza polesana sposatasi il 18 novembre 1951, proprio il giorno in cui il Po ha rotto gli indugi e gli argini allagando ogni cosa. Natalino Balasso è invece Cedric Lafontaine, veneto di terza generazione e scatenato chitarrista in un complesso blues di New Orleans. L’uragano Katrina lo sorprende durante un concerto e a salvarlo sono le doti di galleggiamento del contrabbasso a cui lui e il collega strumentista si aggrappano. Cristian Burruano è l’animatore di un villaggio turistico a Pi Pi Iland, nell’Oceano indiano. Anche lui, per sposarsi, ha scelto la data sbagliata, il giorno di Natale 2004, la vigilia dello spaventoso Tsunami che ha sconvolto quella parte del mondo. Vicende terribili, dalle quali chi è riuscito a sopravvivere ha ricavato una nuova consapevolezza della nostra precarietà di umani ed ha trovato la forza per continuare a vivere, nel ricordo di chi l’acqua si è portato via. Perché, come dice uno dei tre protagonisti: “inferno e paradiso sono vicini di casa”. Come nei racconti dei pescatori, tutto sembra prendere il tono di una sfida a chi l’ha scampata meglio, a chi ha avuto l’avventura peggiore. Ma alla fine si potrebbe scoprire che qualcuno non la conta giusta. Chi è? E perché sta vivendo la vita di un altro?

Lunedi 9/3/2009
Tavagnacco – Teatro “Luigi Bon”

Venerdi 27/3/2009
Sacile – Teatro “Zancanaro”

Sabato 28/3/2009
Artegna – Teatro Mons. Gelindo Lavaroni

Domenica 29/3/2009
San Vito al Tagliamento – Auditorium Centro Civico

di Gabriele Vacis e Natalino Balasso
Interpreti principali: Laura Curino, Natalino Balasso, Cristian Burruano e Lyiu Jin 

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