Aperitivo a Grado

Vocalia 2009 – Tazenda – 22 mag

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incontro-di-jazz-paoli.jpg“Mari” è il tema attorno al quale si svilupperà la nona edizione di Vocalia, il festival internazionale di musica, organizzato dal Comune di Maniago e dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, che si terrà nel teatro Verdi di Maniago il 22, 29 e 30 maggio 2009.
Si riprende la metafora del viaggio, dunque, e dell’elemento che da sempre è legato all’esperienza della scoperta: il mare. Il tema sintetizza per altro gli aspetti che hanno più caratterizzato il festival maniaghese, quelli cioè della curiosità, della sorpresa, del piacere di scoprire sempre nuove voci, nuove passioni. E così, dopo le recenti “puntate” in Brasile e in America, il pubblico di Vocalia sarà condotto verso porti  che sul mare e sulla musica hanno costruito la loro storia e che con la musica restituiscono un insieme di emozioni e ricordi, come un colorato vociare di genti diverse. In viaggio, dunque, verso sponde che saranno, ancora una volta, una sorpresa, navigando su un mare che unisce e che mescola lingue e musiche rese distanti dalla terraferma, ma che trovano nelle acque degli oceani il loro punto di congiunzione.
Nel dialogo con il suo pubblico, Vocalia ha anche un altro obbligo: quello di mantenere una sobrietà lontana dai grandi clamori e l’edizione 2009 conferma anche questa promessa, caratterizzata da una ricerca meticolosa di proposte musicali che condividano lo spirito di sobrietà e qualità, segno di rispetto reciproco verso chi la musica la ascolta e chi la fa.
Va in questo senso la prima proposta del festival, venerdì 22 maggio (alle 21), serata di apertura dedicata ai Tazenda, il gruppo che per primo in Italia ha esplorato i temi della contaminazione musicale. Partire dalla Sardegna, significa per Vocalia consolidare un legame fra quelle culture definite “minoritarie” e a torto  ritenute marginali. In un panorama musicale affollato da copie e replicanti di vario livello, i Tazenda rappresentano una scelta coraggiosamente legata alla propria cultura, controcorrente forse, e contro anche tutte le leggi del mercato musicale, ma proprio per questo originale e di grande pregio. Il loro primo lavoro, dal titolo omonimo, mostrò subito un sound che non passò inosservato alla critica e al pubblico: le launeddas, i tenores campionati, l’uso delle fisarmoniche diatoniche e delle chitarre elettriche che rimandano alle cornamuse, e non ultime le loro voci, li resero immediatamente riconoscibili al punto di parlare in seguito di un “sound Tazenda”: insomma un marchio di fabbrica unico. E il successo sanremese di quest’anno è solo una delle tante dimostrazioni del valore che i Tazenda hanno conquistato con anni di carriera. A Maniago, in una produzione esclusiva per Vocalia, la band sarda che ha collaborato con i migliori cantanti italiani proporrà un repertorio tratto dai suoi successi più popolari, entrati nel repertorio classico delle hit nazionali, da Spunta la luna dal monte a Madre terra. Sul palco ospiteranno anche Cristina Mauro, la cantante friulana voce degli Flk, ospite di un gioco musicale che coniuga la lingua e i suoni sardi alle radici del Friuli: una breve ma preziosa partecipazione, nel segno dello scambio tra lingue e culture.

Venerdì 29 maggio il festival prosegue con un viaggio sugli oceani. Sono questi i mari di Susana Baca, nata a Lima e cresciuta a Chorrillos un “borgo di pescatori e di gatti”, così  lei lo descrive, un enclave di musicisti sulla costa del Pacifico a pochi passi dalla capitale peruviana. Susana Baca è conosciuta nel mondo – dopo il successo arrivato nel 1995 con l’album The soul of black Peru – per aver coniugato il caldo melodico della musica latina con i ritmi tribali africani. La sua ultra quarantennale carriera, che l’ha vista interprete nei più prestigiosi teatri del mondo, è stata un continuo intento di ricerca delle radici di una cultura musicale e poetica peruviana. Il suo interesse si è spesso unito a quello dei grandi poeti peruviani, primo fra tutti Chabuca Granda ed è presto sfociato – nel 1992 – nella fondazione dell’Istituto Negrocontinuo, dedicato alla ricerca delle radici africane della danza e della musica del suo Paese.
La sua voce è stata definita una “calma tempesta” che unisce le coste dell’Atlantico e del Pacifico con una calda e struggente naturalezza.
A Maniago Susana Baca arriva con un concerto in esclusiva nazionale.

Vocalia si chiude, sabato 30 maggio con la presenza a Maniago di Gino Paoli, autore di alcune tra le più belle pagine della nostra musica, naturale nocchiero di questo viaggio per i mari del mondo, nome simbolo della storia della canzone italiana, artista che porta nella sua musica il mare di Genova, forse la più musicale città di mare del mondo. Genova, il suo mare, le sue imprese e le sue scoperte saranno lo sfondo naturale di un concerto che lo vedrà proporre, per Vocalia, i suoi successi in chiave jazzistica, confermando il suo ruolo di autentico protagonista della scena musicale italiana, sempre capace di rinnovarsi, pur mantenendo le forme e i contenuti cantautoriali che da sempre lo contraddistinguono. E lo farà accompagnato da un quartetto composto dai nomi più acclamati del jazz italiano: da Roberto Gatto alla batteria a Danilo Rea al pianoforte, passando per Flavio Boltro e Rosario Bonaccorso.

Il pubblico ricorderà che nella cornice suggestiva e intima del Teatro Verdi di Maniago sono arrivati per Vocalia i nomi più importanti della recente musica internazionale, da Sarah Jane Morris e Aziza Moustafah Zadeh allo strardinario Joe Zawinul, dalla giocosa e affascinante presenza di Andreas Vollenweider a quella di Susanna & The Magical Orchestra. L’ultima edizione del festival ha regalato ancora sorprese e prime assolute come l’indimenticabile concerto di Cheryl Bentyne dei Manhattan Transfer e lo spumeggiante glamour delle Puppini Sisters.
Tra i nomi italiani ospitati a Maniago ricordiamo Fabio Concato, Rossana Casale, Antonella Ruggiero, Peppe Servillo, Alice e Mario Venuti.

I concerti di Vocalia 2009 si terranno alle 21.
Abbonamenti (intero 50 euro, ridotto 45) in vendita:
dal 27 aprile nell’Ufficio Turistico di Maniago e Museo dell’arte fabbrile e delle coltellerie (tel. 0427 709063);
dal 4 maggio nel Teatro Zancanaro di Sacile (0434 790623) e all’Ente Regionale Teatrale, a Udine (tel. 224211-46-25);
dall’11 maggio nel Teatro Comunale di Pordenone (tel. 0434 247624).

Biglietti (intero 20 euro, ridotto 18) in vendita:
dall’11 maggio nell’Ufficio Turistico di Maniago e Museo dell’arte fabbrile e delle coltellerie;
all’Ente Regionale Teatrale, nel Teatro Zancanaro di Sacile e nel Teatro Comunale di Pordenone.
Nei giorni di concerto in vendita nel Teatro Verdi di Maniago dalle 17.
In vendita anche on-line su www.greenticket.it

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