Aperitivo a Grado

Yo-Yo Ma al teatrone a Udine -10 dic

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ma-e-stott.jpgAttesissimo evento musicale al Teatro Nuovo, per il cartellone che porta la firma di Daniele Spini: mercoledì 10 dicembre, alle 20.45, salirà infatti sul palco il celebre Yo-Yo Ma, Attesissimo evento musicale al Teatro Nuovo, per il cartellone che porta la firma di Daniele Spini: mercoledì 10 dicembre, alle 20.45, salirà infatti sul palco il celebre Yo-Yo Ma,oggi ritenuto uno dei massimi violoncellisti di tutti i tempi, spalleggiato da una pianista duttile ed estrosa come Kathryn Stott. In programma, pagine di Schubert (Sonata in la minore D 821, “Arpeggione”), Šostakovi? (Sonata in re minore, op. 40), Gismonti e Carneiro (Bodas de Prata & Quatro Cantos) e Franck (Sonata in la maggiore). Sempre mercoledì 10 dicembre, alle 18.00, il foyer ospiterà una conversazione di approfondimento condotta dallo stesso Daniele Spini e intitolata Yo-Yo Ma: la gioia della musica (ingresso libero).Allievo del leggendario Pablo Casals, Yo-Yo Ma è capace di espandere il suo impegno d’interprete del repertorio maggiore verso altre dimensioni e altri mondi: ha suonato con Leonard Bernstein, così come con Ennio Morricone, e si è occupato di musica etnica (notissimo il suo straordinario progetto dedicato alla Via della seta) non meno intensamente che di Bach. Ma anche con Bach ha voluto uscire dagli schemi, proponendone interpretazioni alternative in una serie di film. Nato a Parigi da genitori cinesi (anch’essi musicisti), ma educato a New York, Yo-Yo Ma è soprattutto un cittadino del mondo e un musicista dalla cultura a trecentosessanta gradi.Kathryn Stott sembra condividere con Yo-Yo Ma una versatilità che l’ha portata a confrontarsi con generi musicali estremamente differenti tra loro, privilegiando una naturale vocazione cameristica. Dopo aver studiato con Vlado Perlemuter, Nadia Boulanger e Kendall Taylor, nel 1978 ha attirato l’attenzione del pubblico e della critica con il successo conseguito al Concorso di Leeds. Ha suonato come solista con prestigiose orchestre e collabora con solisti come Truls Mørk, Christian Poltéra, Janine Jansen e Noriko Ogawa. Insegna alla Royal Academy of Music a Londra e alla Chetham’s School of Music a Manchester.Parlando del suo ultimo prodotto discografico, Yo-Yo Ma & Friends. Songs of Joy and Peace, per la cui realizzazione si è servito di alcuni giganti del pop, del jazz, della classica e della world music, Ma ha dichiarato: «Il disco è nato dall’idea di una festa, una festa che accomuna persone e suoni grazie all’infinita gioia, alle molte ‘gioie’ che si possono sempre trovare nel mondo. Ma la gioia non può esistere senza la pace, così i brani di questo album parlano di gioia e di pace che operano insieme e per le quali dobbiamo tutti impegnarci». Con settanta album all’attivo, e con una serie infinita di riconoscimenti e di premi (tra cui, ricordiamo, quindici Grammy Awards), Yo-Yo Ma è il re dei violoncellisti di oggi e suona su un Montagnana di Venezia del 1733 e un Davidoff Stradivarius del 1712.Per maggiori informazioni, contattare l’Infopoint del Teatro Nuovo (0432.248418) o consultare il sito ufficiale (www.teatroudine.it).

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