Aperitivo a Grado

Yungchen Lhamo

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 La più importante cantente tibetana, famosissima soprattutto negli Stati Uniti renderà omaggio alla venuta di Sua Santità Dalai Lama nella nostra regione con due concerti il primo per il Comune di Udine mercoledì 12 dicembre alle 21 presso la Chiesa di S. Giorgio Maggiore in Via Grazzano, il secondo giovedì 13 dicembre alle ore 20.30 presso la Chiesa vecchia della  Madonna Addolorata a San Giorgio di Nogaro.Nata in un campo di lavoro a Lhasa nel Tibet occupato dai cinesi, Yungchen Lhamo incomincia a lavorare in una fabbrica di tappeti all’età di 5 anni. In un clima politico totalmente ostile apprende da sua nonna il canto devozionale che ha condiviso  poi in tutto il mondo.Quando riesce a fuggire e raggiunge Dharamsala, la residenza del capo spirituale tibetano in esilio, il Dalai Lama, che riconoscendo l’abilità di Yungchen, la incoraggiò ad andare per il mondo a diffondere la ricchezza della cultura tibetana tramite la bellezza della sua voce. Dopo avere vissuto per breve tempo presso la comunità di rifugiati tibetani nel nord dell’India, si è trasferita in Australia dove, nel 1995, ha realizzato il suo CD d’esordio Tibetan Prayer . La sua prima esibizione europea ha avuto luogo a Venezia, in occasione del Carnevale 1996. Successivamente ha preso parte all’edizione ’96 del WOMAD Festival in Gran Bretagna così come ad altri prestigiosi festival internazionali, sempre riscuotendo un grande successo. Yungchen Lhamo ha poi realizzato il suo secondo CD Tibet Tibet , per l’etichetta Real World. Si tratta di una  raccolta di canti tradizionali tibetani che molto raramente l’occidente aveva avuto occasione di ascoltare, nella cui voce risuona l’eco di un percorso fuori dal comune, di un popolo isolato dal resto del mondo, ma anche di una spiritualità straordinaria; la stessa trasmessa a Yungchen Lhamo dalla nonna e poi dalla madre e riflessa nelle sue canzoni: interpretate quale offerta a Buddha e Boddhisatva i quali ascoltandole faranno piovere benedizioni. Le canzoni dunque devono ispirare ed elevare; devono aiutare gli ascoltatori ad aprire una finestra sulla loro stessa spiritualità. Sola sul palco, questa donna minuta e affascinante riesce a catturare il pubblico intonando melodie capaci di evocare le cime innevate della sua patria lontana e con la bellezza della sua voce ci fa credere che forse possa esistere un pezzetto di paradiso sulla terra. Del 1997 è l’incontro  con Hector Zazov (più conosciuto per il suo lavoro con Björk e Suzanne Vega), che presenta la voce di Yungchen Lhamo in una  nuova collana di ethno-rock/new age a cui partecipano Dave Rhodes e Peter Gabriel .
Ha suonato nelle più prestigiose sale tra cui la Carnegie Hall di New York e Royal Festival Hall di Londra. Ingresso libero per ambedue gli eventi.

Fonte: Claudio Mansutti

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