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2021: il panorama delle app da smartphone, con un occhio alla sicurezza

I termini inglesi che fanno ormai parte del nostro vocabolario sono innumerevoli. In particolar modo l’uso è divenuto più frequente da quando gli smartphone e i dispositivi mobili hanno cominciato a spopolare in Italia. Al 2020, si contano più di 80 milioni di smartphone, a fronte di una popolazione di poco più di 60 milioni di abitanti. In questo mondo di touch screen e modelli sempre più efficienti, sono le app a essere protagoniste, in realtà per molti utenti l’unico vero motivo dell’utilizzo di un dispositivo, mentre le app di giochi sembrano essere fra le più amate.

Applicazioni o app: il motore di uno smartphone

Il telefono intelligente che ci ritroviamo a utilizzare oggi, sia esso Android o iOS, è una combinazione perfetta di software e hardware che culmina in un oggetto che riesce a entrare in una tasca, ma che ha le funzioni e le potenzialità di un computer. Tali potenzialità vengono espresse e ampliate dalle applicazioni, o in inglese app, termine che abbrevia “application”. Questi software minuscoli possono essere considerati il vero e proprio cuore dello smartphone e il principale motivo per cui questi dispositivi hanno riscosso così tanto successo. Basti immaginare l’utilizzo che se ne fa in Italia, per comprendere maggiormente di cosa parliamo: dei 50 milioni di italiani connessi ogni giorno, ben 35 milioni utilizzano lo smartphone per consultare i social. Dunque, il totale del tempo trascorso sui social in media per un italiano è un’ora e 57 minuti, a fronte delle sei ore totali giornaliere. Questi dati sono offerti da Report Digital 2020

L’utilizzo delle app: quali le più usate in Italia e la sicurezza

Dalle informazioni appena lette si evince un utilizzo intensivo degli smartphone da parte degli italiani. Oltre alle applicazioni per guardare serie TV, film, sport e ascoltare musica, come Netflix, Spotify o DAZN, si fanno avanti le app di gaming e di gioco online oltre alle app di social network e messaggistica, di gran lunga le più usate. Come ci suggeriscono i dati di Blogmeter nel report annuale “Italiani e social media 2020″, sono Facebook, Instagram e YouTube le app sul podio in termini di ore di utilizzo per gli italiani. A seguire, altri fenomeni in crescita come Tik-Tok in aumento del 3% soprattutto fra i più giovani, e Twitch: sezione gaming di Amazon che sta facendo registrare una crescita considerevole. Ma attenzione anche alla sicurezza: che si voglia accedere a un bonus casinò senza deposito, a un mese di prova gratuita con Amazon Prime, o ad altri tipi di servizi a pagamento e non, ci verrà richiesto di inserire i nostri estremi di pagamento. Bisogna dunque affidarsi sempre a siti e applicazioni che garantiscano sicurezza: crittografia, sito ADM per i giochi, e un supporto clienti attivo ed efficiente non devono mai mancare in un servizio online che si rispetti.

Faremmo prima a dire tutto ciò che non si può fare ancora con le app, poiché le opportunità che questi piccoli software offrono al giorno d’oggi sono innumerevoli. Non soltanto nel mondo dell’intrattenimento e dello svago, che in ogni caso rappresenta il 90% delle attività svolte da dispositivo mobile. Aumentano infatti le applicazioni per la crescita personale, per la formazione, l’allenamento e per seguire regimi alimentari sani, mentre in ambito professionale lo smartphone sta diventando sempre più un’alternativa valida al computer per molte funzioni.  

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