600 mila euro in FVG per formazione a distanza

Pordenone, 4 lug – “L’emergenza da coronavirus ha causato effetti negativi sull’economia e sul mondo del lavoro, ma ha anche arrestato temporaneamente la formazione destinata a favorire l’accesso e il ritorno all’occupazione rispetto alle richieste delle aziende. Per questo, la Regione ha inteso favorire la formazione a distanza, con l’obiettivo di accelerare quel processo di ripartenza che auspicabilmente dovrà riportare la nostra comunità verso il ritorno alla normalità. Tuttavia, l’avvio della formazione a distanza ha messo in luce criticità che la Regione intende rimuovere con questo provvedimento, che mette a disposizione 600 mila euro a favore degli enti formativi accreditati nel Friuli Venezia Giulia. Nella consapevolezza che la formazione a distanza può rappresentare un’occasione per innovare l’offerta formativa, e per valorizzare le possibilità di rientro nel mercato del lavoro nelle figure più richieste dalle imprese e dalle aziende”.

Così spiega l’assessore al Lavoro e formazione Alessia Rosolen l’approvazione da parte della Giunta di un’integrazione al PPO 2020, strumento attuativo del Fondo sociale europeo 2014/2020, che mette così a disposizione ulteriori fondi per poter prevedere aiuti mirati alla formazione a distanza destinati a beneficiare gli utenti dei programmi formativi.

Il Ppo è la Pianificazione periodica delle operazioni, prevista dal Regolamento per l’attuazione del Programma operativo regionale (POR) del Fondo sociale europeo (Fse) 2014/2020, che contempla Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione e che, nello specifico, per l’istruzione e la formazione si pone, tra le priorità di investimento, il rafforzamento della parità di accesso permanente per tutte le età, attraverso l’aggiornamento delle competenze, delle abilità, delle competenze della manodopera, promuovendo percorsi di apprendimento flessibile anche tramite l’orientamento del percorso professionale e il riconoscimento delle competenze acquisite.

Nell’ambito del programma specifico per il sostegno al sistema della formazione professionale per rafforzarne la capacità di erogazione della formazione a distanza con attività rivolte agli adulti, il Ppo 2020 prevede ora nuovi finanziamenti per l’acquisizione, da parte degli enti di formazione accreditati, di personal computer, di tablet e di servizi di connettività alla rete, da consegnare o assegnare in comodato gratuito agli allievi più bisognosi nonché per l’acquisto di monitor e altre strumentazioni per assicurare la formazione in presenza in aule differenziate. “L’azione prevista dalla Regione attraverso il Ppo – spiega l’assessore – è rivolta all’aggiornamento delle competenze per tutta la forza lavoro, incluse quelle digitali, e compresi i lavoratori dipendenti a termine, i lavoratori autonomi, i titolari di microimprese, i soci di cooperative; tutto questo anche attraverso metodologie innovative e in coerenza con le direttrici di sviluppo economico dei territori. Si tratta – conclude Rosolen – di uno strumento utile, da sviluppare e utilizzare anche in proiezione futura e al di fuori dell’attuale situazione di emergenza”

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