Bearzi

8 marzo – nuove misure in tutta Italia atte a contenere il coronavirus

Nel nuovo decreto approvato nella notte tra il 7 e l’8 marzo 2020, vengono introdotte nuove misure valide in tutto il territorio nazionale. Si tratta di misure che resteranno in vigore sicuramente fino al 3 aprile, con un’eccezione: al di fuori della Lombardia e delle 14 province indicate, le scuole resteranno chiuse solo fino al 15 marzo.

Il governo raccomanda anche alle persone che vivono al di fuori dalle aree rosse di limitare gli spostamenti se non per motivi “strettamente necessari” rivolgendosi in modo particolare agli anziani o affette da patologie croniche, che possono uscire di casa solo se in caso di “stretta necessità”.
Resta valida per tutti quanti la regola di evitare luoghi affollati e mantenere una distanza di almeno un metro dagli altri.

Nel decreto vengono approvate anche queste norme

  • Sospensione di congressi, meeting, eventi sociali in cui è coinvolto personale sanitario
  • Sospensione di manifestazioni, eventi e spettacoli di qualsiasi natura, anche a cinema e teatro
  • Sospensione delle attività di pub, scuole da ballo, sale giochi, sale scommesse, discoteche
  • Chiusura dei musei
  • Divieto di uscire di casa per le persone in quarantena e risultate positive al coronavirus
  • Possibilità di apertura di bar, ristoranti ed esercizi commerciali in genere adottando misure per far rispettare una distanza di un metro fra i clienti
  • Sospensione degli eventi sportivi, tranne quelli a porte chiuse;
  • Sospensione delle lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle università fino al 15 marzo, con attivazione di modalità di didattica a distanza
  • Divieto agli accompagnatori di fermarsi nelle sale di attesa degli ospedali
  • L’accesso di parenti e visitatori alle strutture residenziali per anziani è limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura
  • Possibilità di applicare le modalità di lavoro agile – quindi in remoto – a tutti i lavoratori anche in assenza di accordi individuali
  • Possibilità di applicare misure alternative di detenzione domiciliare o isolamento ai detenuti in caso di sintomi da COVID-19, adottando per tutti colloqui in modalità video o telefonica
  • Interventi straordinari di sanificazione dei mezzi pubblici.
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