A Udine tutte le città gemellate 22/25 ott

Udine capitale europea del gemellaggio. Dal 22 al 25 ottobre il capoluogo friulano ospiterà infatti la prossima Conferenza plenaria delle città gemellate, evento che si svolge ogni anno e che raccoglie i rappresentanti dei centri gemellati con Udine o tra loro. Tre giornate in cui le delegazioni di Esslingen am Neckar (Germania), Neath Port Talbot (Gran Bretagna), Piotrkow Trybunalski (Polonia), Velenje (Slovenia), Vienne (Francia), Villach (Austria) e Udine, appunto, siederanno attorno a un tavolo sotto il comune denominatore della “pace, partecipazione e integrazione europea”, tema scelto per l’edizione 2009.
“La Conferenza Plenaria è un’occasione importante per realizzare reti di collaborazione tra gli enti locali su obiettivi specifici e significativi – commenta l’assessore alla Cultura e alla Pace, Luigi Reitani. Il tema della pace, che guiderà i lavori di quest’anno, è strategico per il Comune di Udine e impegna concretamente la nostra città a pianificare iniziative di protezione e inclusione sociale in collaborazione con esperienze analoghe. Questo grande vertice delle città gemellate sarà un’occasione importante di confronto, di collaborazione e di studio in relazione a questi temi”.
Il summit si aprirà giovedì 22 con l’arrivo dei diversi partecipanti e, in serata, con un momento conviviale di benvenuto a palazzo Morpurgo. I lavori veri e propri, invece, inizieranno venerdì mattina alle 9 con i saluti del vicesindaco Vincenzo Martines e l’introduzione dell’assessore Reitani, che traccerà un breve bilancio delle attività svolte dai Comuni nella divulgazione dei temi legati alla partecipazione e alla pace, illustrando anche i contributi messi a disposizione dalle amministrazioni in favore della convivenza pacifica tra culture diverse. Il giorno successivo, sabato 24, la conferenza plenaria si sposterà al centro di accoglienza Balducci di Zugliano, per poi tornare nel pomeriggio a Udine in occasione della visita guidata alla mostra su Alcide De Gasperi allestita nell’ex chiesa di san Francesco. In serata, e prima della partenza prevista per domenica, tutti a fare festa al Visionario.
Ma negli stessi giorni Udine ospiterà anche la Conferenza internazionale della gioventù, il consueto meeting giovanile dedicato alle tematiche della pace che vedrà la partecipazione di gruppi provenienti dagli stessi Paesi. Organizzato dal Cevi, l’incontro vedrà la realizzazione di laboratori, momenti d’animazione, un incontro pubblico tra i partecipanti dei vari Paesi e la città, oltre alla festa organizzata al Visionario.
“In un tempo in cui l’Unione Europea è ormai una realtà tangibile e i nostri cittadini possono viaggiare attraverso i confini senza esibire il passaporto o doversi preoccupare di cambiare valuta – commenta Reitani –, stabilire una relazione con una città di un altro Stato e di un’altra lingua può apparire in fondo un fatto banale. Ma certamente non era così scontato cinquant’anni fa, quando gli amministratori di Udine, Esslingen e Vienna decidevano di dar vita a un’amicizia destinata a durare. Non così ovvio trent’anni fa quando Villach e il capoluogo friulano – prosegue l’assessore – stringevano il loro patto d’amicizia, quando l’Austria non faceva nemmeno parte dell’Unione europea”.
Udine è attualmente gemellata con nove città del vecchio continente e intrattiene rapporti di amicizia e collaborazione con altrettante città europee ed extraeuropee. Il gemellaggio più “antico” è quello con la città di Esslingen am Neckar (Germania), siglato nel 1958. La città tedesca è un antico centro medioevale di circa 90 mila abitanti, situato nel Württemberg, vicino a Stoccarda. In rapida successione cronologica vengono i sodalizi con Vienne (nel 1959), un piccolo centro di 30 mila abitanti della Francia sudorientale e con Neath Port Talbot, (nel 1960), una città britannica di circa 140 mila abitanti situata sulla costa del Galles del sud. Risale a qualche anno più tardi, nel 1964, il gemellaggio con Norrköping, centro portuale svedese, situato a sud ovest di Stoccolma, con una popolazione di 123 mila persone. Nel 1970 è stata la volta di Schiedam, città multiculturale dei Paesi Bassi  di 75 mila abitanti situata a pochi chilometri da Rotterdam.
Nel 1979 Udine si è gemellata con una delle città più vicine, Villach, con la quale intrattiene costanti rapporti culturali e commerciali. Qualche anno più tardi, nel 1985, è toccato a un’altra località vicina: più precisamente alla cittadina di Maribor, in Slovenia. Più recenti, invece, sono i gemellaggi con la città spagnola  di Albacete (nel 2002) e con la capitale del Camerun Yaoundé (nel 2008).
Oltre ai gemellaggi il Comune di Udine ha siglato inoltre protocolli d’intesa con le città di Bikaber (India), Obuda (Ungheria), Resistencia (Argentina), Windsor (Canada), e intrattiene rapporti di amicizia con le città di Velenje (Slovenia) e Klagenfurt (Austria).
“Proprio quest’anno ricorrono il 30° e il 50° anniversario dei gemellaggi rispettivamente con le città di Villach e di Vienne – sottolinea ancora Reitani. L’obiettivo di tutte queste giornate sarà dunque costruire dei legami tra tutti i partecipanti al fine di poter vedere emergere delle prospettive comuni a tutte le città partner”.

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