Aperitivo a Grado
facebook

digitale terrestre

Confcommercio informa che il ministero dello Sviluppo economico–Dipartimento per le Comunicazioni, in vista dello switch-off che interesserà il Friuli Venezia Giulia dal 3 al 15 dicembre 2010, attiverà da venerdì 1 ottobre l’iniziativa che permetterà di usufruire di un bonus di 50 euro per l’acquisto di un decoder. A essere beneficiati gli abbonati Rai residenti in regione in regola con il pagamento del canone, di età pari o superiore a 65 anni (da compiersi entro il 31/12/2010) e che abbiano dichiarato nel 2009 (redditi 2008) un reddito pari o inferiore a 10 mila euro.
I commercianti di materiale elettronico interessati alla vendita di decoder possono trovare tutte le informazioni riguardo la procedura di erogazione del contributo sul sito www.decoder.comunicazioni.it.

La televisione digitale terrestre (DTT).
Il sistema televisivo che ci ha accompagnati per cinquant’anni è detto “analogico”. La TV digitale terrestre (DTT, Digital Terrestrial Television, o T-DVB, Terrestrial Digitale Video Broadcasting) costituisce una importante innovazione tecnologica che avrà notevoli conseguenze positive sul modo di fruire della televisione stessa. La DTT permette un facile accesso da parte di tutti gli utenti in quanto non richiede l’installazione di un’antenna parabolica ma utilizza le strutture preesistenti create per la televisione analogica terrestre per trasmettere e ricevere i segnali. In questo modo l’utente deve solo dotarsi dell’apposito decoder senza dover in genere intervenire sull’impianto d’antenna preesistente.

IL DECODER E IL CONTRIBUTO STATALE
Quanti tipi di decoder esistono?
Esistono sul mercato:
– decoder satellitari “free to air” o zapper per la visione dei programmi “in chiaro” trasmessi da satellite;
– decoder satellitari per la visione dei programmi in chiaro e a pagamento (per questi ultimi il decoder deve essere dotato dei relativi sistemi di “decriptaggio” ed è necessaria una scheda);
– decoder terrestri non interattivi o zapper per la visione dei programmi “in chiaro” trasmessi via etere terrestre;
– decoder terrestri interattivi per la fruizione dei servizi interattivi disponibili con la TV digitale e la visione di tutti programmi (per quelli a pagamento è necessaria una scheda).
Generalmente i decoder satellitari per i programmi a pagamento e i decoder per la IPTV sono forniti in comodato d’uso dall’operatore.

Solo i decoder conformi alle specifiche prescrizioni normative e accreditati dal Ministero sono oggetto del contributo statale.

per ricevere il digitale terrestre devo cambiare la mia antenna terrestre?
No, in quanto gli impianti di radioricezione per la televisione digitale terrestre sono identici a quelli usati per la ricezione analogica. Le attuali antenne (nelle bande III, IV e V) e la rete di distribuzione dalle antenne agli interni degli edifici con gli opportuni dispositivi intermedi (derivatori, partitori, amplificatori, miscelatori/demiscelatori, attenuatori, filtri, ecc.) sono infatti adatte anche alla ricezione digitale. In qualche caso tuttavia potrebbe essere richiesto il montaggio di un’antenna supplementare o la sostituzione/montaggio di un filtro, per migliorare la ricezione. Qualora per motivi di vetustà od altro, si rendesse necessaria la sostituzione dell’antenna di canale in banda III, si consiglia in vista della prossima attivazione di nuovi programmi sulla banda in questione l’installazione di una antenna in grado di ricevere l’intera III banda.

Devo cambiare il puntamento della mia antenna?
No, in quanto è stato previsto che le nuove reti digitali si avvalgano degli stessi siti di trasmissione della TV analogica. Tuttavia, in alcune zone del territorio, i segnali digitali potrebbero provenire da siti diversi da quelli che irradiano i segnali analogici e potrebbe essere richiesto un diverso orientamento dell’antenna esistente o il montaggio di un’antenna supplementare da puntare verso i siti che trasmettono in digitale.

Quando devo effettuare la sintonizzazione o una risintonizzazione del decoder? Naturalmente una prima sintonizzazione del decoder va fatta all’atto della sua installazione. In generale è consigliabile effettuare una risintonizzazione del decoder tutte le volte che si ha notizia della attivazione di una nuova trasmissione digitale o del passaggio (al digitale) di una trasmissione analogica. Alcuni decoder possono sintonizzare automaticamente nuovi canali digitali che dovessero essere trasmessi, per altri può essere necessario operare manualmente attraverso semplici operazioni eseguibili con il telecomando per le quali si consiglia di consultare il manuale dell’apparato.

728