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Affossato il disegno di legge contro l’omolesbotransfobia, il commento di Arcigay FVG

Il commento del presidente di ArciGay Friuli Luca Vida sulla bocciatura in Senato del disegno di legge contro l’omolesbotransfobia:«Abbiamo assistito a un’altra pagina triste del nostro paese, quanto accaduto ieri in senato non ha nulla di “onorevole”! Il risultato di ieri indica chiaramente che la maggioranza del Senato soffre di omolesbotransfobia, misoginia e abilismo. A soffrirne non sono solo le destre ma questo male trova spazio anche all’interno delle forze promotrici del disegno di legge. I numeri parlano chiaro a quest? 154 senatori e senatrici va tutta la nostra vergogna e accusiamo loro di non avere a cuore i diritti di tutte quelle persone che vengono marginalizzate in questa società ancora troppo patriarcale e ancorata ai propri privilegi. Hanno esultato al coro di libertà, confondendola con il privilegio di discriminare, di dividere l’Italia in persone di serie A e serie B. Hanno così riso in faccia a chi cerca di combattere l’odio e ancora più triste a chi quell’odio lo vive sulla propria pelle. Forse pensano di avere le mani pulite grazie al voto segreto, ma da oggi la maggioranza del Senato verrà da noi ritenutaresponsabile di ogni episodio che colpirà le persone che non hanno voluto difendere. Ieri hanno deciso di non volere fare i passi necessari per portarci nell’Europa del 2021 ancorandoci ancora nella posizione di fanalino di coda dell’Unione Europea.
Non ci fermeremo continueremo a combattere l’odio con la cultura del rispetto (le sole pene non bastano) lo faremo unitamente come associazioni anche senza l’aiuto delle istituzioni. In queste ore stiamo organizzando una manifestazione: hanno ucciso un disegno di legge ma di sicuro non le nostre voci,:la lotta per i diritti umani e sociali continua, finché non sarà raggiunto il principio di uguaglianza sancito dall’articolo 3 della nostra Costituzione e la Repubblica adempirà al suo dovere di “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dell? cittadin?, impediscono il pieno sviluppo della persona umana”. Siamo stanche che i diritti vengano calpestati in nome di giochetti politici fatti sulla nostra pelle. Come in passato: oggi è sempre resistenza!».

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