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AGRICOLTURA: SHAURLI, IN ASSESTAMENTO SCELTE IMPORTANTI CON 45 MILIONI

Tavolo Verde, bene variazioni bilancio su settore primario

Udine, 22 lug – “La disponibilità di 45 milioni di euro in
assestamento di bilancio per il settore primario agricolo e
agroalimentare del Friuli Venezia Giulia costituisce una scelta
importante, riconosciuta come tale anche dalle organizzazioni
sindacali e dagli agricoltori tutti, e di cui l’Esecutivo
regionale va orgoglioso”.

E’ quanto ha dichiarato l’assessore regionale alle Risorse
agricole e forestali Cristiano Shaurli al termine della riunione
odierna nella sede della Regione di Udine del Tavolo Verde, che
raccoglie tutte le associazioni di categoria e i consorzi legati
al settore.

“Ci siamo fatti carico nell’assestamento – ha detto l’assessore –
di individuare delle macroaree tali da evitare di disperdere le
risorse in mille rivoli e di incanalarle invece secondo strategie
che, con la dovuta capienza finanziaria, potessero dare risposte
a un comparto agricolo che sta crescendo, ma che certamente
risente ancora della crisi e di difficoltà”.

Le macroposte riguardano la legge 80 (Fondo di rotazione in
agricoltura) alla quale vanno 13,7 milioni e che portano il
totale delle disponibilità del Fondo per il 2016 a 74 milioni.
Ammontano a 11 milioni le risorse aggiuntive sul Programma di
sviluppo rurale (Psr), in particolare per quanto riguarda misure
per il biologico, l’agricoltura conservativa e il benessere
animale e l’attività di monticazione, mentre 9 milioni sono
destinati ai Consorzi di bonifica. Di questi, 5 sono per
investimenti, 3 per manutenzioni, 0,9 per idrovore e 100 mila
euro per opere di sistemazione urgente. Nel complesso gli
investimenti per l’ammodernamento degli impianti irrigui in tutto
il 2016 raggiunge quota 11 milioni. L’ultima macroposta delle
variazioni di bilancio in agricoltura concerne le opere di
sistemazione idraulico forestale e ammonta a 2,1 milioni di euro.

Accanto alle grandi aree, come ha reso noto Shaurli, figurano
altre scelte cospicue: 660 mila euro per la legge 10 sul
ripristino dei terreni incolti, 400 mila per il sostegno
dell’agricoltura carsica e il ripristino agricolo del territorio,
300 mila per la viabilità forestale a seguito di domande di
Amministrazioni locali e 260 mila per l’esaurimento della
graduatoria Pipa (Piano di insediamento produttivo agricolo).
Corredano la disponibilità dell’assestamento di bilancio 150 mila
euro indirizzati al sostegno delle latterie turnarie, 130 mila
euro per il risanamento e la profilassi del bestiame, 75 mila per
il sostegno all’assistenza tecnica per gli apicoltori e 41 mila
euro di contributi per gli impianti a biomassa. Ora la parola
finale toccherà all’aula del Consiglio regionale.

I rappresentanti delle categorie hanno espresso una valutazione
coralmente positiva sull’articolazione dell’assestamento di
bilancio in agricoltura, così come delineata dalla Giunta.
Secondo Danilo Mertz, direttore regionale Coldiretti, “il
giudizio è estremamente positivo. Credo che l’assessore Shaurli e
la Giunta abbiano lavorato bene attribuendo diverse risorse
all’agricoltura e avendo anche l’accortezza di individuare alcune
scelte strategiche che abbiamo convidiso, come sulla
strutturazione dei Consorzi di bonifica, sulla legge 80 e sulle
misure agroclimatiche ambientali”.

Claudio Cressati, presidente regionale di Confagricoltura, ha
rilevato che “le novità ci vedono sostanzialmente concordi, con
più investimenti sulla legge 80, che si è dimostrata efficiente”.

Anche a giudizio di Ennio Benedetti, direttore di Cia FVG, “sulle
poste delle variazioni di bilancio va dato un giudizio positivo,
perché gli importi sono consistenti, pur con alcune perplessità
su alcune poste”.

Se grande apprezzamento è stato manifestato dai Consorzi di
bonifica, giudizi positivi sulla manovra sono state espressi
anche dagli altri soggetti presenti al Tavolo Verde tra cui
Kmecka Zveza-Associazione degli agricoltori (“non solo per i 400
mila euro di sostegno all’agricoltura carsica”, ha precisato il
segretario Edi Bukavec), da Aiab (Associazione italiana per
l’agricoltura biologica), con la presidente regionale Cristina
Michelloni, e Confcooperative, con il direttore regionale Nicola
Galluà, mentre alcuni rilievi critici hanno riguardato solo la
facilità di lettura del Piano di sviluppo rurale. I
rappresentanti di categoria hanno anche segnalato e condiviso
l’urgenza di risolvere il problema dei danni prodotti al settore
primario dalla fauna selvatica. Nel contesto della formazione di
settore, Shaurli ha annunciato l’intenzione di sostenere
l’ammodernamento dei laboratori degli istituti agrari e a
indirizzo agrario.

Infine è stato reso noto, nel corso della riunione del Tavolo
Verde, di uno sviluppo positivo sul tema delle denominazione di
origine controllata. L’assessore ha annunciato che è pervenuto il
decreto del ministero delle Politiche agricole, alimentari e
forestali che autorizza l’etichettatura provvisoria della Doc
Friuli. Shaurli ha espresso “grande soddisfazione” in proposito,
rilevando che “la partita nazionale per l’etichettatura 2016 Doc
Friuli e Doc Friuli Venezia Giulia può dirsi a questo punto
chiusa”.
ARC/PPH/RM

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