AGRICOLTURA: SHAURLI, SPORTELLO AGEVOLERÀ GIOVANI SU OPPORTUNITÀ PSR

Torreano di Martignacco, 23 gen – “Le risorse pubbliche non
devono premiare semplicemente uno stato anagrafico, ma hanno il
compito accompagnare delle scelte: noi crediamo nella forza del
cambiamento che possono imprimere i giovani che puntano il
proprio futuro professionale nel settore agricolo”.

Lo ha affermato l’assessore regionale alle risorse agricole e
forestali Cristiano Shaurli concludendo il convegno “Agricoltura
giovane: una priorità del PSR 2014-2020”, organizzato a Agriest
Land 2016, nel quartiere fieristico udinese, per presentare il
“Pacchetto Giovani” del Psr 2014-2020.

Nell’occasione Shaurli ha annunciato che in vista del lancio del
bando giovani previsto per la prossima settimana, “la Regione ha
ideato uno sportello front office, anche online, per agevolare
l’accesso al pacchetto del Piano di sviluppo rurale (Psr)
dedicato agli under 40”.

Il Psr (Piano di Sviluppo Rurale) 2014-2020 del Friuli Venezia
Giulia prevede, per i giovani agricoltori, che sia aperto un
bando all’anno fino al 2020. Questi bandi metteranno a
disposizione quasi 6,5 milioni di euro.

“Abbiamo deciso di costituire un ufficio giovani, proprio per la
centralità che la Regione ha voluto imprimere a questa misura del
Psr, la 6.1, dedicata agli under 40. L’ufficio – ha specificato
Shaurli – avrà funzione di front office sia fisico che online per
chi si approccerà a questa misura”.

Nei prossimi giorni verrà ufficialmente approvato il bando e
quindi dalla prossima settimana si partirà col pacchetto che, da
quest’anno, ha spiegato l’assessore “non prevede liste di 900
domande ma graduatorie più corte che premieranno i progetti di
qualità”.

Numerosa la platea di giovani che oggi ha ascoltato le relazioni
di ospiti della Regione e dell’Università di Udine.

Presenti al convegno, moderato da Roberto Grandinetti, ordinario
di Economia e Gestione delle Imprese Università degli Studi di
Padova, che ha sottolineato come “gli agricoltori che hanno
un’incidenza di sopravvivenza più alta sono quelli che
diversificano e che rispondono meno al criterio di azienda
agricola tradizionale”, c’erano Francesca Visintin, del
Dipartimento di Scienze economiche e Statistiche Università degli
Studi di Udine, Serena Cutrano, Autorità di Gestione PSR
2014-2020 FVG, Roberto Michielis del Servizio regionale politiche
rurali e servizi informativi in agricoltura.

Il bando prevede la possibilità di attingere a un premio per
l’avviamento delle imprese per i giovani agricoltori che ammonta
a 2.875.000 euro. “Il bando giovani è composto da più misure – ha
spiegato Cutrano – ovvero l’aiuto per l’insediamento
dell’agricoltore, gli investimenti produttivi per l’azienda e
l’offerta per la formazione e la consulenza”.

Il settore della formazione è stato al centro dell’intervento di
Francesca Visintin, che ha parlato di “Transizione generazionale,
imprenditorialità e formazione”.
“L’interesse del Psr è quello di facilitare l’imprenditoria
giovanile perché – ha spiegato la docente – è statisticamente
riconosciuto che tra i giovani c’è un’istruzione più elevata,
molti seguono corsi specialistici e hanno maggiore familiarità
con le nuove tecnologie. Il problema principale, che coinvolge
l’Europa ma in particolar modo l’Italia, è la scarsa propensione
all’imprenditorialità. Nel 2014 – ha sottolineato la Visintin –
solo il 20% delle nuove imprese è stato avviato da under 35 e
reperire i fondi è uno dei punti più difficili”.

A Roberto Michielis il compito di entrare nel dettaglio tecnico,
sottolineando come ” per accedere ai finanziamenti sia
obbligatorio l’uso dei servizi di formazione o consulenza del
Psr. Il pacchetto – ha spiegato – è costituito dal premio, a cui
si aggiunge l’aiuto finanziario oltre che l’offerta formativa o
di consulenza. La novità di questa edizione – ha concluso
Michielis- è che i bandi sono annuali, mentre la graduatoria ha
validità di 2 anni”.
ARC/EP

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