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Agricoltura: Violino, cooperative rafforzano territorio

La cooperazione come strumento strategico per l’agricoltura e l’economia legata ai prodotti agroalimentari: questo è emerso dall’intervento dell’Assessore regionale alle risorse agricole, naturali e forestali Claudio Violino, intervenuto oggi al convegno “Le cooperative agro-alimentari tra Italia e Sud-Est Europa”.

Il convegno, organizzato da Informest, con il sostegno del Ministero per lo sviluppo economico, e dall’Ice (Istituto per il commercio estero), rientra nel progetto BalkanFocalPoint, ed è stato il momento per fare il punto della situazione sulla collaborazione tra le cooperative agro-alimentari italiane e quelle croate al fine di studiare le possibili strade della cooperazione sia per quanto concerne la produzione, che per la distribuzione e la logistica dei prodotti agro-alimentari.

“Il convegno ha un ruolo centrale per la Regione – ha esordito l’assessore Violino – sia per il ruolo del Friuli Venezia Giulia nei rapporti commerciali internazionali e in particolar modo con i Balcani, sia perché il settore cooperativo è un valore importantissimo per la nostra regione, settore leader soprattutto per il mondo agricolo”.

L’assessore si è soffermato anche sull’importanza che la cooperazione può avere nel settore della produzione agroalimentare: “Il ruolo delle cooperative si rafforza in un ottica di promozione dell’agroalimentare d’eccellenza – ha spiegato Violino – che in Italia e nella nostra Regione conta produzioni legate a piccoli numeri, ma di grande qualità. In un sistema come questo, il sistema cooperativo assume un ruolo centrale e, inoltre, rafforza l’immagine del prodotto legato al territorio”.

La conferenza si è tenuta nell’ambito del progetto PRO.COOP, finanziato dalla legge 84/01 del Ministero dello Sviluppo Economico (legge che disciplina le forme di partecipazione italiana al processo di stabilizzazione, ricostruzione e sviluppo dei Paesi dell’area balcanica) e co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Il progetto persegue il rafforzamento della moderna cultura dell’imprenditorialità cooperativa attraverso la realizzazione di varie attività.

I principali paesi beneficiari del progetto sono il Montenegro e la Croazia, mentre la Bulgaria, paese già entrato nell’Unione europea e pertanto già a buon punto sulla strada dell’adeguamento all’acquis communitaire, partecipa solamente ad alcune delle attività previste. I promotori italiani del progetto sono Informest e ICE, mentre i partner italiani sono la Lega delle cooperative del Friuli Venezia Giulia e Confcooperative Friuli Venezia Giulia attraverso il Consorzio Interland. I partner esteri sono l’Associazione delle Cooperative croate, l’Associazione delle Cooperative montenegrine e l’Unione delle cooperative di consumo della Bulgaria. (cc)

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