Bearzi

Agricoltura: Zannier, boom di richieste su fondi Psr per investimenti

Trieste, 15 ott – “È stata molto ampia e positiva la
partecipazione al bando avviato la scorsa primavera dalla Regione
Friuli Venezia Giulia per migliorare le prestazioni e la
sostenibilità delle imprese agricole”.

Lo ha affermato l’assessore regionale alle Risorse
agroalimentari, forestali e ittiche e alla montagna Stefano
Zannier oggi in Consiglio regionale, informando l’Aula che “sul
bando di questa misura del programma di Sviluppo Rurale
2014-2020, dedicata a investimenti di ristrutturazione,
ammodernamento e miglioramento delle aziende del territorio, sono
già pervenute ben 33 domande per una richiesta complessiva di
contributi che supera i 6,7 milioni di euro, oltre il doppio
della dotazione finanziaria del bando pari a circa 2,5 milioni.
Sulla base del trend di queste ultime settimane, ci aspettiamo
molte altre richieste fino alla scadenza del bando”.

“Le aziende hanno dimostrato la volontà e la capacità di
presentare i propri progetti di investimento malgrado il
manifestarsi della pandemia; già con le domande inoltrate nei
primi tre mesi di apertura del bando – ha aggiunto l’assessore
regionale – il volume complessivo di contributi richiesti
superava di gran lunga quello delle risorse stanziate”.

Ripercorrendo l’iter del bando, l’assessore ha quindi ricordato
che si è trattato di un percorso concertato e condiviso con le
associazioni di categoria, in particolare per quanto riguarda la
tempistica di pubblicazione e di durata del bando, riprogrammata
tenendo conto delle difficoltà operative causate dall’emergenza
sanitaria.

Per la misura, considerato l’imponente volume degli aiuti
richiesti che non troverà copertura finanziaria, la Regione non
prevede di prorogare il termine di presentazione delle domande
fissato per lunedì prossimo 19 ottobre, anche per garantire la
parità di trattamento ai potenziali beneficiari.

“Per un eventuale scorrimento della graduatoria – ha detto
l’assessore Zannier – la Regione non ha ancora la possibilità di
valutare l’eventuale impiego delle risorse della futura Pac, la
politica agricola della Comunità europea, perché non sono ancora
definite dalla Ue le condizioni di utilizzo né tantomeno
l’importo di tali assegnazioni”.

“Come noto, la discussione sul quadro delle risorse europee è
ancora aperta – ha concluso – e impedisce inevitabilmente anche
in Friuli Venezia Giulia la programmazione finanziaria del
prossimo periodo di transizione verso la nuova PAC. Bisogna
ricordare che in termini di stanziamento dei fondi europei,
l’attuale Programma di sviluppo rurale termina quest’anno”.
ARC/CCA/al

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