Aiello del Friuli: “altrememorie” in mostra

Dal 15 marzo, il Comune di Aiello del Friuli accoglierà, negli spazi della biblioteca, la mostra “Altrememorie” curata dall’Associazione Culturale planTS con il patrocinio del Comune e la collaborazione dell’Istituto Comprensivo Destra Torre di Aiello del Friuli i cui studenti, nei giorni scorsi, sono stati protagonisti di uno speciale laboratorio didattico ideato da Costanza Grassi (scrittrice ed educatrice museale). La mostra sarà dedicata a un personaggio di fantasia, nato dalla penna dell’illustratrice Virginia Mori. La rassegna e i materiali raccolti, oltre ad alcuni volumi e dvd regalati dall’artista alla biblioteca, resteranno accessibili alla comunità per tutto l’anno solare, secondo gli orari di apertura previsti e nel rispetto delle normative vigenti (per info e orari contattare la Biblioteca comunale allo 043199021).

L’esposizione fa parte del cartellone di eventi in programma nell’ambito di Altrememorie – progetto dell’omonima associazione sostenuto da Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Turismo FVG – che dopo un intenso anno di lavoro si prepara a concludere quest’edizione con esposizioni artistiche e una serie di appuntamenti in diverse località della regione. 

COS’É ALTREMEMORIE? – Altrememorie nasce come un parco di arte contemporanea nei boschi della Val Saisera, ora diffuso in sei comuni della regione Fvg e uno sloveno. Dal 2014 invita artisti di tutta Europa a confrontarsi con le memorie del luogo, con la natura e gli abitanti per costruire spazi di confronto e condivisione. Da progetto localizzato in uno specifico contesto locale si sta trasformando in un catalizzatore di esposizioni artistiche diffuse nella regione, configurandosi sempre più come un osservatorio sul paesaggio in grado di restituire visioni inedite di nuove memorie e nuove pratiche di narrazione e lettura del territorio.

LA RETE REGIONALE DI ESPOSIZIONE ARTISTICHE – Grazie alla collaborazione con enti locali e culturali e assieme a partner attivi in ambito artistico, si è costituita una rete di soggetti in grado di interpretare le diverse sfaccettature di un paesaggio complesso che spazia dal contesto montano alpino della Carnia e della Val Canale (Ravascletto, Malborghetto), a quello della bassa friulana (Romans d’Isonzo, Aiello del Friuli), fino ad arrivare a territori periurbani (Udine / Campoformido, Nova Gorica / Sempas) e urbani (Trieste). Tutti frammenti di un mosaico in cui disegno di insieme costruirà un’immagine inedita e avvincente di quel carattere comune che è la “provincia” e il “fuoriporta”.

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