Alice Mizzau a Londra con la Nazionale di nuoto

A soli 19 anni sta per partire per Londra, destinazione Olimpiadi. Alice Mizzau, promettente nuotatrice friulana, domani si imbarcherà con i colleghi di nazionale per andare i difendere i colori nazionali nella rassegna sportiva che conta di più, quella a cinque cerchi. Alice, insieme alle altre ondine azzurre, parteciperà alle due staffette – 4×200, 4×100 – che già sono state d’oro e di bronzo a Debrecen, agli ultimi Europei.

La Federazione crede molto nelle nuove leve e ha deciso di affiancarle a Federica Pellegrini, con l’obiettivo di salire sul podio anche a Londra, in quell’Acquatics Centre dove si terranno le due gare, il 28 luglio e il 1° agosto.
Con il tempo A per partecipare anche ai 100 sl (purtroppo previsti nella giornata della 4×200) e a soli 6 centesimi dal minimo per i 200 sl, Alice si trova così proiettata in un mondo che fino ad oggi aveva sempre visto alla tv. Ma non da quella di casa, perchè la giovane atleta da quando ha 16 anni vive lontano dalla famiglia per coronare il suo sogno.

“Se me l’avessero detto un paio di anni fa non ci avrei mai creduto, e onestamente anche oggi, alla vigilia della partenza, non sono ancora del tutto consapevole! Per me è un sogno, e infatti non mi sono ancora immaginata come sarà il villaggio olimpico e l’Acquatics Centre. Forse è anche meglio che non ci pensi troppo, perchè la tensione inizia a farsi sentire….In acqua sto molto bene, ma l’importante sarà essere al top il giorno della gara. Sono curiosa e voglio viverla al massimo.”

Cosa ti aspetti dalle due staffette?

“In questo momento siamo in fase di scarico e cerchiamo soprattutto la velocità. Voglio dare il meglio come ho sempre fatto, anche perchè probabilmente partirò in prima frazione in entrambe le gare, come a Debrecen. Mi sento responsabilizzata ma questo non è un problema. Prima di entrare in vasca mi isolerò e cercherò la calma giusta, magari ascoltando qualche canzone tranquilla”.

Com’è il rapporto fra tutte voi giovani del nuoto azzurro?

“ Il clima fra tutte noi è ottimo, siamo anche in stanza insieme e ci troviamo davvero in sintonia, come non mi era mai successo. Cerchiamo di darci forza e spero che questo non cambi quando arriveremo al Villaggio Olimpico, che mi hanno detto essere immenso. Solo la mensa sarà grande come il paese da dove provengo! Spero di poter respirare la stessa atmosfera e di poter rimanere unite come lo siamo state fin’ora”.

Cosa ti porterai dall’Italia?

“Molti vestiti per uscire dopo le gare, e speriamo per festeggiare. E poi un peluche che mi hanno regalato mio papà e mia sorella a forma di papera”.

Il villaggio sarà pieno di campioni, chi vorresti incontrare?

“…..Me stessa! Magari guardarmi in uno specchio e domandarmi…ma cosa ci fai qui??”

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