Alla scoperta delle perle dell’Unesco: Cividale del Friuli, Palmanova e Aquileia

Tre perle Unesco nel raggio di pochissimi chilometri. Dal Friuli Venezia Giulia è passata la grande storia e gli appassionati di cultura potranno visitare e scoprire i luoghi d’arte riconosciuti patrimonio dell’Umanità. Ad Aquileia, importante città dell’Impero romano e principale centro per la diffusione del Cristianesimo nell’Europa del nord e dell’est, si potrà visitare un’importante area archeologica e rimanere incantati dinanzi alla bellezza dei mosaici pavimentali.

E quest’anno Aquileia riserva un’importante novità: nasce la FVGcardAquileia, il biglietto unico per visitare la Basilica, il Museo Archeologico Nazionale e altri siti a un costo di 15€ per gli adulti e 7€ per ragazzi dai 12 ai 18 anni (in vendita solo nell’infopoint di Aquileia). Cividale del Friuli è il punto di partenza dell’itinerario longobardo in Italia: sede del primo ducato che i longobardi istituirono in Italia nel 568, conserva significative testimonianze di questo periodo, prima fra tutte il tempietto, una delle più straordinarie e misteriose architetture alto-medievali, mentre Palmanova, la città-fortezza a forma di stella a nove punte è un modello di città ideale rinascimentale e un esempio di architettura militare in grado di mostrare concretamente al visitatore le evoluzioni tecniche della scienza delle fortificazioni in tutta l’età moderna. Per scoprire tutti i segreti usati dalle milizie per difendere la stella perfetta c’è anche una visita, in notturna, in una delle molte gallerie della fortezza. Le visite guidate di Palmanova sono online, i dettagli qui.

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