Alpe Adria Puppet Festival – 22ago/5 sett

Mittelfest, Come gi Etruschi uscirono dalla crisi 58Oltre quaranta eventi – fra spettacoli, incontri e laboratori – sono in cartellone dal 22 agosto al cinque settembre 2009 per la 18^ edizione del PuppetFestival, di scena sui pendii del Collio, a Grado e a Gorizia, dove il festival si concluderà con una vera e propria ‘caccia al tesoro’ che coinvolgerà centinaia di partecipanti, grandi e piccini, impegnati nel cuore della città fra indovinelli e performance con oggetti e figure.
Come sempre, PuppetFestival spazierà dalla tradizione delle marionette e burattini al teatro di ricerca e alle nuove tendenze del settore. Spicca in cartellone, a Gorizia (2/5 settembre), lo spettacolo di produzione che ha debuttato solo pochi giorni fa a Mittelfest, “Come gli Etruschi uscirono dalla crisi”, una pièce che idealmente esprime i dubbi, le incertezze e le incognite legate alla crisi economica globale ma anche e soprattutto all’attualissima questione, di cui in Italia si dibatte proprio questi giorni, dei tagli economici al microcosmo dello spettacolo e della cultura. “Come gli Etruschi uscirono dalla crisi”, atto unico di e con Gigio Brunello, ideato in sinergia con Gyula Molnar, è uno spettacolo intessuto nel  contesto economico di questi mesi, trasposto con amara ironia per “baracca e burattini”. Come spiega Roberto Piaggio, direttore artistico di “Marionette e Burattini”, «volevamo offrire uno sguardo sul rapporto tra crisi economica e “tagli” alla Cultura, in un clima generale che ci porta spesso a credere che quello della cultura sia un concetto immateriale, ininfluente rispetto alla crescita di un Paese, e che riguarda il superfluo: una sfera da coltivare in privato, a meno che non si tratti del circo televisivo». Agli spettatori Roberto Piaggio spiegare le ragioni ispiratrici di questa produzione: «in tempi di crisi economica cercare di arrivare alla fine del mese obbliga moltissime famiglie a rinunciare a tante cose, in particolare a quelle che non vengono considerate strettamente legate alla sopravvivenza quotidiana. Certamente comprare un libro, un cd, andare a vedere una mostra, un museo, andare a teatro, al cinema, seguire un concerto, ecc. fanno parte di queste cose. E certo in questi momenti di crisi contrastare la disoccupazione, impedire la chiusura di aziende e di fabbriche, sostenere le fasce della popolazione più deboli sono azioni che ogni governo, ogni amministratore pubblico, ritiene doveroso anteporre a tutto … La cultura, e in particolare il teatro, diventano così  le cenerentole dei bilanci familiari e di quelli pubblici. Tuttavia, a volere restare sul piano strettamente economico, ci si dimentica, volutamente o per ignoranza dei dati reali, che il fatturato complessivo del teatro in Italia è superiore a quello di tante altre grandi industrie nazionali, delle quali – giustamente – si difende l’esistenza e la produttività. Da dati recenti risulterebbe che per quanto riguarda gli investimenti sul teatro, lo Stato,  tra oneri diretti e indiretti, sistema previdenziale, incassi, ecc. avrebbe un rientro di almeno il doppio di quanto investito. A cui bisogna aggiungere tutto un indotto legato al turismo, ai trasporti, e a una miriade di ditte e di aziende ad essi collegati. Non c’è che dire … Qualsiasi consulente finanziario consiglierebbe di investire di più sul teatro. E lo Stato, da pessimo ragioniere come talora ha dimostrato di essere, invece cosa fa? Riduce l’investimento (…) Ma il teatro è solo una grande azienda o è qualcosa di più di cui oggi la nostra società ha estremamente bisogno? Noi riteniamo che il teatro, assieme certamente ad altre forme espressive, possa essere un’eccezionale “occasione”, una opportunità per formare futuri “fruitori di cultura” in quanto persone e cittadini, e per dare spessore e prospettive ai bisogni culturali e sociali di un territorio, di una comunità».

Puppet Festival 2009 si aprirà nel week end di sabato 22 e domenica 23 agosto, sui pendii del Collio, con cinque spettacoli di scena presso aziende vinicole ed agricole. A Grado il festival si snoderà, da lunedì 24 a sabato 28 agosto, come sempre fra la spiaggia (Giardino del Gazebo) e il centro storico cittadino (Campo Patriarca Elia, Giardino del Municipio), con laboratorio quotidiano di burattini di carta condotto da Magda Martinci. Evento speciale, nella serata di venerdì 28 agosto, la passeggiata notturna lunga la spiaggia, dedicata al mare, alla sola luce di lanterne di carta e torce. (su prenotazione). Regia di Elisabetta Gustini, con Elena De Tullio. Scene e installazioni di Chris Gilmour.
Fra le compagnie e gli artisti ospiti di PuppetFestival 2009 a Grado e sul Collio: Gino Balestrino – Totonno, L’Aprisogni – Lo strano caso del Dottor Pinkerton, Pupi di Stac – Stenterello nell’isola dei pirati, La casa degli gnomi – Storie in un albero, Oltreilponte – Al paese di Pocapaglia, Marionette Grilli – Il medico dei matrimoni, Alberto De Bastiani – Storie di lupi, Teatro in trambusto – Varietà Prestigi, Il Cantateatro  – La bella addormentata, L’Aprisogni – Lo strano caso del Dottor Pinkerton, Compagnia Burambò – L’elefante smemorato e la papera ficcanaso

Organizzato per la direzione artistica di Roberto Piaggio e Antonella Caruzzi, PuppetFestival è promosso dal CTA – Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia, Teatro di Figura di rilevanza nazionale, con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, l’Assessorato alla Cultura dei Comuni di Gorizia e Grado, l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Gorizia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, l’Ente Regionale Teatrale, con il patrocinio inoltre di ATF – Associazione nazionale Teatri di Figura

Collio  22 – 23 agosto 2009
Cinque spettacoli fra le aziende vinicole e agricole del Collio, con piccolo rinfresco per il pubblico a fine spettacolo.

Calendario

Sabato  22 agosto
Gino Balestrino – Totonno
L’Aprisogni– Lo strano caso del Dottor Pinkerton

Domenica  23 agosto
Pupi di Stac – Stenterello nell’isola dei pirati
La casa degli gnomi – Storie in un albero
Oltreilponte – Al paese di Pocapaglia
n caso di pioggia sarà cura dell’organizzazione informare il pubblico del luogo della rappresentazione
tutti gli spettacoli sono gratuiti

Grado 24 – 28 agosto 2009
Fra la spiaggia (Giardino del Gazebo) e il centro storico di Grado (Campo Patriarca Elia, Giardino del Municipio), con laboratorio quotidiano di burattini di carta condotto da Magda Martinci. Evento speciale, nella serata di venerdì 28 agosto, la passeggiata notturna lunga la spiaggia, dedicata al mare, alla sola luce di lanterne di carta e torce. (su prenotazione). Regia di Elisabetta Gustini, con Elena De Tullio. Scene e installazioni di Chris Gilmour.

Romans 30 agosto
Uno spettacolo: Beppe Rizzo

Calendario

lunedì 24 agosto
Giardino del Municipio, ore 10.00
Laboratorio “Burattini di carta”
(massimo 20 bambini dai 5 anni in su. Prenotazioni presso il CTA. tel. 0481 537280  o presso la Biblioteca Comunale  di Grado tel 0431 82630)

Spiaggia principale GIT  (Giardino del Gazebo), ore 17.30

Pupi di Stac  – Stenterello nell’isola dei piratiGiardino del Municipo, ore 21.00
Alberto De Bastiani – Storie di lupi

martedì  25 agosto
Giardino del Municipio, ore 10.00
Laboratorio “Burattini di carta”
(massimo 20 bambini dai 5 anni in su. Prenotazioni presso il CTA. tel. 0481 537280  o presso la Biblioteca Comunale  di Grado tel 0431 82630)
Spiaggia principale GIT  (Giardino del Gazebo), ore 17.30
Teatro in trambusto – Varietà Prestige
Campo Patriarca Elia, ore 21.00
Marionette Grilli – Il medico dei matrimoni

mercoledì  26 agosto
Giardino del Municipio, ore 10.00
Laboratorio “Burattini di carta”
(massimo 20 bambini dai 5 anni in su. Prenotazioni presso il CTA. tel. 0481 537280  o presso la Biblioteca Comunale  di Grado tel 0431 82630)
Spiaggia principale GIT  (Giardino del Gazebo), ore 17.30
Il Cantateatro  – La bella addormentata
Giardino del Municipio, ore 21.00
Giorgio Gabrielli  – All’ombra dell’olmo

giovedì  27 agosto
Giardino del Municipio, ore 10.00
Laboratorio “Burattini di carta”
(massimo 20 bambini dai 5 anni in su. Prenotazioni presso il CTA. tel. 0481 537280  o presso la Biblioteca Comunale  di Grado tel 0431 82630)
Spiaggia principale GIT  (Giardino del Gazebo), ore 17.30
Compagnia Burambò – L’elefante smemorato e la papera ficcanaso
Campo Patriarca Elia, ore 21.00
L’Aprisogni – Lo strano caso del Dottor Pinkerton

venerdì 28 agosto
Giardino del Municipio, ore 10.00
Laboratorio “Burattini di carta”
(massimo 20 bambini dai 5 anni in su. Prenotazioni presso il CTA. tel. 0481 537280  o presso la Biblioteca Comunale  di Grado tel 0431 82630)
Spiaggia principale GIT  ore 21.00
Figure di notte.
Itinerario teatrale lungo la spiaggia
(a numero chiuso. Prenotazioni presso il CTA. tel. 0481 537280)
tutti gli spettacoli sono gratuiti

Gorizia 2 – 5 settembre 2009
Con un’installazione artistica nel cortile della Biblioteca Isontina e con laboratorio di Chris Gilmour  dal 2 al 5 settembre; ulteriore laboratorio, Officina Arcobaleno, a cura della compagnia toscana I Tiriteri, dal 2 al 4 settembre, tutte le mattine (un laboratorio di costruzioni semplici, animali di cartoncino, per bambini e genitori). A conclusione del laboratorio lo spettacolo con ‘affinità’ animale: il Galletto Meraviglioso.
Venerdì 4 settembre l’asta competitiva (detta “inglese” con battitore) con i materiali del CTA (sagome, manifesti, oggetti, libri, ecc.  L’asta sarà inframmezzata da interventi musicali e teatrali.
Sabato 5 “caccia alle figure”: una festosa e divertente caccia al tesoro per tutta Gorizia  (parchi, piazze, strade, negozi, caffè, ecc.) in cui 10-12 gruppi partecipanti (da 10 a 20 persone fra bambini e adulti) dovranno affrontare rebus, quiz, indovinelli e varie prove (canto, recitazione, costruzione di scene e costumi,  ecc.). il tutto per arrivare alla fine a presentare davanti ad una giuria e al pubblico i loro lavori.

Oltre quaranta eventi – fra spettacoli, incontri e laboratori – sono in cartellone dal 22 agosto al cinque settembre 2009 per la 18^ edizione del PuppetFestival, di scena sui pendii del Collio, a Grado e a Gorizia, dove il festival si concluderà con una vera e propria ‘caccia al tesoro’ che coinvolgerà centinaia di partecipanti, grandi e piccini, impegnati nel cuore della città fra indovinelli e performance con oggetti e figure.

Come sempre, PuppetFestival spazierà dalla tradizione delle marionette e burattini al teatro di ricerca e alle nuove tendenze del settore. Spicca in cartellone, a Gorizia (2/5 settembre), lo spettacolo di produzione che ha debuttato solo pochi giorni fa a Mittelfest, “Come gli Etruschi uscirono dalla crisi”, una pièce che idealmente esprime i dubbi, le incertezze e le incognite legate alla crisi economica globale ma anche e soprattutto all’attualissima questione, di cui in Italia si dibatte proprio questi giorni, dei tagli economici al microcosmo dello spettacolo e della cultura. “Come gli Etruschi uscirono dalla crisi”, atto unico di e con Gigio Brunello, ideato in sinergia con Gyula Molnar, è uno spettacolo intessuto nel contesto economico di questi mesi, trasposto con amara ironia per “baracca e burattini”. Come spiega Roberto Piaggio, direttore artistico di “Marionette e Burattini”, «volevamo offrire uno sguardo sul rapporto tra crisi economica e “tagli” alla Cultura, in un clima generale che ci porta spesso a credere che quello della cultura sia un concetto immateriale, ininfluente rispetto alla crescita di un Paese, e che riguarda il superfluo: una sfera da coltivare in privato, a meno che non si tratti del circo televisivo». Agli spettatori Roberto Piaggio spiegare le ragioni ispiratrici di questa produzione: «in tempi di crisi economica cercare di arrivare alla fine del mese obbliga moltissime famiglie a rinunciare a tante cose, in particolare a quelle che non vengono considerate strettamente legate alla sopravvivenza quotidiana. Certamente comprare un libro, un cd, andare a vedere una mostra, un museo, andare a teatro, al cinema, seguire un concerto, ecc. fanno parte di queste cose. E certo in questi momenti di crisi contrastare la disoccupazione, impedire la chiusura di aziende e di fabbriche, sostenere le fasce della popolazione più deboli sono azioni che ogni governo, ogni amministratore pubblico, ritiene doveroso anteporre a tutto … La cultura, e in particolare il teatro, diventano così le cenerentole dei bilanci familiari e di quelli pubblici. Tuttavia, a volere restare sul piano strettamente economico, ci si dimentica, volutamente o per ignoranza dei dati reali, che il fatturato complessivo del teatro in Italia è superiore a quello di tante altre grandi industrie nazionali, delle quali – giustamente – si difende l’esistenza e la produttività. Da dati recenti risulterebbe che per quanto riguarda gli investimenti sul teatro, lo Stato, tra oneri diretti e indiretti, sistema previdenziale, incassi, ecc. avrebbe un rientro di almeno il doppio di quanto investito. A cui bisogna aggiungere tutto un indotto legato al turismo, ai trasporti, e a una miriade di ditte e di aziende ad essi collegati. Non c’è che dire … Qualsiasi consulente finanziario consiglierebbe di investire di più sul teatro. E lo Stato, da pessimo ragioniere come talora ha dimostrato di essere, invece cosa fa? Riduce l’investimento (…) Ma il teatro è solo una grande azienda o è qualcosa di più di cui oggi la nostra società ha estremamente bisogno? Noi riteniamo che il teatro, assieme certamente ad altre forme espressive, possa essere un’eccezionale “occasione”, una opportunità per formare futuri “fruitori di cultura” in quanto persone e cittadini, e per dare spessore e prospettive ai bisogni culturali e sociali di un territorio, di una comunità».

Puppet Festival 2009 si aprirà nel week end di sabato 22 e domenica 23 agosto, sui pendii del Collio, con cinque spettacoli di scena presso aziende vinicole ed agricole. A Grado il festival si snoderà, da lunedì 24 a sabato 28 agosto, come sempre fra la spiaggia (Giardino del Gazebo) e il centro storico cittadino (Campo Patriarca Elia, Giardino del Municipio), con laboratorio quotidiano di burattini di carta condotto da Magda Martinci. Evento speciale, nella serata di venerdì 28 agosto, la passeggiata notturna lunga la spiaggia, dedicata al mare, alla sola luce di lanterne di carta e torce. (su prenotazione). Regia di Elisabetta Gustini, con Elena De Tullio. Scene e installazioni di Chris Gilmour.

Fra le compagnie e gli artisti ospiti di PuppetFestival 2009 a Grado e sul Collio: Gino Balestrino – Totonno, L’Aprisogni – Lo strano caso del Dottor Pinkerton, Pupi di Stac – Stenterello nell’isola dei pirati, La casa degli gnomi – Storie in un albero, Oltreilponte – Al paese di Pocapaglia, Marionette Grilli – Il medico dei matrimoni, Alberto De Bastiani – Storie di lupi, Teatro in trambusto – Varietà Prestigi, Il Cantateatro – La bella addormentata, L’Aprisogni – Lo strano caso del Dottor Pinkerton, Compagnia Burambò – L’elefante smemorato e la papera ficcanaso

Organizzato per la direzione artistica di Roberto Piaggio e Antonella Caruzzi, PuppetFestival è promosso dal CTA – Centro Teatro Animazione e Figure di Gorizia, Teatro di Figura di rilevanza nazionale, con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, l’Assessorato alla Cultura dei Comuni di Gorizia e Grado, l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Gorizia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, l’Ente Regionale Teatrale, con il patrocinio inoltre di ATF – Associazione nazionale Teatri di Figura/AGIS.

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