Ambiente: piano d'azione della regione per acquisti verdi

Trieste, 24 feb – La Giunta regionale ha approvato il Piano
d’azione per gli acquisti verdi, il ‘Green public procurement’
per il Friuli Venezia Giulia per il triennio 2018-2020.

Questo strumento – che include anche le attività di formazione
del personale regionale responsabile degli acquisti – nasce dalla
consapevolezza della connessione che esiste tra i problemi
ambientali e il modo di vivere, con la gestione delle risorse
naturali, e dal fatto che i beni di consumo, le abitazioni, gli
spostamenti e i prodotti alimentari sono tra gli elementi
responsabili di parte dell’impatto ambientale, delle emissioni di
gas serra, dell’inquinamento, dello sfruttamento dei terreni e
della produzione dei rifiuti.

In questo contesto la scelta di ‘comperare verde’ sottintende
l’utilizzo di quei beni che hanno un impatto ridotto
sull’estrazione di materie prime, sulle emissioni del ciclo
produttivo, sul consumo di acqua ed energia.

Introdurre gli acquisti pubblici verdi significa rivolgersi al
mercato in maniera diretta, coinvolgendo le imprese in un
percorso di miglioramento e di innovazione in chiave ambientale,
orientando le produzioni e le filiere produttive verso una
conversione ecologica che stimoli anche lo sviluppo di filiere
locali, nell’ottica della economia circolare.

Per il triennio 2018-2020 il Piano d’azione per il Gpp del Friuli
Venezia Giulia si pone quattro obiettivi prioritari:
l’introduzione dei criteri ambientali minimi per tutti gli
acquisti di beni, servizi e opere per i quali sono stati
definiti; il rafforzamento e l’estensione del campo di intervento
degli acquisti verdi a settori strategici, con la possibile
inclusione dei criteri sociali; la diffusione degli acquisti
verdi sul territorio regionale, anche attraverso
l’accompagnamento dei soggetti pubblici e privati operanti sul
territorio; la razionalizzazione dei consumi, la diffusione dei
comportamenti virtuosi e lo scambio di buone pratiche.

Per raggiungere obiettivi e risultati già definiti sono inoltre
previste azioni di carattere trasversale, che interessano più
settori, destinate a rafforzare il perseguimento degli obiettivi
del piano attraverso la diffusione di informazioni, e la
promozione di forme di incentivazione all’adozione dei criteri
ambientali.

La Direzione centrale ambiente ed energia comunicherà annualmente
alla Giunta regionale gli esiti del monitoraggio sullo stato di
attuazione e sui risultati raggiunti.
ARC/CM

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