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Amianto: Monfalcone, ok Giunta a costituzione parte civile Regione

Trieste, 13 apr – La Giunta regionale del Friuli Venezia
Giulia, riunitasi oggi a Trieste, ha autorizzato la costituzione
di parte civile dell’Amministrazione regionale nel processo
“amianto quater”, ulteriore filone di procedimenti per accertare
le responsabilità dell’esposizione all’amianto avviato presso il
Tribunale di Gorizia.

L’atto prende in considerazione la “richiesta di rinvio a
giudizio” emessa dalla Procura della Repubblica di Gorizia in
ordine al procedimento penale che chiama in causa otto dirigenti
delle società operative presso i cantieri navali di Monfalcone a
partire dagli anni ’60 in relazione, fra l’altro, al contestato
reato di omicidio colposo connesso alla morte di lavoratori per
esposizione all’amianto.

La Regione Friuli Venezia Giulia si era costituita parte civile
anche nel primo e nel terzo processo. Quest’ultimo, giunto al
primo grado di giudizio, ha visto il riconoscimento a favore
dell’Amministrazione regionale di un importo a titolo di
provvisionale di 250mila euro.

Un quantum definito dall’autorità giudiziaria alla stessa Regione
in considerazione degli ingenti oneri finanziari posti a carico
del sistema sanitario regionale per l’assistenza alle persone
colpite dalle patologie derivate dall’esposizione, per i
contributi erogati per la realizzazione di progetti di ricerca
sulla prevenzione e per le prestazioni socio sanitarie, nonché
per il funzionamento del Centro operativo regionale (Cor) per la
compilazione dei registri dei mesoteliomi.

Questa cifra di 250mila euro, come avvenuto per l’importo già
liquidato alla Regione dopo il primo processo a seguito del quale
sono stati condannati vari dirigenti dell’allora Italcantieri per
l’esposizione all’amianto di alcuni lavoratori, sarà destinata ad
iniziative di cura, prevenzione, conoscenza del fenomeno
dell’amianto, nonché della sua bonifica.
ARC/GG/ppd

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