Bearzi

Anzhi-Udinese: Guidolin, “costretti a vincere due volte per passare”

Il tecnico bianconero ha presentato in conferenza stampa il match di domani assieme a Maurizio Domizzi. L’obbiettivo dichiarato è la vittoria, per cercare di replicare con il Liverpool e passare il turno.

VITTORIA OBBLIGATORIA PER PASSARE IL TURNO

Quello che è stato è stato, abbiamo poche scelte. Siamo costretti a vincere due volte. Pensiamo a domani e a cercare di fare bene. Capita di vincere quando non pensi, quando il pronostico non ti favorisce, così come capita di perdere quando credevi di poter fare meglio.

IL CLIMA DI MOSCA E IL TERRENO NATURALE DEL CAMPO. DEI PROBLEMI?

Il tempo è come da noi in  Italia, nessun problema. Per quello che riguarda il terreno accettiamo di fare allenamento in un campo adiacente, pur di non rovinarlo, come ci hanno chiesto. Se il terreno non sarà in buone condizioni avremo una difficoltà in più.

LA PARTITA DELL’ANDATA COSA HA INSEGNATO?

Vorrei giocassimo come all’andata. L’Anzhi  è pericolosa, esperta, non ha mai subito gol in Coppa in casa. E’ un avversario difficile, ma noi ci proviamo.

L’OBBIETTIVO

Vogliamo giocare il nostro calcio: essere veloci, aggressivi, mettere il campo tutte le qualità che servono per poter fare bene.

SARA’ UNA PARTITA PIU’ SIMILE A QUELLA DI LIVERPOOL O A QUELLA DI BERNA?

Fossimo quelli di Berna non faremmo mai più un punti fuori casa in tutto l’anno. Credo invece che potremo fare meglio e migliorare.

DI NATALE

Deciderò domani se e come impiegarlo.

QUALI POSSIBILITA’ DI PASSARE?

Se non passassimo dispiacerebbe. Noi siamo qui con tutta la rosa a disposizione, con i migliori, e ci proveremo.

COME VALUTA L’ANZHI? E IN ITALIA, DOVE SI CLASSIFICHEREBBE?

Nel campionato russo l’Anzhi sta lottando per vincere il campionato. In Italia sarebbe una delle più forti.

Le parole di Maurizio Domizzi

L’ANZHI E GLI INFORTUNATI: VI AGEVOLERA’?

Non abbiamo una conoscenza approfondita del loro stato infortuni. Non credo possa influenzare il risultato della partita.

STATO D’ANIMO SIMILE ALL’ANNO SCORSO CON L’AZ? POSSIBILE L’IMPRESA?

Dobbiamo vincere, ma è diverso, non è la stessa condizione mentale

ETO’O: E’ DIVERSO RISPETTO ALL’ITALIA?

All’Inter partecipava più alla manovra. In Italia si riusciva certamente a monitorare di più, questa volta abbiamo visto dei filmati, ma non sono come le gare reali. Non saprei dire in che modo possa essere cambiato rispetto al periodo che ha giocato da noi.

NIENTE DA PERDERE?

Sono d’accordo fino a un certo punto, perché dopo le prime due partite avevamo un’aspettativa differente. Siamo consapevoli che passare sarebbe bello e importante e che abbiamo sprecato un po’ troppo nelle partite precedenti.

TANTI GOL SUBITI

I numeri dicono così. E’ normale che per cercare di fare punti dobbiamo cercare di limitare quel tipo di problema. Nessuno di noi si diverte a prendere gol,  ma dobbiamo sveltire i rimedi. Di tempo non ce n’è così tanto.

dal nostro inviato

Nicola Angeli

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