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Pontebba, 4 settembre 2010 – Inzia con un risultato positivo la nuova stagione delle Ice Hockey Aquile FVG. Gran hockey nel primo drittel

Convincente esordio delle Ice Hockey Aquile FVG che, nella prima amichevole, sconfiggono i tedeschi dell’Heilbronner Falken (2. Bundesliga). Dopo soli cinque giorni di allenamento, la formazione friulana sembra avere già un bel passo e ha messo in seria difficoltà gli avversari più avanti di preparazione. Rigoni e compagni hanno fatto vedere cose positive soprattutto nel primo tempo davvero spettacolare.

Con Guerin ed Endicott assenti giustificati, coach Pokel lancia subito nella mischia i giovani con Camin a difesa della gabbia (egregio lavoro il suo) e Stampfer in prima linea. Il gioco è bello e veloce, le cariche vengono già chiuse e sembra di assistere a una partita di campionato. Il primo gol delle Aquile stagione 2010/2011 parla canadese: l’italo Davide Nicoletti dalla blu (2’55”) fa secco il goalie avversario su servizio di Dufresne.

Il match va via veloce, le poche sortite offensive dell’Heilbronner Falken si infrangono su un attentmo Camin (strepitoso al 6’45” su Gotdel) e le Aquile piazzano un terrificante uno-due. In 27 secondi si va sul 3 a 0: prima un missile di Marchetti dalla blu (12’26”) su assist di Ambrosi, quindi Monych bravo in mischia di polso. Nel finale applausi a scena aperta ancora per Camin che chiude la porta in faccia a Miki Hacket lanciato in uno contro zero.

Come facile immaginare, la partenza razzo si fa un po’ sentire, il sudore lasciato sul ghiaccio è tanto e nella seconda frazione le Aquile hanno un comprensibile calo. I tedeschi agguantano il pareggio con la doppietta di Slattengren (dopo 52 secondi in power-play e al 12’27” in penalty-killing) inframezzata dal gol di Luigi Calce ex Alleghe (6’11”). Nota curiosa: nuovo stile per Andrej Hocevar che, entrato al decimo del secondo tempo, ha abbandonato la maschera rossa e i gambali “vintage” per vestire una completa tenuta bianca.

Nel terzo drittel il ritmo cala e iniziano da entrambe le parti i falli per stanchezza. Ne esce un tempo spezzettato che offre alcuni lampi tipo quelli di Monych e poi di Rizzo che falliscono la rete di pochissimo. Qualche occasione anche per i teutonici soprattutto con Calce. La rete che decide l’incontro arriva al 17’15” nell’unico power-play finalizzato con la solita sassata dalla blu di Lutz su servizio di Lavrentiev.

La cura Pokel continua a mostrare i suoi frutti anche se bisognerà avere un po’ di pazienza e concedere alle Ice Hockey Aquile FVG ancora un po’ di tempo per rodare bene gli schemi e trovare i giusti automatismi sul ghiaccio.

«Un buon passo nella direzione giusta – il commento di Pokel – chi era sul ghiaccio ha fatto bene il suo compito. Abbiamo iniziato solo da cinque giorni e non siamo riusciti a lavorare ancora su tutto, ma sono soddisfatto nel vedere che ci sono venute bene le cose su cui ci siamo concentrati».

Complimenti alle Ice Hockey Aquile FVG giungono anche dal coach avversario, l’ex gloria dell’Hockey Milano, Rico Rossi: «La cosa che mi è piaciuta di più delle Aquile? La grinta. erano pronti a chiudere tutte le cariche e questo è sicuramente molto positivo».

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