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Aquileia: Serracchiani, accordo con Mibact per nuovi beni a Fondazione

Pordenone, 20 dic – Allargare la dotazione patrimoniale con
l’inclusione del museo Paleocristiano e quello Archeologico
nazionale. Ma anche integrare lo statuto con la presenza di un
comitato scientifico.

Sono questi due dei principali elementi che caratterizzano l’atto
firmato quest’oggi dal ministro dei Beni culturali Dario
Franceschini e dalla presidente della Regione Debora
Serracchiani, con il quale sono state avviate le procedure di
rinnovo dell’accordo strategico riguardante la valorizzazione del
patrimonio culturale di Aquileia attraverso l’operatività della
Fondazione.

In particolare il protocollo prevede che, in sede di rinnovo,
l’accordo contenga delle integrazioni allo Statuto della
Fondazione rispetto a quello siglato in passato, sia a seguito
della sua notevole esperienza maturata in più di dieci anni di
attività sia per le ulteriori aree e beni conferitegli nel tempo.
A tal proposito con il nuovo atto vengono aggiunti al patrimonio
anche il museo Paleocristiano e quello Archeologico nazionale.
Inoltre, fermi restando la composizione degli organi e l’assetto
delle designazioni, il documento prevede l’inclusione di un
comitato scientifico all’interno della Fondazione.

Sul fronte delle risorse, Ministero e Regione si impegnano a
stanziare annualmente a favore della Fondazione i mezzi
finanziari necessari sia per il sostegno della sua attività
istituzionale sia per l’effettuazione della manutenzione
ordinaria, straordinaria nonché messa in sicurezza delle aree e
beni in uso. Infine le parti hanno convenuto che, in sede di
firma del nuovo accordo, si possa prevedere di mettere a
disposizione della Fondazione, su base volontaria, personale del
ministero attualmente operante nelle aree archeologiche e nei
musei.

Enorme soddisfazione è stata espressa dalla presidente della
Regione per la firma del protocollo. “L’atto – spiega
Serracchiani – rappresenta innanzitutto un importante
riconoscimento al prezioso lavoro compiuto dalla Fondazione in
questi anni e, al contempo, l’affermazione del ruolo svolto dal
Friuli Venezia Giulia nell’ambito della tutela e valorizzazione
dei beni archeologici”. Inoltre l’ulteriore allargamento dei beni
che verranno dati in dotazione, quali il museo Paleocristiano e
quello Archeologico nazionale, “rappresentano – ha aggiunto
Serracchiani – un attestato di stima all’attività portata avanti
nel tempo. Perciò un particolare ringraziamento va rivolto al
ministro Franceschini il quale ha così dato fiducia al nostro
territorio, cogliendo il livello del lavoro sviluppato negli
anni. In questa operazione di “accreditamento” è stata
fondamentale l’esperienza e il prestigio del presidente della
Fondazione, Antonio Zanardi Landi, che, con la collaborazione del
suo staff, ha creato i presupposti perché Aquileia letteralmente
risorgesse nella visibilità internazionale”.

Infine l’assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti ha
evidenziato il fatto che il rafforzamento del ruolo della
Fondazione, grazie ai nuovi beni e funzioni attribuitegli,
“consente al Friuli Venezia Giulia di accrescere il proprio
patrimonio culturale, avviando così una nuova fase di
valorizzazione dell’intero territorio che ci può consentire di
compiere un ulteriore salto di qualità”.
ARC/AL/ppd

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