Aquileia: una nuova tangenziale per tutelare i beni storici

IMG_1672Un tracciato di 3,5 chilometri a est del centro storico di Aquileia, dedicato, in primis, al transito dei mezzi pesanti per far deviare il loro passaggio all’esterno dell’abitato e, quindi, per contribuire alla massima tutela, fruizione e valorizzazione dei siti archeologici. Ecco l’obiettivo della tangenziale est di Aquileia il cui progetto preliminare è stato presentato oggi – martedì 26 aprile – a palazzo Belgrado dal presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini affiancato dal vice con delega alla viabilità Franco Mattiussi e dallo staff del servizio viabilità dell’Ente che ha realizzato gli studi tecnici. Presenti all’incontro il sindaco di Aquileia Gabriele Spanghero, il consigliere provinciale Luciano Cicogna, il vicepresidente e il direttore della Fondazione Aquileia (rispettivamente Alviano Scarel e Cristiano Tiussi); intervenuti anche l’architetto Stefania Casucci della Soprintendenza belle arti e paesaggio del Fvg, il presidente di Fvg Strade Giorgio Damiani, l’assessore regionale alla viabilità Mariagrazia Santoro.
Il progetto prevede la realizzazione di una bretella a est dell’abitato di Aquileia che parte dalla strada regionale 352 e si collega alla Sp 8 Aquileiense in località Colombara. L’estensione totale è di 3,5 km di cui 3 km di nuova realizzazione e 500 metri di allargamento e ristrutturazione della viabilità comunale che porta alla zona artigianale di Aquileia. La nuova viabilità che ricade in area a destinazione prevalentemente agricola, è stata pensata per consentire un transito scorrevole; al riguardo, la gestione dei flussi, in coincidenza delle future intersezioni, sarà regolata da rotatorie: 5 quelle previste in corrispondenza dei futuri incroci, quattro con diametro di 50 metri, una, quella sulla sr 352, invece, con un diametro di 44 metri. La nuova strada apparterrà alla categoria C2 con una carreggiata bitumata di 9,50 metri con due corsie di marcia da 3,50 metri ciascuna e due banchine bitumate laterali da 1,25 metri ciascuna. L’investimento complessivo previsto è di 4 milioni 350 mila euro.
Secondo il vicepresidente della Provincia di Udine Franco Mattiussi, questa bretella, la cui definizione è stata condivisa con il Comune di Aquileia attraverso vari incontri che hanno portato alla formulazione del progetto preliminare (l’amministrazione locale aveva elaborato uno studio di fattibilità, eseguito dall’ingegner Honsell, successivamente inserito nel proprio piano struttura), consentirà di deviare il traffico pesante all’esterno del centro storico e così preservare i siti archeologici come raccomandato dalla Soprintendenza. Così il centro storico di Aquileia diverrà più vivibile e accogliente, a misura di turista in ogni stagione. Un intervento in questa direzione era necessario. La Provincia di Udine ha avviato gli studi progettuali nel 2012 a seguito dello stanziamento di fondi per l’opera da parte della Giunta Tondo (grazie all’interessamento dell’allora assessore Riccardi); ora, con questa proposta preliminare, si passa all’iter vero e proprio che porterà alla realizzazione della tangenziale est. Per la comunità di Aquileia rappresenta la prima tessera per una approfondita e ulteriore valorizzazione del patrimonio archeologico.
La bretella serve – è stato ribadito durante l’incontro – per alleggerire il traffico, specialmente quello pesante, dal centro di Aquileia dove, in particolare durante la stagione estiva, si creano lunghe code in corrispondenza dell’impianto semaforico che regola l’incrocio tra la sp Aquileiense e la sr 352: 12 mila la media quotidiana dei veicoli registrati in transito su quest’asse viario nel periodo estivo.
La variante rappresenta un’alternativa viaria di collegamento tra sr 352 e sr 14 a est di Cervignano consentendo di sgravare l’area dai veicoli soprattutto quando vi è maggiore intensità. Tutto il percorso della nuova viabilità ricade sul territorio del Comune di Aquileia che dovrà approvare l’apposita variante urbanistica per recepire il nuovo tracciato; per dare avvio vero e proprio ai lavori dovranno essere anche acquisiti vari pareri e diverse autorizzazioni da parte degli Enti competenti.

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