Arma dei Carabinieri: l’atto del ‘Giuramento’ nel calendario 2010

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Il “Giuramento”, da quello individuale, effettuato nei primi anni di vita del Corpo, in una chiesa di Saluzzo, a quello collettivo, gridato in una moderna Piazza d’Armi, e’ il protagonista del Calendario storico 2010 dell’Arma dei Carabinieri. “Un atto”, quello del giuramento, nelle parole del comandante generale, Leonardo Gallitelli, “che ciascuno di noi rinnova quotidianamente nel proprio animo, con la stessa emozione di quel giorno, per rispondere all’imperativo del dovere e sostenere la sua abnegazione”.















Nato nel 1928, dopo l’interruzione del Dopoguerra, dal 1945 al 1949, la pubblicazione del Calendario venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora e’ divenuto un vero e proprio oggetto di culto per i collezionisti, raggiungendo oggi una tiratura di 1.350.000 copie.

Le tavole dell’edizione 2010, realizzate da Luciano Jacus, ripropongono, attraverso un’iconografia dal sapore antico, volti, gesti ed emozioni di giovani di diverse epoche della storia d’Italia, nel momento in cui legano la propria esistenza a quella dell’Arma. “Il giuramento – ha insistito Gallitelli- e’ un istituto antichissimo, ma anche modernissimo, perche’ abbiamo bisogno di far maturare le coscienze per orientale al bene comune, che a volte sembra smarrito”.

Durante la mattinata e’ stata presentata anche l’Agenda 2010, che prosegue la serie “storica” iniziata nel 2008 e sono state riproposte le testimonianze di alcuni carabinieri di vario grado che, nel corso del 2009, hanno ricevuto riconoscimenti per piccoli e grandi atti di eroismo quotidiano, compresi quelli che hanno visto i militari dell’Arma protagonisti dei soccorsi durante il terremoto dell’Aquila o l’alluvione di Messina.

Sul palco, insieme al generale Gallitelli, anche l’attrice Virna Lisi, mamma di un tenente dei Carabinieri e madrina dell’evento, il colonnello Daniel Anrig, comandante delle Guardie Svizzere, la dottoressa Maria Sammartino, medico anenstetista del Policlinico Gemelli di Roma e suor Noemi Minicucci, missionaria cattolica in Africa e sorella di un ufficiale dell’Arma. Tutti, nel proprio ambito, testimoni di fedelta’ al giuramento prestato.

Tra le tavole del Calendario non mancano le raffigurazioni di alcuni personaggi che hanno contribuito alla storia dell’Arma. Il mese di giugno e’ dedicato a un giovane Carlo Alberto Dalla Chiesa, che da sottotenente giura nel 1942. Lo stesso anno, giurava anche Salvo d’Acquisto, il cui sacrificio si compi’ appena un anno dopo, ricordato nel mese di luglio. Ad agosto, infine, vengono ricordati i “Martiri di Fiesole”: i carabinieri Vittorio Marandola, Fulvio Sbarretti e Alberto La Rocca, che nel 1944 si offrirono a un plotone d’esecuzione nazista, salvando la vita a 10 ostaggi innocenti.

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