Arriva EOS la fiera dell’ ecosotenibilità a Udine – 11/14 maggio

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UDINE – Prodotti e servizi a kilometri zero, zero emissioni nocive, impatti ambientali e consumi di energia pari allo zero….definizioni che sono ormai entrate a far parte del linguaggio comune anche fra i non addetti ai lavori. Anche Udine e Gorizia Fiere ha un suo «numero zero» che si chiama E.O.S. e che debutterà dall’11 al 14 maggio 2011 nella location «green» di Udine Fiere.

Acronimo di Exposition Of Sustainability, E.O.S. è il nuovo evento del Nord Est dedicato alle eccellenze in green economy e sostenibilità e attraverso questa 1^ Mostra-Convegno la Fiera intende condensare e diffondere anche verso il grande pubblico le esperienze maturate nel settore e che sono entrate a far parte, o che presto lo faranno, nella vita quotidiana di ognuno di noi traducendo idee, progetti e ricerche in prodotti e servizi concreti.

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La 1^ Mostra-Convegno è a ingresso libero a partire dalle ore 9.30 e fino alle 18.00 (sabato dalle 9.30 alle 14.00).

Pronti, via: parte il numero zero di E.O.S., Exposition Of Sustainability, idea nata nell’alveo verde del comprensorio fieristico udinese e dal fertile e collaudato contesto di Casa Moderna-Casa Biologica che hanno fornito gli input di base attorno ai quali si è sviluppata l’impronta del nuovo e giovane evento del Nord Est dedicato alle eccellenze della green economy e alle esperienze maturate nei settori dell’edilizia (residenziale e non), della mobilità e dei trasporti, del territorio e delle energie.

Da mercoledì 11 a sabato 14 maggio, Udine Fiere sarà punto di riferimento per esperti, tecnici, amministratori, imprenditori, addetti ai lavori, ma anche per il grande pubblico e le nuove generazioni offrendo uno spaccato della situazione attuale e delineando gli scenari futuri su un utilizzo più corretto e consapevole delle risorse e del territorio, su quali sono i traguardi raggiunti della ricerca e dalla tecnologia per il risparmio energetico e su come e quanto siano cambiate e cambieranno cultura, formazione, informazione e comunicazione sui temi dell’energia e dell’ambiente.

All’esordio della Mostra-Convegno E.O.S. partecipano circa 40 aziende tra pubblico e privato e più di 170 sono i relatori impegnati in una fittissima e qualificata agenda di oltre 30 eventi tra convegni tecnici, scientifici e divulgativi che mettono in campo e a disposizione anche dell’opinione pubblica (è infatti libero anche l’accesso a tutti gli eventi in agenda, previa registrazione alla reception) le esperienze, i progetti, i risultati e le proposte delle Pubbliche Amministrazioni, del mondo scientifico-universitario, delle associazioni di categoria e delle imprese.

Accesso libero, quindi, a partire dalle ore 9.30 e fino alle 18.00 anche se l’apertura di E.O.S. da parte delle Autorità è prevista mercoledì 11 alle ore 14,30 in sala convegni (1°piano ingresso sud) con gli indirizzi di saluto del Presidente di Udine e Gorizia Fiere Luisa De Marco, del Sindaco di Udine Furio Honsell, dell’Assessore Provinciale all’Energia Stefano Teghil, del Presidente della Camera di Commercio di Udine Giovanni Da Pozzo e dell’Assessore regionale alle Infrastrutture, Mobilità, Pianificazione Territoriale e Lavori Pubblici Riccardo Riccardi.
Seguirà il convegno organizzato da Confindustria e ANCE Udine dal titolo “IL CONNUBIO PUBBLICO PRIVATO NELLA SOSTENIBILITÀ ENERGETICA. IL RUOLO DEI COSTRUTTORI EDILI E DELL’AMMINISTRAZIONE REGIONALE”.
Obiettivo del convegno è quello di verificare da un lato la sostenibilità economica della qualificazione o riqualificazione energetica degli edifici sia esistenti che di nuova costruzione, e dall’altro verificare quali strumenti di sostegno e di incentivazione l’Amministrazione regionale potrebbe dedicare a tali attività.
Per fare ciò attraverso un primo confronto verranno passati in rassegna i vari protocolli energetici esistenti ed applicati onde individuare le migliori pratiche disponibili. Quindi, in un diverso momento, costruttori, rappresentanti di Confindustria ed Ance e rappresentanti dell’Amministrazione regionale, si confronteranno per individuare i possibili strumenti di incentivazione da proporre guardando anche alle esperienze attuate in altre Regioni o Province.
L’incontro, condotto da Rosario Di Maggio, membro del Comitato tecnico scientifico Ares Fvg, sarà suddiviso in due parti, tecnica la prima con esempi di riqualificazione energetica di un edificio residenziale esistente e analisi dei tempi di ritorno degli investimenti e una seconda parte di confronto e di proposte pratiche in cui interverranno Alessandro Collutti, Presidente della IV Commissione Regionale e Giorgio Brandolin, Consigliere Regionale.
Scopo del dibattito è dimostrare come un patrimonio edilizio realizzato con materiali e tecnologie tradizionali, possa fare, con interventi mirati e opportuni incentivi, un salto di qualità, dal punto di vista dell’efficienza e del risparmio energetico.
Il settore dell’edilizia presenta il potenziale più alto di risparmio energetico e quindi la riduzione della dipendenza dalle fonti fossili è un obiettivo comune da perseguire attraverso la riconversione degli edifici esistenti in chiave di efficienza e risparmio.
All’incontro interverranno anche Andrea Sava del comitato tecnico scientifico Ares Fvg, Stefano Fattor di Casa Clima Bz, Gunther Gantioler di TBZ Passivhaus, Angela Sanchini di Ares Fvg, Mario Zoccatelli di Green Building Council Italia, Valerio Pontarolo di Ance Fvg, Alexandro Luci Capogruppo Materiali da Costruzione di Confindustria Udine, Antonio Nonino Presidente Amga Udine, Severino Neri di Nordest Banca e Giorgio Candusso Federazione Regionale BCC.

Sempre domami, con inizio alle ore 14.30 in sala meeting 1, Area Science Park Trieste e Ministero dell’Ambiente interverranno su  “NUOVE OPPORTUNITÀ E TECNOLOGIE SOSTENIBILI PER IL RISPARMIO” analizzando non solo le politiche nazionali, ma illustrando le soluzioni  e le tecnologie innovative per il risparmio energetico come ad esempio la Pompa di Calore ad Alta Temperatura per l’abbattimento dei costi di riscaldamento e la riduzione dell’inquinamento cittadino.

Quasi a voler anticipare e tradurre in concreto la decisione dell’ONU di proclamare il 2011 “l’Anno Internazionale delle Foreste” con l’obiettivo di diffondere la conoscenza sulle azioni a sostegno del patrimonio forestale, i boschi della Val Pesarina hanno già restituito come fosse una eco naturale la risposta ad un’ antica e sempre verde domanda:  è possibile trovare un accordo e mantenere un equilibrio tra noi esseri umani e la natura che ci circonda? Pare di sì o, anzi, meglio di sì, considerato lo stretto legame che ci unisce condizionandoci a vicenda. Se ne parlerà domani (mercoledì 11) alle 14.30 in sala congressi con “Sa di Legno®” nell’incontro “Dal Bosco alla Casa. In Val Pesarina una storia di reale sostenibilità”. Ossia un esempio concreto, un’idea trasformata in realtà che la Fiera vuole mettere maggiormente in risalto e in condivisione nelle giornate di EOS facendone motivo di riflessione e di spunto a cui ispirarsi per declinare in conoscenza e rispetto il futuro nostro e delle prossime generazioni.
Al convegno intervengono: Regina Ermacora  (APE – Agenzia per l’Energia del FVG), Caterina Rinaldi (Laboratorio LCA & Ecodesign ENEA Bologna), Enore Casanova (Ass. Reg. PEFC Friuli Venezia Giulia), Rinaldo Comino (Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia), Samuele Giacometti (responsabile Progetto SaDiLegno),  Emilio Gottardo (Segreteria Legambiente Friuli Venezia Giulia), Verio Solari (Studio Staf).
La casa in legno della val Pesarina, abitata dallo stesso responsabile del progetto Giacometti e famiglia, ha ottenuto importanti riconoscimenti come la targhetta CasaClima B+ rilasciata dall’APE (Agenzia per l’Energia del FVG) che certifica l’efficienza energetica dell’involucro e quella complessiva dell’abitazione che utilizza fonti di energia rinnovabili per soddisfare il suo ridotto fabbisogno energetico; la prima e prestigiosa Certificazione PEFC in Italia (terza al mondo) che il progetto “Sa di Legno®” ha ottenuto dimostrando che quella casa della Val Pesarina è stata costruita con legno interamente locale e proveniente da foreste gestite in modo sostenibile e la “Bandiera Verde 2010” di Legambiente che premia non solo un modello di efficienza energetica, ma anche di sostenibilità e di coesistenza mettendo in sintonia l’economia locale e l’ambiente.

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