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Aspettando il Far East Film 15: Nudes! Guns! Ghosts! – The Sensational Films of Shintoho

FEFF07-70
Il progetto è iniziato con la retrospettiva dedicata alla casa di produzione giapponese Shintoho per l’edizione 2010 del Far East Film di Udine intitolata “Nudes! Guns! Ghosts! – The Sensational Films of Shintoho” e curata, per conto del Festival friulano, da Mark Schilling, uno dei più autorevoli esperti al mondo di storia del cinema giapponese e consulente del FEFF dal 2000.

Specializzata in film noir e thriller, poi divenuti cruciali per la sintassi del cinema popolare nipponico, la Shintoho in 14 anni ha prodotto più di 500 film, iniziando con i nomi celebri di Mizoguchi Kenji, Kurosawa Akira, Ozu Yasujiro.

Tra le più famose e autorevoli case di produzione giapponesi, la Shintoho nacque, nel 1947 e fallì nel 1961. Per l’effetto che provocò all’epoca, potremmo paragonarla alla celeberrima factory di Roger Corman (AIP, American International Pictures) capace negli stessi anni Sessanta di rivoluzionare e dare nuova linfa al cinema americano di genere popolandolo di adolescenti ribelli, vampiri, lupi mannari e ragazze formose in bikini.

La selezione di questi 8 classici nipponici dell’exploitation, tra cui horror, thriller e noir con venature erotiche, circola in USA e in Canada su formato Bluray con sottotitoli inglesi. Tra i titoli inclusi nel “pacchetto” anche il capolavoro horror di Nagakawa Nobuo – Ghost Story of Yotsuya del 1959; il notturno e urbano Flesh Pier del 1958 diretto da Ishii Teruo (“The King Of Cult”) girato nei vicoli e nei locali notturni di Akasaka, Ginza e Shinjuku e il noto Revenge of The Pearl Queen del 1956, interpretato dalla sensualissima Maeda Michiko – qui per la prima volta senza veli – definita “la risposta giapponese a Sophia Loren”.

Il “pacchetto Shintoho” proposto da Far East Film in collaborazione con la Kokusai Hoei di Tokyo, ha trovato spazio, lo scorso dicembre, all’interno della prestigiosa programmazione dello Smithsonian Institution di Washington DC, Istituto di istruzione e ricerca con annesso museo, amministrato e finanziato dal governo degli Stati Uniti.

Il tour procederà ora in tutta l’America del Nord. Prima tappa: Philadelphia, presso l’ International House (da 30 anni il luogo principale nello stato Pennsylvania per la programmazione di classici, anteprime indipendenti e cinematografie d’avanguardia). Gli otto film giapponesi saranno poi “in scena” a New York all’interno del cartellone della storica Japan Society, antesignano centro culturale votato allo scambio tra l’Oriente e l’Occidente: nata in un periodo in cui gli americani non sapevano quasi nulla del Giappone, ha rapidamente raggiunto un pubblico più vasto e metropolitano. Il tour proseguirà poi in California presso lo Yerba Buena Center for the Arts (centro dedicato all’arte contemporanea nel centro di San Francisco). E in Canada presso la Pacific Cinematheque di Vancouver (tra le più attive organizzazioni cinematografiche del Nord America, con più di 500 rassegne cinematografiche curate ogni anno nonché sede del Vancouver International Film Festival).

La retrospettiva udinese sulla “mitica” Shintoho – che comprendeva nel 2010 un totale di 15 titoli – è stata la prima dedicata alla compagnia al di fuori del Giappone.

La selezione “on tour” si concentra sulla produzione dell’epoca Okura che ebbe inizio nel 1955 quando il signor Mitsugu Okura divenne responsabile dell’azienda. Fu lui a rilanciare la casa operando un cambiamento radicale: passando dalla produzione di pellicole in grado di attirare “i colletti bianchi”, a film popolari e di genere capaci di attirare l’attenzione di un pubblico allargato e non necessariamente colto.

L’obiettivo della retrospettiva e del tour non è solo quello di rimediare a un lungo silenzio della critica, ma anche di divertire. Cinquanta anni dopo, questi film, sebbene siano stati realizzati a basso costo e con vertiginosi tempi di produzione, riescono ancora a stupirci a trasmetterci il respiro di un’epoca.

I titoli Shintoho interessati nel tour sono:

Ghost Story of Yotsuya di Nakagawa Nobuo, 1959

Ghost Cat of Otama Pond di Yoshihiro Ishikawa, 1960

Vampire Bride di Kyotaro Namiki, 1960

The Horizon Glitters di Michiyoshi Doi, 1961

Flesh Pier di Teruo Ishii, 1958

Death Row Woman di Nobuo Nakagawa, 1960

Yellow Line di Teruo Ishii, 1960

Revenge of the Pearl Queen di Toshio Shimura, 1956

Dopo il Nord America, la meta successiva prevista per questi straordinari film “Nudes! Guns! Ghosts! – The sensational Films of Shintoho”, sarà l’Europa.

Sono ancora disponibili date da maggio 2013 fino a dicembre 2014.

La 15a edizione del Far East Film Festival avrà luogo a Udine dal 19 al 27 aprile 2013.

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