Bearzi

Atalanta bloccata, l’Udinese si accontenta

L’Atalanta non sa più vincere. Contro l’Udinese, Edy Reja incassa il secondo 0-0 in due partite sulla panchina nerazzurra, rimandando ancora il ritorno a un successo che ormai manca dal primo febbraio. La classifica si complica ulteriormente, perché i punti di distacco dal Chievo diventano quattro. Buon per i bergamaschi che il Cagliari si è fatto agguantare dall’Empoli, ma questa sembra l’unica buona notizia di giornata. L’Atalanta sembra una pila che va scaricandosi. Con il passare delle partite perde progressivamente convinzione, proseguendo un trend preoccupante. L’auspicata “scossa” di Reja ancora non si vede: il primo tempo frizzante viene infatti vanificato da una prova annacquata nella ripresa. Alla fine anche la curva perde la pazienza, invitando i giocatori a tirare fuori gli attributi. Così all’Udinese basta una partita ordinata per portare a casa un punticino senza nemmeno troppi sforzi. Con un attaccante in più, Stramaccioni avrebbe forse potuto mirare ai tre punti: il tecnico affolla il centrocampo e chiude i varchi agli atalantini, ma lascia troppo solo Di Natale in avanti. E i friulani possono anche rimproverarsi di non aver sfruttato la superiorità numerica nell’ultimo quarto d’ora. Finisce dunque senza vincitori la sfida tra l’allenatore più vecchio e quello più giovane della serie A. Tra i due il più innovativo è però il veterano Reja, che schiera un 3-4-3 inedito per l’Atalanta. Denis torna al centro dell’attacco, Gomez e Moralez giostrano ai suoi fianchi. Stramaccioni invece propone il solito 3-5-1-1 ritagliato su misura per Di Natale. L’Atalanta parte con la marcia giusta. Il primo brivido arriva dalla testa di Denis: schiacciata ben angolata, ma Karnezis ci arriva. Al 12′ Guilherme pesca in area Widmer, che centra il palo con un gran diagonale. È un episodio isolato, perché poi i friulani arretrano fin troppo, accontentandosi di respingere l’Atalanta al limite dell’area. I nerazzurri non trovano spazi, Cigarini e Gomez tentano il colpo dalla distanza senza grandi esiti. La palla giusta capita sulla testa di Dramè al 40′, ma il senegalese spreca. La ripresa inizia con lo stesso spartito: l’Atalanta attacca e sfiora il vantaggio al 47′ con Masiello, che per poco non ci arriva sull’assist di Denis. Ma con il passare dei minuti i nerazzurri perdono slancio e l’Udinese alza il baricentro. Reja capisce che è il momento di cambiare. Fuori Moralez, dentro Emanuelson. L’olandese innesca subito Gomez: botta violenta, Karnezis para in tuffo. A 70′ Biava, già ammonito, stende Fernandes. Rocchi chiude un occhio e gli risparmia il secondo giallo. Reja coglie subito il segnale e sostituisce il difensore con Scaloni. I bergamaschi rallentano e rischiano grosso, perché Allan sfiora il gol su assist di Widmer. Al 76′ Carmona entra in malo modo su Allan e stavolta Rocchi non perdona: rosso diretto, Atalanta in dieci. L’Udinese prova ad approfittarne, senza però osare troppo. Widmer mette un brivido a Sportiello, poi non accade più nulla. A Stramaccioni il pari basta e avanza, Reja invece inizia a preoccuparsi.

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