Bearzi

Atalanta riprende Udinese, rigore contestato

Denis risponde a Muriel, il Christmas Match dell”Atleti Azzurri d’Italià finisce pari e patta. Quarto risultato utile consecutivo per l’Udinese, cui a Bergamo non riesce il colpaccio per colpa di un rigore generosamente concesso all’Atalanta. Colantuono – privo di Schelotto, escluso per motivi disciplinari, e di Radovanovic – cala a sorpresa il ritorno al modulo classico escludendo l’appannato Moralez a favore di De Luca, affiancato al bomber Denis sulla linea di fuoco, mentre Guidolin tiene in naftalina Di Natale chiudendosi a cerniera con i due esterni puntuali nei rientri. E la palla nel primo scorcio di partita resta quasi sempre fra i piedi dei bergamaschi, incapaci però di trovare sbocchi. Brkic deve scaldarsi i guantoni solo sulla punizione dalla destra di Cigarini al 12′, allontanata di pugno; dall’altra parte, tentativo velleitario da fuori di Badu al 23′ (alto) e predica nel deserto dall’out di Fabbrini al 25′ senza compagni pronti alla deviazione. L’Atalanta spinge, e nel giro di poco crea due chance nitide: al 27′ Pereyra salva di testa sul cross dal fondo di De Luca destinato a Carmona, sul successivo corner di Cigarini il destro di Lucchini viene stoppato di mano. Al 33′, rompendo il lungo assedio, i friulani passano grazie alla complicità di Consigli, che non esce sul traversone dalla mancina di Pasquale e non riesce a trattenere la girata volante di Muriel appostato davanti all’area piccola. I nerazzurri, scampato il pericolo del ko al 35′, quando Badu incorna centralmente sul cross di Fabbrini, raddrizzano la situazione con il caso da moviola del sabato pomeriggio: al 39′ l’arbitro Guida vede una spinta di Angella su Peluso nella mischia in area sul piazzato di Cigarini, Denis (ex di turno insieme a Frezzolini, Lazzari, Guidolin e il dg Marino) dal dischetto spiazza il portiere ospite. In avvio di ripresa De Luca e Denis potrebbero subito completare la rimonta, ma si fanno ribattere (3′) le rispettive conclusioni sotto misura da Brkic e Badu senza sfruttare il suggerimento radente di Raimondi dall’out. Domizzi prova a replicare con una spizzata sul calcio da fermo di Pasquale al 6′, lamentando una trattenuta, poi è di nuovo assedio dei padroni di casa. Al 12′ ci vuole il colpo di reni di Brkic per negare la gioia del gol a Bonaventura, bravo a girare di sinistro praticamente da terra a correzione del lob di Peluso. L’estremo bianconero non rischia la disoccupazione, dovendo uscire precipitosamente al 18′ per anticipare il neo entrato Moralez (ammonito per simulazione un minuto dopo a seguito di un contatto con lo stesso Brkic) lanciato da Denis. Guidolin si gioca la carta Di Natale al posto di Fabbrini, ma l’inerzia dice ancora Atalanta. Che tuttavia non si rende pericolosa, tranne con il sinistro dal limite poco oltre l’incrocio di Carmona (36′) servito in verticale da Cigarini.

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