Atalanta – Udinese. 8 maggio 2016

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Prima della partenza per Bergamo, dove l’Udinese affronterà l’Atalanta nella penultima giornata del campionato, il tecnico bianconero Luigi De Canio ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole.

Il fatto di essere reduci da una brutta prestazione sarà uno stimolo?
“E’ stato un elemento di grande riflessione, che ci ha dato nuovi stimoli e ci ha fatto capire di non poter mai abbassare la guardia. Scorie? No, penso che non ce ne saranno, per tante ragioni. Non ho motivo di pensare che l’Udinese sia quella della settima partita, ma mi è più facile credere che lei sia quella delle prime 6 partite. Saremmo messi molto peggio se la squadra vera fosse quella vista sabato. Ci sono validi motivi per ritenere che non ci saranno scorie. C’è anzi la voglia di non ricadere nello stesso errore”.

L’Udinese soffre quando va sotto?
“Come tutte le settimane, quando si prepara una gara, la si prepara cercando di affrontare tutte le situazioni, anche se si dovesse andare sotto, anche se spero che questo non capiterà. Non abbiamo fatto una preparazione particolare, ma abbiamo lavorato su tutti gli aspetti”.

C’è paura nello spogliatoio?
“Paura assolutamente no, ma dispiacere e rammarico sì. I ragazzi sono consapevoli di aver offerto una prestazione particolarmente brutta, e saranno responsabilizzati da questo. E’ stata una settimana di lavoro ad alta attenzione, come lo era stato prima del Torino, con l’unica differenza che si era sparsa una leggera sensazione che l’impegno fosse più facile di quanto in verità non era”.

Widmer al momento è determinante. Rientrerà?
“Dopo un anno di allenamenti, Silvan ha avuto questo affaticamento. Si è allenato in maniera differenziata questa settimana, ma questo non pregiudicherà un suo buon rendimento domenica”.

Sulla sinistra si potranno vedere insieme Domizzi e Pasquale?
“Domizzi e Pasquale insieme non posso ipotizzarlo, perché nessuno dei due può garantire 90′, e quindi sarebbe precludersi la possibilità di due sostituzioni”.

Ascolterete i risultati di Palermo e Carpi in diretta?
“Noi abbiamo il vantaggio che, grazie alle prestazioni precedenti, abbiamo un buon vantaggio in classifica e siamo arbitri del nostro destino. Pensiamo a noi e a fare bene quello che di solito abbiamo fatto bene”.

Come mai ha provato Domizzi al posto di Felipe?
“Ho provato Domizzi perché anche noi dobbiamo giocare la palla quando l’abbiamo tra i piedi. Se i difensori sono chiamati a impostare l’azione, un difensore mancino nella zona sinistra può agevolare la manovra, perché il possesso palla è molto importante”.

Thereau gioca meglio al fianco di Zapata, come visto contro il Torino?
“Abbiamo sbagliato tutti la partita, a cominciare da me. Non ho alibi da trovare per la gara contro il Torino. Certo, come allenatore mi chiedo cosa si sia sbagliato per non ripetere gli errori. Non ci sono giustificazioni a quanto visto e la vogliamo tenere solo come parentesi negativa”.

Cosa hai cercato di evitare in questo avvicinamento?
“Abbiamo fatto le stesse cose che abbiamo fatto nelle scorse settimane. Ci sono state altre situazioni nella settimana scorsa che per fortuna non si sono verificate in questa, ma conta poco. Sono partite diverse e avversari diversi, che avranno una storia diversa. Pensavamo di poter fare bene in casa contro il Torino, come avevamo fatto sempre da quando ero arrivato. Non abbiamo perso per un errore o perché ci è mancato un meccanismo difensivo. Siccome abbiamo fatto normalmente quello che si fa durante la settimana, abbiamo provato a mantenere lo stesso percorso. Penso e ho ragione di credere che la risposta contro l’Atalanta sarà diversa”.

Quali sono i giocatori su cui lei fa maggiore affidamento?
“Sarebbe scorretto fare un nome. Si gioca in 11 e conta il gruppo. Non posso andare dietro a questi pensieri. Ognuno ha un suo ruolo, e io mi fido della squadra, dell’Udinese e di tutti quelli che sono a mia disposizione”.

I tifosi si sposteranno in massa a Bergamo. Le fa piacere?
“Non possiamo che ringraziare i tifosi. La scorsa settimana hanno risposto alla grande al nostro appello e non li abbiamo ripagati. Da quando sono arrivato ho sempre parlato di questa simbiosi tra i tifosi e l’Udinese, e questa è l’ennesima dimostrazione. L’Udinese si è sempre identificata nel suo tifoso e viceversa. E’ stato sempre un elemento fondamentale, il tifo, dell’ottenimento dei grandi risultati che si sono ottenuti in questi anni”.

Sono 23 i giocatori convocati da mister Luigi De Canio per la gara Atalanta-Udinese, in programma domenica 8 maggio alle ore 15.

Portieri:
Karnezis, Meret e Romo.
Difensori:
Adnan, Danilo, Domizzi, Edenilson, Heurtaux, Pasquale, Piris, Wague e Widmer.
Centrocampisti:
Badu, Balic, Fernandes, Guilherme, Hallfredsson, Kuzmanovic e Lodi.
Attaccanti:
Matos, Perica, Thereau e Zapata.

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