“Atom Heart Mother”, concerto tributo ai Pink Floyd a Udine

Il concerto tributo ai cinquant’anni dello storico album dei Pink Floyd Atom Heart Mother, pietra miliare del rock, tra progressive, psichedelia e space. Dopo la prima di Udine in programma domenica 2 agosto in Piazza del Castello alle ore 21.30 per “Udinestate” (prenotazione obbligatoria attraverso il sito o i punti vendita vivaticket),

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Il quinto album dei Pink Floyd, per molti il disco di svolta della band inglese, ritorna al grande pubblico con tutta la sua potenza espressiva e scenografica grazie a una larga formazione corale, band e orchestrale raccolta nel raffinato decimino di ottoni dell’Accademia Musicale Naonis, un violoncello solista, la Band dei Pink Size, gruppo nazionale di riferimento e altamente specializzato nel repertorio dei Pink Floyd, e il Coro del Friuli Venezia Giulia dalla nomea internazionale.  La direzione è affidata al maestro Paolo Paroni, tra i più affermati direttori d’orchestra in Italia e all’estero, che in gioventù si è a lungo imbevuto di progressive rock. Con lui e tutto il ricco insieme per questa grande operazione, c’è il chitarrista Marco Bianchi alla direzione artistica, insieme al compositore Valter Sivilotti, direttore artistico dell’Accademia Naonis, i quali hanno curato il progetto e le musiche originali in versione integrale per questo concerto che rappresenta un percorso assolutamente originale e che propone, al fianco del grande successo dei Pink Floyd, anche nuove produzioni legate alla musica di oggi. L’Accademia Naonis ha infatti commissionato la creazione di composizioni in “stile” da talentuosi ed efferati musicisti friulani già noti sulla scena nazionale: Marco Bianchi, Jody Bortoluzzi e Geremy Seravalle, insieme a coronare il grande evento.

Il disco della mucca frisona, per via dell’originalissima copertina firmata da Storm Thorgerson dove appare immortalata Lulubelle III per un capolavoro entrato ben presto nella storia della musica e che vede i quattro leader del gruppo: Roger Waters, David Gilmour, Richard Wright e Nick Mason, insieme al compositore sperimentale Ron Geesin per la creazione di un’opera musicale senza precedenti. Il cuore del disco sta nella prima facciata, tutta dedicata all’omonima suite in sei parti, per band, ensemble di ottoni, archi e coro.  Atom Heart Mother a Udine, per un progetto che ha registrato il sold out nelle passate rappresentazioni, è un appuntamento atteso non solo dagli appassionati storici dei mitici Pink Floyd, ma anche dagli amanti del rock, del prog e della contemporanea, inserito nel ricco cartellone di “Udinestate 2020” e “Notti in Arena”

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