Att. produttive: Biofarma esempio radicamento in Fvg e forte crescita

Mereto di Tomba (Ud), 25 ago – La Regione guarda a Biofarma
Group come a una realtà industriale d’esempio per tutto il
tessuto produttivo del Friuli Venezia Giulia per la sua visione,
per la capacità di investire in ricerca e innovazione e di creare
alleanze e collaborazioni istituzionali e commerciali, per
l’attenzione che ha dimostrato al territorio e al fattore umano:
oltre a crescere dimensionalmente e nel fatturato, infatti,
Biofarma Group è sempre più attrattiva anche per giovani e
ambiziosi ‘cervelli di rientro’ e per lavoratori motivati.

È quanto ha espresso l’assessore regionale alle Attività
produttive a Germano Scarpa, presidente di Biofarma e componente
del cda del gruppo nato ufficialmente pochi mesi fa dalla fusione
tra Biofarma e Nutrilinea: un polo industriale specializzato
nello sviluppo, produzione e confezionamento di integratori
alimentari, dispositivi medici, farmaci a base di probiotici e
cosmetici che ha il quartier generale a Mereto di Tomba e che dà
lavoro a 730 dipendenti, divisi in quattro stabilimenti tra
Veneto, Lombardia e Friuli.

Un dato rende bene la capacità di attrarre forza lavoro: negli
ultimi due anni sono stati accolti in azienda 42 stagisti e la
quota di inserimento con contratto in apprendistato è stata del
95%.

L’assessore si è recato oggi in visita al quartier generale, la
cui nuova palazzina uffici, progettata con soluzioni di design e
interamente realizzata in bioedilizia, con 420 metri cubi di
legno di abete certificato Pefc provenienti in parte dalle
foreste abbattute dalla tempesta Vaia, è di fatto stata
inaugurata oggi.

Il gruppo chiuderà il bilancio 2020 a 190 milioni di euro, con
una crescita del 12%, dipendenti a quota 730, di cui il 70%
donne, un nuovo stabilimento industriale che da gennaio ospita il
reparto di confezionamento dei prodotti topici su una superficie
di 3.800 metri quadrati interamente progettata in chiave ‘lean
manufacturing’ e un avvenieristico polo logistico da oltre 20mila
posti pallet.

Sono complessivamente 170 le linee produttive: 50 dedicate alla
produzione di cosmetici, integratori e dispositivi medici; 120
dedicate al confezionamento di cosmetici, integratori e
dispositivi medici; 40 i Paesi del mondo in cui il Gruppo è
presente (Europa, Nord America, Far East, Cina).

Sostenibilità, risparmio energetico, impegno sociale ed etico
(progetti di volontariato in favore dell’ospedale Vezo in
Madagascar, collaborazione con la cooperativa Arte e libro di
Udine per inserimento nel mondo del lavoro di persone con
disabilità psichiche e fisiche) e grande impegno per tessere
relazioni con gli istituti tecnici, le scuole, le Università e i
percorsi di alta formazione regionali e nazionali con l’intento
di favorire l’inserimento dei ragazzi nel mondo del lavoro e
coltivare giovani talenti, fanno – è stato evidenziato – di
Biofarma un orgoglio per la Regione.

L’assessore ha giudicato il piano di sviluppo del Gruppo
lungimirante e ambizioso, in linea con i contenuti del nuovo
disegno di legge sull’economia che riprenderà l’iter legislativo
a novembre e che la Regione vuole far diventare strumento per
traguardare le sfide future.
ARC/EP/ma

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