Autonomie Locali: Cal, mobilità ciclistica, salute, informazione

Udine, 22 gen – Il Consiglio delle autonomie locali (Cal),
riunitosi a Udine, ha espresso parere favorevole sui tre
provvedimenti proposti dalla Giunta regionale sulla mobilità
ciclistica, sulle linee annuali per la gestione del servizio
sanitario e sociosanitario regionale e sulle le norme per
favorire l’informazione degli enti pubblici. Nella riunione sono
state illustrate le azioni che la Regione intende intraprendere
per completare la mappatura della presenza dell’amianto sul
territorio.

Il Cal ha espresso parere unanimemente favorevole sugli
interventi per la promozione della nuova mobilità ciclistica
sicura e diffusa.

Presente l’assessore regionale al Territorio, è stato evidenziato
che si tratta di un intervento destinato a fornire un quadro di
riferimento chiaro e a favorire finanziamenti e priorità di
intervento, per assicurare il completamento della rete ciclabile
e favorire la mobilità in bicicletta.

Com’è stato ricordato, il Piano paesaggistico ha fornito una
prima cornice lungo questo percorso.

Ora si scende nel dettaglio, collegando le esigenze del
territorio con la realizzazione del Sistema della ciclabilità
diffusa, che prevede il coordinamento tra la Regione, le Unioni
territoriali intercomunali e i Comuni, sia nelle attività
pianificatorie che nelle fasi realizzative.

Il progetto prevede la distinzione tra le ciclovie di interesse
regionale, le reti ciclabili delle Uti e le reti ciclabili
comunali.

Prevede altresì il raccordo della rete di ciclabili con gli
uffici pubblici, gli ospedali, i poli intermodali e contempla
aree di sosta attrezzate.

L’organismo consultivo del sistema delle autonomie locali ha
quindi espresso parere favorevole sulle Linee annuali per la
gestione del servizio sanitario e sociosanitario regionale per
l’anno 2018.

Presente l’assessore regionale alla Salute, è stato rilevato che
tale documento, di carattere tecnico, segue gli orientamenti e
l’impostazione dell’esercizio precedente ed è improntato a
favorire la piena attuazione della riforma sanitaria, assicurando
attenzione anche al comparto assistenziale.

Attorno a queste linee guida, le Aziende sanitarie dovranno poi
sviluppare, ciascuna, i propri piani aziendali.

Per il 2018, la Regione mira a sostenere maggiormente la
promozione della salute e assicura più ampio spazio agli aspetti
socio-sanitari, in linea con l’obiettivo di rafforzare i servizi
sul territorio.

(1-Segue)
ARC/CM

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