teramo.jpgPartita simile a tante altre di questo campionato. La Snaidero parte bene, subisce un parziale a cavallo tra secondo e terzo quarto, riesce a rientrare in partita (questa volta da -15), andare addirittura avanti ma sul filo di lana lascia la vittoria agli avversari.

Teramo dimostra ancora una volta di essere una squadra quadrata che riesce a trovare inaspettati aiuti anche dalla panchina (ottimo Cerella oggi) anche quando Poeta non è al meglio. Fantastico Moss e decisivo Brown per i biancorossi. Udine ha 21 punti da Anderson, un gran contributo da Romero e buone cose da Allen. Decisivo, nel male, Forte (2/10 al tiro, ma soprattutto le palle perse che hanno dato il via alla fuga teramana nel terzo quarto e il mancato rimbalzo che avrebbe permesso a Udine di pareggiare nel finale). Da segnalare un “chiarimento ad alta voce” tra Allen e Sacchetti nel corso del terzo quarto.La sconfitta a Teramo affossa ancora di più le speranze di Udine di mantenere la LegaA. La incredibile Rieti, infatti, è andata ad espugnare Biella e ora la salvezza per la Snaidero dista ben 6 lunghezze (3 vittorie) quando mancano solo 8 partite alla fine.

La Cronaca

La Snaidero lascia, come da pronostico, Torres in tribuna e prova l’ennesimo assetto: Allen-Forte-Anderson-Ortner-Romero. Dall’altra parte solito quintetto e Moss sulle tracce di Allen, mentre Poeta difende su Forte. Udine inizia con il piglio giusto e va subito in vantaggio con i canestri di Forte e Anderson. Dall’altra parte Teramo costruisce buoni tiri dalla linea dei tre punti ma non li manda a segno. Sale in cattedra Romero con 9 punti quasi consecutivi e Udine prende un primo vantaggio che la porta a chiudere il quarto avanti di 6: 21-15.Capobianco manda in campo Hoover che lo ripaga immediatamente con una tripla. la Snaidero mantiene un cuscino di 5 punti, grazie ai canestri di Romero e Anderson, ma una tripla di Cerella e il 9° punto di Amoroso chiudono il gap: 33-33. Cerella è on fire e mette anche il 2+1 che consente alla Bancatercas di portarsi in vantaggio per la prima volta. Piazza fa fallo sul tiro da tre di Allen: 3 liberi del Capotribù sbloccano Udine. Nel finale di tempo solita “bambola” arancione: Brandon Brown ringrazia con 4 punti consecutivi che mandano le squadre negli spogliatoi sul 45-40.Secondo tempo con Teramo che pigia sull’acceleratore, grazie anche e soprattutto a due palle perse (una dalla rimessa!) “propiziate” da Joseph Forte. 53-44 e time-out Sacchetti (time out al quale Allen decide di non prendere parte). Anderson accorcia ma Brown abusa dei lunghi arancione sotto canestro. Carroll entra in partita con la sua prima tripla e prova a far volare Teramo. Allen non ci sta e infila la “controtripla”, ma Moss è troppa roba per la difesa arancione e rimanda avanti di 13 i biancorossi. Anderson, Allen e Romero (i migliori in campo fino a questo momento) riportano sotto la doppia cifra lo svantaggio: 67-58. Il finale di quarto assume contorni arancione grazie a un paio di liberi di Allen e una tripla della Sentenza: ultimo riposino sul 69-63 Teramo.

L’inizio dell’ultimo quarto è particolarmente caotico con una serie di palle perse. Dal marasma emerge Buskevics con una rubata che manda Antonutti a canestro per il -4. La Snaidero è viva e lotta su ogni pallone. Anderson e Romero pareggiano. Teramo non segna da 4 minuti e Jaacks si fa fischiare 2 falli in attacco su possessi consecutivi. Sono di Ortner i 2 punti del vantaggio arancione, subito pareggiato da Brown. A 2′ dalla fine Poeta riporta avanti i biancorossi. Prima Forte, poi Anderson sbagliano una tripla, mentre Carroll spezza due liberi: +3 Teramo. A un minuto dalla fine Brown spara una tripla che il ferro sputa ma Carroll è più lesto di Forte nell’andare a rimbalzo. +5 e partita finita. Ci si saluta sull’80-73.

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Fonte: Fulvio Floreani 

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