Barberio, “Dalla Provincia oltre 40 mila euro per l’acquisto di alveari e famiglie di api”.

Annata apistica 2015 in ripresa rispetto al 2014: superate le 250 tonnellate di miele. Bene l’acacia.
Barberio, “Dalla Provincia oltre 40 mila euro per l’acquisto di alveari e famiglie di api”.
Domenica 24 gennaio il punto sulla situazione del comparto in un convegno ad Agriest

Annata apistica in ripresa quella del 2015 rispetto al 2014 per gli apicoltori della provincia di Udine, con una produzione sostanzialmente nella media con circa 15-20 kg di miele per alveare in produzione, circa 15 mila complessivamente le unità “operative” e superate le 250 tonnellate di miele prodotte.
Più abbondante la produzione di miele d’acacia rispetto a quella di castagno e millefiori, i cui quantitativi hanno risentito delle condizioni climatiche della stagione estiva. Il bilancio non cambia in relazione alla distribuzione geografica degli alveari. La fascia maggiormente produttiva – dato storico – è quella pedemontana, in particolare per il miele di acacia. Anche montagna e pianura hanno le rispettive peculiarità. “Dopo l’annata disastrosa del 2014, davvero tra le peggiori con una produzione di circa 50 tonnellate – commenta il presidente del Consorzio Apicoltori della Provincia di Udine Giorgio Della Vedova – la produzione del 2015 è in ripresa con un quantitativo complessivo di miele prodotto nella media. La stagione è partita decisamente bene ad aprile/maggio salvo poi risentire delle alte temperature di luglio/agosto che hanno condizionato l’attività delle api e quindi la produzione di miele. Sono stati riscontrati problemi di varroa – continua Della Vedova – ma anche questi nella normalità. Ora continuiamo a monitorare gli alveari e auspichiamo che le api ripartano con vigore nella ormai prossima primavera”.  Un settore, quello degli apicoltori, rappresentato in provincia di Udine da circa 700 operatori, per la maggior parte hobbisti e piccoli produttori che, a volte, affiancano la produzione di miele all’attività agricola principale conseguendo così una integrazione al reddito.
La situazione del comparto in ambito provinciale verrà tracciata nel corso di un convegno in programma domenica 24 gennaio, nell’ambito di Agriest (ore 9.30, sala congressi), durante il quale verrà presentata anche la nuova edizione della pubblicazione dedicata ai mieli tradizionali del Friuli Venezia Giulia realizzata dal Consorzio Apicoltori grazie al contributo della Provincia di Udine. All’incontro interverrà l’assessore provinciale all’agricoltura, Leonardo Barberio, che annuncerà agli apicoltori la possibilità di accesso a nuovi contributi per l’acquisto di alveari e famiglie di api.

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