Aperitivo a Grado

Benvenuto Friulano: al Vinitaly 2009 cerimonia di battesimo

facebook

friulano2_small.jpgVerona, 2 aprile 2009 – Uno stuolo di produttori sorridenti, e forse un po’ emozionati, ha fatto ala al Ministro delle politiche agricole Luca Zaia che, mantenendo una promessa fatta all’Assessore alle risorse agricole del Friuli Venezia Giulia Claudio Violino, è salito quest’oggi sulla terrazza del mega stand del Friuli Venezia Giulia, realizzato al Vinitaly dall’Agenzia TurismoFVG, per firmare il protocollo d’intesa con cui vengono stanziati 10 milioni di euro (8 milioni dal Ministero, 2 dalla Regione) per promuovere il Friulano.Il “battesimo”, come ama chiamarlo l’Assessore Violino ricordando l’evento di segno opposto con cui proprio al Vinitaly di due anni fa venne dato l’addio al nome Tocai, è stato così accompagnato da una dote di tutto rispetto per il pargolo prediletto del Vigneto Friuli. “Questi sono fatti e non parole” – ha dichiarato il Ministro Zaia ponendo con il suo stile diretto la parola fine a una lunga stagione di polemiche sul nome dell’ex Tocai e su come promuoverlo. “Friulano – ha detto da parte sua l’Assessore Violino – è un termine che intendiamo utilizzare per promuovere il meglio dell’agroalimentare di tutta la regione”.Alla cerimonia hanno preso parte, seduti a fianco degli esponenti politici, Stefano Trinco Presidente della Federazione dei Consorzi del Friuli Venezia Giulia e il ing. Paolo Petrucco in rappresentanza di tutti i produttori del Friuli Venezia Giulia presenti al Vinitaly. Speaker d’eccezione il giornalista Rai Piero Villotta, da poche settimane eletto Duca dei vini friulani e che ieri ha ricevuto al Vinitaly il premio Cangrande per la sua attività di promozione dell’agroalimentare friulano, in particolare attraverso la trasmissione della Rei regionale Vita nei campi.Alla cerimonia della firma ha fatto seguito il tradizionale brindisi, che ha visto il Ministro e l’Assessore mescere con disinvolta abilità il Friulano da una magnum da 5 litri realizzata per l’occasione, mentre altre 500 magnum da 1,5 litri, con l’etichetta “Benvenuto Friulano”, sono state distribuite a tutti i produttori presenti al Vinitaly. Un souvenir che porteranno nelle loro aziende per ricordare la cerimonia di investitura di un vino divenuto simbolo regionale grazie a un nome che lo lega indissolubilmente alla sua terra madre.friulano1.JPGfriulano2.JPGfriuliano3.JPG

765